Merce Cunningham

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Merce Cunningham nel 1961

Merce Cunningham (Centralia, 16 aprile 1919New York, 26 luglio 2009) è stato un danzatore e coreografo statunitense.

Merce Cunningham è un coreografo e artista del XX secolo, tra i creatori della modern dance americana e della post modern dance.[1] La sua carriera, che si distende nell'arco di sette decenni, è stata caratterizzata da una costante innovazione, attraverso la quale ha contribuito ad ampliare le frontiere dell'arte contemporanea, delle arti visive, delle arti dello spettacolo, della musica, indagando "il movimento nello spazio e nel tempo"[2][3] e proponendo un nuovo modo di intendere il rapporto tra la danza, la musica e l'arte figurativa (intesa come scenografia).[4][5]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Mercier Philip Cunningham è nato a Centralia (Washington) il 16 aprile 1919.[6]

Ha studiato danza folklorica e tap-dance e, successivamente, danza moderna presso la Cornish School of Fine Arts e la Bennington School of Dance. La sua formazione include, inoltre, lo studio della danza classica, attuato presso la School of American Ballet.

Ha lavorato dal 1939 al 1945 con la compagnia di Martha Graham, sia come solista nelle coreografie Letter to the world del 1940 e Appalachian spring del 1944, sia come coreografo in Misterious adventures del 1945.[7]

Cunningham ha fondato la sua compagnia di danza nel 1953, la Merce Cunningham Dance Company, ancora oggi attiva, affermata, a partire dagli anni Cinquanta, come una delle massime esperienze di ricerca nel campo della danza contemporanea, creando centinaia di opere coreografiche uniche con intensa fisicità e rigore intellettuale, sfidando le idee tradizionali di danza, come i ruoli dei ballerini e del pubblico, i limiti del palcoscenico e le relazioni tra movimento e bellezza. Per Merce la sua Compagnia è stata fondamentale per la sua vita, tanto che egli stesso ha dichiarato: "I ballerini sono stati e continuano ad essere la vita del mio lavoro. È a loro che sono sono più debitore, per la loro dedizione, energie e disponibilità in condizioni favorevoli o difficili".[8]

Durante la sua carriera Merce ha creato più 180 coreografie di repertorio e più di 700 eventi.[9] Il suo lavoro è stato conosciuto in America, in un primo momento, solo nei circoli specializzati di danza, arte e musica, mentre a Londra, Parigi e in altre città, è stato ampiamente celebrato come creatore di un nuovo classicismo, come il successore di Djaghilev e come uno degli artisti teatrali più straordinari dei suoi tempi.[10]

Nella sua carriera artistica si avvalse della collaborazione di pittori come Andy Warhol, Robert Rauschenberg, Jasper Jonhs, e di compositori quali David Tudor, G. Mumma e John Cage.

Dopo una vita di grandi successi e riconoscimenti, Merce Cunningham è morto il 26 luglio del 2009, a New York, nel sonno della sua abitazione, per cause naturali. Un mese prima della sua morte aveva annunciato il "Living Legacy Plan", un piano per supervisionare l'integrità del suo insegnamento e lasciare un progetto per il futuro delle sue scuole anche dopo la sua morte.[11]

Attività artistica[modifica | modifica wikitesto]

Il rapporto con Martha Graham[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1939 al 1945 Cunningham è danzatore nella Martha Graham Dance Company, nella quale occupa un posto di grande rilievo. Tuttavia, successivamente, prende le distanza dalla danza "psicologistica" della coreografa ed elabora la sua idea di danza anti-psicologica e anti-narrativa.[12] Infatti, a partire dal 1945, Merce elabora una danza incentrata sulla concretezza di un movimento definito antiemozionale ed antinarrativo, che riflette la sua concezione della danza come arte formale. Il suo fine è quello di ripensare alla danza, adeguandola ai grandi mutamenti del mondo.

