Mercato del petrolio

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Andamento del prezzo del petrolio (in dollari al barile) dal 1861 al 2015.
Andamento del prezzo del petrolio (in dollari al barile) dal 1987 al 2016.
Andamento del prezzo del petrolio nel periodo 2000-2020 con i principali eventi che l'hanno influenzato

Il petrolio è una materia prima (commodity) che viene scambiata nel mercato finanziario attraverso contratti futures.

I due mercati principali per lo scambio di petrolio sono il NYMEX di New York e l'IntercontinentalExchange di Atlanta, entrambi di proprietà statunitense. In precedenza il Brent era quotato all'International Petroleum Exchange di Londra (IPE).

Su questi due mercati sono quotati rispettivamente contratti (l'unità di scambio è costituita da lotti indivisibili di 1000 barili) per petrolio di qualità WTI (West Texas Intermediate) e Brent Blend per consegna immediata (spot) o futures rispettivamente a Cushing (Oklahoma, USA) e Sullom Voe (Gran Bretagna). In entrambi, il prezzo del petrolio e la quotazione avvengono in dollari.

I contratti di scambio di questi due petroli in realtà agiscono solo come riferimento (oil marker) per la totalità delle altre transazioni. In realtà, le transazioni di petrolio WTI e Brent Blend costituiscono solo una piccola parte del totale degli scambi, ma i prezzi di questi scambi sono utilizzati come prezzo di riferimento per gli altri.

Il Brent Blend è costituito da un paniere di 15 petroli estratti nel Mar del Nord. In passato si utilizzava il petrolio estratto da un solo campo petrolifero (Brent appunto). Verso la fine degli anni 90, il numero di transazioni riguardante questo petrolio era diventato insufficiente per garantire che gli scambi del petrolio Brent fossero rappresentativi del prezzo di scambio e dunque si è deciso di utilizzare un numero più ampio di transazioni e dunque di includere gli scambi riguardanti altri grezzi petroliferi.

Il WTI è utilizzato principalmente per quotare petroli prodotti in Nord e Sud America; il Brent Blend è utilizzato per quelli prodotti in Europa (inclusa la Russia), Africa e Medio Oriente. Più del 60% delle transazioni sono fatte utilizzando come riferimento il Brent Blend. Altri riferimenti esistono (come il Dubai, Tapis e Isthmus), ma sono largamente meno utilizzati che il WTI ed il Brent Blend.

Nella pratica commerciale, ogni petrolio è quotato rispetto al parametro di riferimento più una differenza (detta premium), che può essere negativa o positiva. La differenza esistente tra il petrolio in questione ed quello di riferimento è in funzione essenzialmente della qualità. Petroli più leggeri o con un contenuto in zolfo minore del loro petrolio di riferimento saranno scambiati con un premium positivo; l'inverso se sono più pesanti o hanno un contenuto in zolfo più elevato.

Il Brent ha toccato il suo minimo storico il 10 dicembre 1998 quando fu quotato a 9,55 $ al barile[1][2]. Il massimo storico è dell'11 luglio 2008 quando le quotazioni registrarono i 147,25 $ al barile[3]. Da allora il corso ha raggiunto un minimo di circa 40 $ nel 2009 per ritornare nel 2011 solidamente al di sopra dei 90 $. A partire dalla seconda metà del 2014, il prezzo è bruscamente sceso, arrivando a 28 $ al barile nel gennaio 2016.[4]

Principali paesi produttori[modifica | modifica wikitesto]

Paesi produttori di petrolio.

