Menzonio

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Menzonio
frazione
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneFlag of Canton of Tessin.svg Ticino
DistrettoVallemaggia
ComuneLavizzara
Territorio
Coordinate46°21′40″N 8°38′27″E / 46.361111°N 8.640833°E46.361111; 8.640833 (Menzonio)Coordinate: 46°21′40″N 8°38′27″E / 46.361111°N 8.640833°E46.361111; 8.640833 (Menzonio)
Altitudine731[1] m s.l.m.
Abitanti87 (2003)
Altre informazioni
Cod. postale6692
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
TargaTI
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Menzonio
Menzonio

Menzonio è una frazione di 87 abitanti del comune svizzero di Lavizzara, nel Canton Ticino (distretto di Vallemaggia).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune di Menzonio prima degli accorpamenti comunali del 2004

Già comune autonomo che si estendeva per 10,68 km², il 4 aprile[senza fonte] 2004 è stato accorpato agli altri comuni soppressi di Broglio, Brontallo, Fusio, Peccia e Prato-Sornico per formare il comune di Lavizzara.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Alchimia della Visione - Archeologia del Pensiero di Gianfredo Camesi

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[2]:

Abitanti censiti

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Le frazioni, su sito istituzionale del comune di Lavizzara. URL consultato il 4 dicembre 2017.
  2. ^ a b Daniela Pauli Falconi, Menzonio, in Dizionario storico della Svizzera, 17 gennaio 2017. URL consultato il 4 dicembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 190-191.
  • Guglielmo Buetti, Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969.
  • Martino Signorelli, Storia della Valmaggia, Tipografia Stazione SA, Locarno 1972.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 277nota.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 262, 263.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN304321783 · GND (DE1036622762
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