Per la radicalità della sua estetica e per la sua filosofia implicita Merce Cunningham è considerato il principale esponente della neoavanguardia di danza e ha generato un ponte metaforico tra la Modern Dance e la Post-modern Dance. Infatti, se Martha Graham viene considerata la “grande madre” della Modern Dance, Cunningham ha gettato le basi della post-modern dance.[13]

Il rapporto con John Cage[modifica | modifica wikitesto]

La sua collaborazione col compositore d'avanguardia John Cage, cui è stato legato anche sentimentalmente per mezzo secolo fino alla morte di Cage nel 1992, è stata fondamentale per la carriera e la vita di entrambi.[14] Conosciuto nel 1937, durante gli anni di formazione alla Cornish School, Cunningham condivise con Cage il rifiuto dei metodi formali dall'arte del XIX secolo e la loro collaborazione, iniziata nel 1942, è stata tra le più celebri del XX secolo ed ha avuto una profonda influenza per gli sviluppi dell’avanguardia americana. Tra Merce e Cage è evidente una comunanza di concezione che sta alla base estetica e stilistica del primo, il quale, essendo un danzatore intenso ed espressivo, cerca nelle sue coreografie di esprimere lo svolgersi di un'azione, di un'idea, attraverso il puro movimento, lineare e fluido, che spesso egli crea in maniera totalmente indipendente dalla musica. I due artisti, infatti, hanno creato delle performance dove la danza e la musica rimanevano indipendenti l'una dall'altra, dimostrando che la prima riguarda principalmente se stessa, non la musica.[15]

Negli anni Quaranta Cage, anche grazie alle lezioni e agli scritti di Daisetsu Teitaro Suzuki, si era avvicinato alla cultura orientale e al Buddhismo Zen, e successivamente fu introdotto dal compositore Christian Wolff al Libro dei Mutamenti (I' Ching), in cui sono descritte tutte le possibili dinamiche del cambiamento.[16] Cage inizia così a organizzare il caso secondo un sistema di combinazioni numeriche che decidono in sua vece (quali note suonare, loro durata, loro altezza), coinvolgendo presto anche Cunningham in questo nuovo approccio alla creazione.

Cunningham stesso afferma che lui e Cage hanno iniziato ad interessarsi all'utilizzo del caso come metodo di lavoro per le loro opere negli anni Cinquanta.[17] Sixteen Dances for Soloist and Company of Three (1951) è il primo lavoro in cui Cunningham utilizza il metodo cinese dell'I Ching per creare la coreografia: nella danza, che esplora le nove emozioni permanenti (rasas) dell’estetica indiana, l’ordine di apparizione delle emozioni e dei movimenti a esse associati venne determinato dal caso.[18] La composizione musicale fu scritta da Cage, ma, come avveniva spesso, i due lavorarono indipendentemente l’uno dall’altro; i movimenti coreografici di Cunningham non si adattano, bensì si confrontano, con la traccia musicale.

Cunningham sviluppa dunque un approccio alla danza che vuole essere altro dalla musica, capace d'imporsi come sostanza a sé stante, indipendente sia dal suono che dall'immagine. Poche ore prima dello spettacolo, Cunningham consegnava la coreografia determinata dal caso ai danzatori della sua compagnia, mentre la musica arrivava sempre dopo, direttamente durante lo spettacolo. L'unica cosa che legava danza e musica era dunque il ritmo, un timing preciso grazie al quale le due arti si sarebbero espresse in armonia.

Il metodo del caso non implica nessuna improvvisazione, dal momento che, una volta scelta casualmente (per esempio attraverso il lancio di dadi o monete) la sequenza degli elementi, siano essi musicali o coreutici, essa rimane tale e tale deve essere eseguita e portata in scena.[19]

Una svolta decisiva nella loro evoluzione estetica avvenne nel 1962 quando, allargata la collaborazione al pittore Robert Rauschenberg, i tre presentarono al Black Mountain College un Event che passò alla storia come il primo Happening (benché il termine Happening sia stato usato per la prima volta nel 1959 da Allan Kaprow), un evento nel quale vennero selezionati frammenti di opere esistenti successivamente uniti in una nuova combinazione, senza una struttura predefinita.[20] Lo stesso coreografo ha spiegato: «Presentati senza intervallo, gli "events" sono composti da balletti completi, estratti da balletti di repertorio e, spesso, da nuove sequenze adattate per una rappresentazione e un luogo precisi, con la possibilità che più azioni distinte si producano in uno stesso tempo per permettere, più che una serata di danze, l'esperienza della danza», e in questa affermazione è racchiuso il principio di tutta la poetica del coreografo statunitense.[21] In quel periodo si sostituisce alla nozione classica di “spettacolo”, quella di “laboratorio” e “performance”.[12]