Qui di seguito vengono elencati i primi 20 paesi produttori di petrolio nel mondo nell'anno 2020[5]:

Paese Milioni di barili (bbl)
1 Stati Uniti Stati Uniti 11,307
2 Russia Russia 9,865
3 Arabia Saudita Arabia Saudita 9,264
4 Canada Canada 4,201
5 Iraq Iraq 4,102
6 Cina Cina 3,888
7 Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti 3,138
8 Brasile Brasile 2,939
9 Iran Iran 2,665
10 Kuwait Kuwait 2,625
11 Nigeria Nigeria 1,775
12 Kazakistan Kazakistan 1,756
13 Norvegia Norvegia 1,712
14 Messico Messico 1,710
15 Qatar Qatar 1,530
16 Angola Angola 1,249
17 Algeria Algeria 1,112
18 Oman Oman 0,948
19 Regno Unito Regno Unito 0,947
20 Colombia Colombia 0,791
40 Italia Italia 0,100

Fonte: EIA-USA 2020
Sono inclusi i volumi di petrolio estratti da sabbie bituminose e scisti bituminosi oltre che ai liquidi separati dal gas naturale (“Natural Gas Liquids - NGL”). Sono esclusi i carburanti (liquid fuels) prodotti da altre fonti (es. carbone).

Principali paesi consumatori[modifica | modifica wikitesto]

Consumo di petrolio nel mondo indicato in barili di petrolio pro capite giornalieri.

Qui di seguito vengono elencati i primi 20 paesi consumatori di petrolio nel mondo nell'anno 2019:

Paese Milioni di barili (bbl)
1 Stati Uniti Stati Uniti 19,400
2 Cina Cina 14,056
3 India India 5,271
4 Giappone Giappone 3,812
5 Arabia Saudita Arabia Saudita 3,788
6 Russia Russia 3,317
7 Corea del Sud Corea del Sud 2,760
8 Canada Canada 2,403
9 Brasile Brasile 2,398
10 Germania Germania 2,281
11 Iran Iran 2,018
12 Messico Messico 1,733
13 Indonesia Indonesia 1,628
14 Francia Francia 1,530
15 Thailandia Thailandia 1,344
16 Singapore Singapore 1,339
17 Italia Italia 1,262
18 Spagna Spagna 1,226
19 Regno Unito Regno Unito 1,118
20 Australia Australia 1,046

Fonte: BP Statistical Review of World Energy - June 2020

Principali paesi esportatori[modifica | modifica wikitesto]

Questa fonte è una statistica realizzata dalle Dipartimento di statistica degli Stati Uniti in riferimento agli anni riportati sotto nella tabella (2018).[6]

Paese Esportazione (milioni di barili al giorno) Anno
Arabia Saudita Arabia Saudita 10,600 2018
Russia Russia 5,225 2018
Iraq Iraq 3,800 2018
Stati Uniti Stati Uniti 3,770 2018
Canada Canada 3,596 2018
Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti 2,296 2018
Kuwait Kuwait 2,050 2018
Nigeria Nigeria 1,979 2018
Qatar Qatar 1,477 2018
Angola Angola 1,420 2018
Kazakistan Kazakistan 1,292 2018
Messico Messico 1,285 2018
Venezuela Venezuela 1,245 2018
Norvegia Norvegia 1,254 2018
Oman Oman 1,000 2018

Principali paesi importatori[modifica | modifica wikitesto]

Questa fonte è una statistica realizzata dalle Dipartimento di statistica degli Stati Uniti in riferimento agli anni riportati sotto nella tabella (2018).[7]

Paese Milioni di barili (bbl)
1 Cina Cina 8,400
2 Stati Uniti Stati Uniti 7,900
3 India India 5,123
4 Giappone Giappone 3,147
5 Corea del Sud Corea del Sud 2,949
6 Germania Germania 1,830
7 Filippine Filippine 1,503
8 Italia Italia 1,346
9 Spagna Spagna 1,224
10 Regno Unito Regno Unito 1,221
11 Paesi Bassi Paesi Bassi 1,204
12 Francia Francia 1,129
13 Singapore Singapore 0,976
14 Thailandia Thailandia 0,898
15 Qatar Qatar 0,841

Fonte: EIA-USA 2018

Lista di alcune compagnie petrolifere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]