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Mengjiang

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Mengjiang
Mengjiang – Bandiera
Mengjiang.png
Dati amministrativi
Nome ufficiale蒙疆聯合自治政府
Měngjiāng Liánhé Zìzhì Zhèngfǔ
Lingue parlateMongolo, giapponese, cinese
CapitaleKalgan
Dipendente daGiappone Giappone
Politica
Forma di StatoStato fantoccio
Forma di governoMonarchia
PrincipeDemchugdongrub
Nascita1936
Fine1940
Territorio e popolazione
Massima estensione583.000 km2 nel
Popolazione4.050.000 ca. nel
Religione e società
Religioni preminentiBuddismo
Mengjiang map 1939.svg
Evoluzione storica
Preceduto daCina Cina
Succeduto daRepubblica di Nanchino

Il Mengjiang (蒙疆; cinese: pinyin: Měngjiāng; giapponese: Mongkyo) era uno stato fantoccio della Mongolia Interna controllato dall'Impero Giapponese. Fu governato dal Principe Demchugdongrub, un nobile mongolo discendente da Gengis Khan, subordinato ai militari nipponici. L'indipendenza dello stato di Mengjiang fu proclamato il 18 febbraio 1936 a seguito dell'occupazione giapponese della regione, ma non ottenne alcun riconoscimento internazionale.

Bandiera del Mengjiang come regione autonoma del Governo cinese filogiapponese (1940-1945)

Le province cinesi su cui governava il Mengjiang erano Hohhot, Suiyuan, Chahar, Shanxi e Datong. La capitale era Kalgan, l'odierna Zhāngjiākǒu.
Secondo i dati pubblicati nel 1942 all'interno del "Novissimo Melzi", aveva una superficie di 583.000 km2 con una popolazione stimata di 4.050.000 abitanti. La popolazione era per l'80% cinese Han, mentre i mongoli formavano la minoranza più numerosa, a fianco di Coreani, Mancesi, Giapponesi e Russi.

A capo del paese era il Principe, con due consiglieri giapponesi e sei mongoli. Le principali attività economiche erano le estrazioni di ferro e di carbone, nonché l'allevamento. Il Mengjiang sventolò la bandiera del nazionalismo pan-mongolo, che vedeva come fine ultimo l'unificazione di tutti i mongoli, compresa la Mongolia esterna e il Turkestan, ovvero quella parte di territorio governata dal Comintern e abitata dai mongoli.

Nel 1940, il Mengjiang venne incorporato come regione autonoma nel Governo Nazionale della Cina Riformato, meglio noto come Repubblica di Nanchino. Dopo la capitolazione del Giappone, la quasi totalità del Mengjiang venne incorporata nella regione della Mongolia Interna della Repubblica Popolare Cinese, con l'eccezione di Kalgan, ribattezzata con il nome sinofono di Zhangjiakou (letteralmente "La porta settentrionale di Zhang") e incorporata nella provincia di Hebei.

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