Di Elliot Caplan è il documentario Cage/Cunningham del 1991. Racconta la storia della loro rinomata e duratura collaborazione tramite interviste, materiali d'archivio e collaborazioni tra le loro associazioni artistiche e filosofiche che unirono personalità dell'arte, della danza, della musica, della letteratura.[22]

Cunningham e le tecnologie[modifica | modifica wikitesto]

L'attività artistica di Cunningham è basata sulla ricerca di movimento e questa sua attenzione è resa evidente anche da un'intervista nella quale ha dichiarato: "La mia idea è sempre stata quella di esplorare il movimento del corpo umano. Ho cercato di insegnare a studenti e ballerini la mia tecnica, ma in un modo che lasciasse spazio all'individualità".[23] Merce, infatti, affascinato ed incuriosito dalle possibilità offerte dai nuovi media, nel 1968 si interroga sul futuro della danza in rapporto alle tecnologie, sicuro del fatto che i dispositivi tecnologici possano essere applicati al mondo della danza al fine di arricchire il processo di creazione coreografica, ma consapevole della riluttanza da parte del mondo accademico.[24] Il desiderio di Cunningham è quello di trovare il mezzo più ottimale per realizzare i propri obiettivi artistici e la “tecnologia elettronica” ha introdotto un nuovo modo di vedere la realtà, di negoziare, di pensare. Grazie ai nuovi media digitali è sempre più possibile “editare” un prodotto creativo, inter-agendo su di esso, annullando o ripristinando modifiche che non andranno ad influenzare il “già salvato”. Da questo presupposto, Cunningham ipotizza un sistema di notazione di danza elettronica immediata che serva a mostrare i movimenti della danza, fermarli o rallentarli, coreografare la danza in modi completamente nuovi e di reimmaginare la comprensione del corpo umano.[25] Infatti, nel 1986, nasce Life Forms, primo software di creazione e notazione dei movimenti di danza, che consiste nella rappresentazione del corpo umano come una serie di cerchi concentrici.[26] Grazie a questa invenzione, Cunningham, in quanto ideatore e sperimentatore di tale programma, diventò il primo coreografo internazionale ad utilizzare il computer come uno strumento coreografico.[24]

Le collaborazioni della Merce Cunningham Dance Company[modifica | modifica wikitesto]

La compagnia ha spesso collaborato con artisti visuali, musicisti, architetti e designer.

La compagnia è stata quella che ha commissionato più lavori a compositori contemporanei e molte opere includono brani di musicisti, come John Cage e Gordon Mumma a Gavin Bryars, e band famose come Radiohead, Sigur Rós e Sonic Youth.[27][28] Molte innovazioni sono dovute al compagno di vita di Merce, John Cage. Dopo di lui è succeduto, con il ruolo di direttore musicale, David Tudor e, dopo il 1995, Takehisa Kosugi.[29]

Cunningham si è cimentato nel corso della sua carriera artistica nella creazione di video, nonostante tale pratica sia spesso poco considerata e ricordata. Infatti, negli anni '60, il coreografo ha lavorato con diversi registi per integrare il loro lavoro nelle sue esibizioni di danza. Un esempio di questo tipo di collaborazione è il filmato d'archivio di "Variations V"[30], nel quale vengono ripresi i ballerini che attivano dei sensori interrompendo un raggio luminoso ed innescando inserti musicali di Cage mentre su alcuni schermi sono riprodotte immagini di film o di vita quotidiana; questo filmato mostra, inoltre, i montaggi di Stan VanDerBeek e Nam June Paik proiettati sui ballerini di Cunningham. A partire dagli anni '70, Cunningham iniziò a esplorare i video con un amico e regista della compagnia, Charles Atlas. Il coreografo ha intenzionalmente intrecciato la danza con il video, coniando il termine "video-danza". Nel 1974 realizza "Walkaround time" [31], da uno spettacolo del 1968, su scene di Jasper Johns (direttore artistico, dal 1967 al 1980, dopo Rauschenberg) ispirate all'opera di Duchamp "The large glass". Esempi di "video-danza" includono "Squaregame Video" del 1976 [32], e "Beach Birds for Camera" del 1993.[33] Negli anni Ottanta e Novanta Cunningham continua l'esplorazione sulle possibilità di intersezione tra danza e video, creando con Elliot Caplan nel 1989 "Changing steps", da uno spettacolo del 1975, sperimentando il software Life forms unito alla tecnica del motion capture: il movimento si stacca così dal ballerino per liberarsi nello spazio virtuale.[34]

Il primo tour mondiale della Merce Cunningham Dance Company si è concluso in Giappone, nel 1964. Questo tour è stato riconosciuto come uno degli eventi più significativi nella storia della danza americana del dopoguerra, portando la compagnia ai vertici della scena artistica internazionale. Nonostante si era assicurata impegni in luoghi strategicamente importanti (città in Cecoslovacchia, Polonia, India e Thailandia), la compagnia era considerata troppo all'avanguardia per servire come ambasciatore culturale, e quando il sipario è calato, la compagnia di Cunningham, nonostante il plauso della critica, era demoralizzata, esausta e indebitata. A meno di due settimane dall'inizio del tour, Robert Rauschenberg, illuminatore e scenografo di Cunningham, era diventato il primo americano a vincere il primo premio di pittura alla Biennale di Venezia, e a Tokyo lasciò la troupe. Qui Cunningham disse addio alla sua compagnia, e recatosi da solo a Honolulu, scrisse due lettere a Cage. Nella prima ha annunciato lo scioglimento della società, ricordando: "Non vedevo alcun motivo per continuare con così tanta sgradevolezza e ostilità in giro". Ma ci sono stati dei ripensamenti, e così ha scritto una seconda lettera nella quale ha dichiarato la sua intenzione di "tornare e ricominciare con chiunque e qualunque cosa ci fosse".[35]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Unbalanced March, 30 novembre 1938, Elk's Club, Seattle, Washington: Musica di Paul Hindemith
  • Jazz Epigram, 30 novembre 1938, Elk's Club, Seattle, Washington: Musica di Ernst Toch
  • Skinny Structures, 24 marzo 1939, Cornish Theatre, Cornish School, Seattle, Washington: Musica di Alfredo Casella, Darius Milhaud, Jean Wiener, Felix Petyrek
  • Courante, Contagion, 11 agosto 1939, Mills College, Oakland, California: Musica di Zoe Williams
  • Renaissance Testimonials, 1 agosto 1942, The Theatre, Bennington College, Bennington, Vermont: Musica di Maxwell Powers; Costumi di Charlotte Trowbridge
  • Seeds of Brightness, 1 agosto 1942, The Theatre, Bennington College, Bennington, Vermont: Musica di Norman Lloyd; Costumi di Charlotte Trowbridge
  • Credo in Us, 1 agosto 1942, The Theatre, Bennington College, Bennington, Vermont: Musica di John Cage; Costumi di Charlotte Trowbridge
  • Ad Lib, 1 agosto 1942, The Theatre, Bennington College, Bennington, Vermont: Musica di John Cage, Gregory Tucker; Costumi di Charlotte Trowbridge
  • Totem Ancestor, 20 ottobre 1942, Humpry-Weidman Studio Theatre, New York: Musica di John Cage; Costumi di Charlotte Trowbridge
  • In the Name of the Holocaust, 14 febbraio 1943, The Arts Club of Chicago, Chicago, Illinois: Musica di John Cage; Costumi di Merce Cunningham
  • Shimmera, 14 febbraio 1943, The Arts Club of Chicago, Chicago, Illinois: Musica di John Cage; Costumi di Merce Cunningham
  • Triple-Paced, 5 aprile 1944, Humpry-Weidman Studio Theatre, New York: Musica di John Cage; Costumi di Merce Cunningham
  • Root of an Unfocus, 5 aprile 1944, Humpry-Weidman Studio Theatre, New York: Musica di John Cage; Costumi di Merce Cunningham
  • Tossed As It Is Untroubled, 5 aprile 1944, Humpry-Weidman Studio Theatre, New York: Musica di John Cage; Costumi di Merce Cunningham
  • The Unavailable Memory Of, 5 aprile 1944, Humpry-Weidman Studio Theatre, New York: Musica di John Cage; Costumi di Merce Cunningham
  • Four Walls, 22 agosto 1944, Perry-Mansfield Workshop, Steamboat Springs, Colorado: Musica di John Cage; Set curato da Arch Lauterer; Costumi di Arch Lauterer
  • Idillyc Song, 20 novembre 1944, The Woman's Club, Richmond, Virginia: Musica di Erik Satie; Costumi di Merce Cunningham
  • Experiences, 9 gennaio 1945, Hunter Playhouse, New York: Musica di Livingston Gearhart, John Cage; Costumi di Merce Cunningham
  • Mysterious Adventure, 9 gennaio 1945, Hunter Playhouse, New York: Musica di John Cage; Costumi di David Hare
  • Soliloquy, 9 gennaio 1945, Hunter Playhouse, New York: Musica di John Cage
  • The Encounter, 12 maggio 1946, Hunter Playhouse, New York: Musica di John Cage; Costumi di Merce Cunningham
  • Invocation to Vahakn, 12 maggio 1946, Hunter Playhouse, New York: Musica di Alan Hovhanness; Costumi di Merce Cunningham
  • Fast Blues, 12 maggio 1946, Hunter Playhouse, New York: Musica di Baby Dodds; Costumi di Merce Cunningham
  • The Princess Zondilda and Her Entourage, 12 maggio 1946, Hunter Playhouse, New York: Musica di alexei Haieff; Set curato da Merce Cunningham; Costumi di Merce Cunningham
  • The Seasons, 18 maggio 1947, Ziegfeld Theater, New York: Musica di John Cage; Set curato da Isamu Noguchi; Costumi di Isamu Noguchi
  • The Open Road, 14 dicembre 1947, Hunter Playhouse, New York: Musica di Lou Harrison; Costumi di Merce Cunningham
  • Dromenon, 14 dicembre 1947, Hunter Playhouse, New York: Musica di John Cage; Costumi di Merce Cunningham, Sonja Sekula
  • Dream, 8 maggio 1948, Stephens College, Columbia, South Carolina: Musica di John Cage; Costumi di Merce Cunningham
  • The Ruse of Medusa, 14 agosto 1948, Black Mountain College, North Carolina: Musica di Erik Satie; Set curato da Willem e Elaine De Kooning; Costumi di Mary Outten, Albert Lanier, Bruce Johns, Buckminster Fuller, Ray Johnson, Forrest Wright, Ruth Asawa, Raymond Spillenger
  • A Diversion, 20 agosto 1948, Black Mountain College, North Carolina: Musica di John Cage; Costumi di Merce Cunningham, Mary Outten
  • Orestes, 20 agosto 1948, Black Mountain College, North Carolina: Musica di John Cage; Costumi di Merce Cunningham
  • Monkey Dances, 20 agosto 1948, Black Mountain College, North Carolina: Musica di Erik Satie; Costumi di Merce Cunningham, Mary Outten, Richard Lippold
  • Effusions avant l'heure, 10 giugno 1949, Jean Hélion's Studio, Parigi, Francia: Musica di John Cage
  • Amores, 10 giugno 1949, Jean Hélion's Studio, Parigi, Francia: Musica di John Cage
  • Duet, 24 giugno 1949, Parigi, Francia: Musica di compositore non accreditato; Costumi di Léonor Fini
  • Two Step, 18 dicembre 1949, City Center Theater, New York: Musica di Erik Satie; Costumi di Merce Cunningham
  • Pool of Darkness, 15 gennaio 1950, Hunter Playhouse, New York: Musica di Ben Weber; Costumi di Merce Cunningham
  • Before Dawn, 15 gennaio 1950, Hunter Playhouse, New York: Costumi di Merce Cunningham
  • Waltz, 24 novembre 1950, Cooper Union, New York: Musica di Erik Satie; Costumi di Merce Cunningham
  • Rag-Time Parade, 24 novembre 1950, Cooper Union, New York: Musica di Erik Satie
  • Sixteen Dances for Soloist and Company of Three, 17 gennaio 1951, Bennett Junior College, Millbrook, New York: Musica di John Cage; Costumi di Merce Cunningham, Eleanor De Vito, John Cage, Remy Charlip
  • Variation, 12 aprile 1951, University of Washington, Seattle, Washington: Musica di Morton Feldman; Costumi di Merce Cunningham
  • Boy Who Wanted to be a Bird, 30 giugno 1951, Martha's Vineyard, Massachusetts
  • Suite of Six Short Dances, 31 marzo 1952, Black Mountain College, North Carolina: Musica di Warren Pete Jennerjahn
  • Les Noces, 14 giugno 1952, Brandeis University, Waltham, Massachusetts: Musica di Igor Stravinsky; Set curato da Howard Bay; Costumi di Howard Bay
  • Collage, 14 giugno 1952, Brandeis University, Waltham, Massachusetts: Musica di Pierre Schaeffer
  • Brigadoon, 15 agosto 1952, Parkway Playhouse, Burnsville School of Fine Arts, Burnsville, North Carolina
  • Theater Piece N1, 16 agosto 1952, Black Mountain College, North Carolina
  • Suite By Chance, 24 marzo 1953, University of Illinois, Urbana, Illinois: Musica di Christian Wolff; Costumi di Remy Charlip
  • Solo Suite in Space and Time, 23 giugno 1953, Louisiana State University, Baton Rouge, Louisiana; Muisica di John Cage; Costumi di Merce Cunningham
  • Demonstration Piece, 23 giugno 1953, Louisiana State University, Baton Rouge, Louisiana
  • Epilogue, 23 giugno 1953, Louisiana State University, Baton Rouge, Louisiana: Musica di Erik Satie
  • Banjo, 21 agosto 1953, Black Mountain College, North Carolina: Musica di Louis Moreau Gottschalk; Costumi di Remy Charlip
  • Dime a Dance, 21 agosto 1953, Black Mountain College, North Carolina: Musica del XIX secolo selezionata da David Tudor; Costumi di Remy Charlip
  • Septet, 22 agosto 1953, Black Mountain College, North Carolina: Musica di Erik Satie; Costumi di Remy Charlip
  • Untitled Solo, 22 agosto 1953, Black Mountain College, North Carolina: Musica di Christian Wolff; Costumi di Merce Cunningham
  • Fragments, 30 dicembre 1953, Theater de Lys, New York: Musica di Pierre Boulez; Costumi di Remy Charlip
  • Minutiae, 8 dicembre 1954, Brooklyn Academy of Music, Brooklyn, New York: Musica di John Cage; Set curato da Robert Rauschenberg; Costumi di Remy Charlip
  • Springweather and People, 24 maggio 1955, Bard College, Annandale-on-Hudson, New York: Musica di Earle Brown; Costumi di Robert Rauschenberg, Remy Charlip
  • Galaxy, 18 maggio 1956, University of Notre Dame, South Bend, Indiana: Musica di Earle Brown; Costumi di Remy Charlip
  • Lavish Escapade, 18 maggio 1956, University of Notre Dame, South Bend, Indiana: Musica di Christian Wolff; Costumi di Merce Cunningham
  • Suite for Five, 18 maggio 1956, University of Notre Dame, South Bend, Indiana: Musica di John Cage; Costumi di Robert Rauschenberg; Luci a cura di Robert Rauschenberg
  • Nocturnes, 11 luglio 1956, Jacob's Pillow, Becket, Massachusetts: Musica di Erik Satie; Set curato da Robert Rauschenberg; Costumi di Robert Rauschenberg
  • Labyrinthian Dances, 30 novembre 1957, Brooklyn Academy of Music, Brooklyn, New York: Musica di Joseph Mathias Hauer; Set curato da Robert Rauschenberg; Costumi di Robert Rauschenberg
  • Changeling, 30 novembre 1957, Brooklyn Academy of Music, Brooklyn, New York: Musica di Christian Wolff; Costumi di Robert Rauschenberg; Luci a cura di Robert Rauschenberg
  • Picnic Polka, 30 novembre 1957, Brooklyn Academy of Music, Brooklyn, New York: Musica di Louis Moreau Gottschalk; Costumi di Remy Charlip
  • Antic Meet, 14 agosto 1958, American Dance Festival, Connecticut College, New London, Connecticut: Musica di John Cage; Set curato da Robert Rauschenberg; Costumi di Robert Rauschenberg; Luci a cura di Robert Rauschenberg
  • Summerspace, 17 agosto 1958, American Dance Festival, Connecticut College, New London, Connecticut: Musica di Morton Feldman; Set curato da Robert Rauschenberg; Costumi di Robert Rauschenberg; Luci a cura di Robert Rauschenberg
  • Night Wandering, 5 ottobre 1958, Kungl Teatern, Stockholm, Sweden: Musica di Bo Nilsson; Costumi di Robert Rauschenberg, Nicola Cernovich; Luci a cura di Nicola Cernovich
  • From the Poems of White Stone, 14 marzo 1959, University of Illinois, Urbana, Illinois: Musica di Chou Wen-Chung; Costumi di Robert Rauschenberg
  • Gambit for Dancers and Orchestra, 14 marzo 1959, University of Illinois, Urbana, Illinois: Musica di Ben Johnston; Set curato da Robert Rauschenberg; Costumi di Robert Rauschenberg
  • Rune, 14 agosto 1959, American Dance Festival, Connecticut College, New London, Connecticut: Musica di Christian Wolff, Set curato da Robert Rauschenberg; Costumi di Robert Rauschenberg; Luci a cura di Robert Rauschenberg
  • Theatre Piece, 7 marzo 1960, Composer's Showcase, Circle in the Square, New York: Musica di John Cage
  • The Cook's Quadrille, 3 giugno 1960, The Living theatre, New York: Musica di Merce Cunningham
  • Crises, 19 agosto 1960, American Dance Festival, Connecticut College, New London, Connecticut: Musica di Conlon Nancarrow; Costumi di Robert Rauschenberg
  • Hands Birds, 24 settembre 1960, Teatro La Fenice, Venezia, Italia: Musica di Earle Brown; Costumi di Robert Rauschenberg
  • Waka, 24 settembre 1960, Teatro La Fenice, Venezia, Italia: Musica di Toshi Ichiyanagi; Costumi di Robert Rauschenberg
  • Music Walk with Dancers, 24 settembre 1960, Teatro La Fenice, Venezia, Italia: Musica di John Cage
  • Suite de Danses (Suite de Jazz), 9 luglio 1961: VideoDance; Direzione di Jean Mercure; Design a cura di Jasper Johns; Produzione di Canadian Broadcasting Corporation Montréal, Canada; Musica di Serge Garant; Costumi di Jasper Johns[36]
  • Aeon, 5 agosto 1961, Theatre la Comédie Canadienne, Montréal, Canada: Musica di John Cage; Set curato da Robert Rauschenberg; Costumi di Robert Rauschenberg; Luci a cura di Robert Rauschenberg
  • Field Dances, 17 luglio 1963, University of California, Los Angeles, California: Musica di John Cage; Costumi di Robert Rauschenberg; Luci a cura di Robert Rauschenberg
  • Story, 24 luglio 1963, University of California, Los Angeles, California: Musica di Toshi Ichiyanasagi; Set curato da Robert Rauschenberg; Costumi di Robert rauschenberg
  • Open Session, 19 marzo 1964, Wadsworth Atheneum, Hartford, Connecticut: Costumi di Merce Cunningham
  • Paired, 21 marzo 1964, Wadsworth Atheneum, Hartford, Connecticut: Musica di John Cage; Costumi di Robert Rauschenberg
  • Winterbranch, 21 marzo 1964, Wadsworth Atheneum, Hartford, Connecticut: Set curato da Robert Rauschenberg; Costumi di Robert Rauschenberg; Luci a cura di Robert Rauschenberg
  • Museum Event N1, 24 giugno 1964, Museum des 20 Jahrahunderts, Vienna, Austria: Musica di John Cage
  • Cross Currents, 31 luglio 1964, Sadler's Wells Theatre, Londra, Inghilterra: Musica di Conlon Nancarrow; Costumi di Merce Cunningham; Luci a cura di Merce Cunningham
  • Variations V, 23 luglio 1965, Philarmonic Hall, Lincoln Center, New York: Musica di John Cage; Set curato da Nam June Paik, Stan VanDerBeek; Costumi di curatore non accreditato
  • How to Pass, Kick, Fall and Run, 24 novembre 1965, Harper Theater, Chicago, Illinois: Musica di John Cage, Costumi di curatore non accreditato
  • Variations V, 1966: VideoDance; Direzione di Arne Arnbom; Design a cura di Josh Johnson; Produzione di Norddeutscher Rundfunk/Sveriges Radio; Musica di John Cage; Musica eseguita da John Cage, David Tudor, Gordon Mumma[36]
  • Place, 6 agosto 1966, Fondation Maeght, Saint-Paul de Vince, Francia: Musica di Gordon Mumma; Set curato da Beverly Emmons; Costumi di Beverly Emmons
  • Scramble, 25 luglio 1967, Ravinia Festival, Chicago, Illinois; Musica di Toshi Ichiyanagi; Set curato da Frank Stella; Costumi di Frank Stella
  • RainForest, 9 marzo 1968, Buffalo State College, State University of New York, Buffalo, New York: Musica di David Tudor; Set curato da Andy Warhol; Costumi di Jasper Johns; Luci a cura di Beverly Emmons
  • Walkaround Time, 10 marzo 1968, Buffalo State College, State University of New York, Buffalo, New York: Musica di David Behrman; Set curato da Jasper Johns; Costumi di Jasper Johns
  • Assemblage, 3 novembre 1968, KQED-TV, San Francisco, California: Musica di John Cage, David Tudor, Gordon Mumma
  • Canfield, 4 marzo 1969, Nazareth College, Rochester, New York: Musica di Pauline Oliveros; Set curato da Robert Morris; Costumi di Jasper Johns; Luci a cura di Richard Nelson
  • Tread, 5 gennaio 1970, Brooklyn Academy of Music, Brooklyn, New York: Musica di Christian Wolff; Set curato da Bruce Nauman; Costumi di Merce Cunningham; Luci a cura di Richard Nelson
  • Second Hand, 8 gennaio 1970, Brooklyn Academy of Music, Brooklyn, New York: Musica di John Cage; Costumi di Jasper Johns; Luci a cura di Richard Nelson
  • Signals, 5 giugno 1970, Theatre de France, Parigi, Francia: Musica di John Cage, David Tudor, Gordon Mumma; Costumi di Merce Cunningham[37]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Wendy Perron, Transitions: Deaths: Merce Cunningham, in Dance Magazine, Vol. 83, Issue 10, 1º ottobre 2009, p. p. 82.
  2. ^ Merce Cunningham. Dancing in Space and Time: Essays 1944-1992, A Cappella Books, 1992.
  3. ^ Writings-Space, Time, and Dance-Trans/Formations 1, pp.150-151, Wittenborn & Co, 1952, su mercecunningham.org.
  4. ^ Merce Cunningham - primi anni di vita, su mercecunningham.org.
  5. ^ The Six Sides of Merce Cunningham, su mercecunningham.org.
  6. ^ Electronic Arts Intermix: Merce Cunningham : Biography, su www.eai.org. URL consultato il 26 aprile 2021.
  7. ^ Cunningham - Enciclopedia Italiana - IV Appendice (1978), su treccani.it.
  8. ^ Cunningham Dancers, su mercecunningham.org.
  9. ^ Merce Cunningham, su mercecunningham.org.
  10. ^ (EN) Alastair Macaulay, Merce Cunningham, Dance Visionary, Dies, in The New York Times, 27 luglio 2009. URL consultato il 24 aprile 2021.
  11. ^ Addio a Merce Cunningham l'uomo che reinventò la danza, in La Repubblica, 27 luglio 2009.
  12. ^ a b Merce Cunningham, Un processo di collaborazione tra musica e danza, con un'introd. di Marinella Guatterini, in «Culture Teatrali», n. 14, primavera 2006, pp. 81-94
  13. ^ Sally Banes, Noël Carroll, Cunningham, Balanchine and postmodern dance, in «Dance Chronicle », vol. 29, n. 1, 2006, pp. 49 - 68
  14. ^ "John Cage, with Merce Cunningham, revolutionised music, too", su washingtonpost.com.
  15. ^ Alastair Macaulay, Merce Cunningham, Dance Visionary, Dies, in The New York Times, July 27, 2009.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calvin Tomkins, Vite d'avanguardia. John Cage, Leo Castelli, Christo, Merce Cunningham, Johnson Philip, Andy Warhol, Genova, Costa & Nolan, 1983, ISBN 88-7648-013-7.

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