Memorial (associazione)

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Memorial
(RU) Мемориал
Logo of International Memorial.svg
TipoNon profit, ONG
Fondazione28 gennaio 1989
FondatoreAndrej Dmitrievič Sacharov
ScopoDifesa dei diritti umani
Sede centraleRussia Mosca
Area di azioneEx-Repubbliche dell'Unione Sovietica
PresidenteRussia Sergei Kovalev
Sito web e Sito web

Memorial (Мемориал in russo) è un'associazione per la difesa dei diritti umani che ha sede a Mosca ed opera nelle ex repubbliche dell'Unione Sovietica.

Memorial ha ottenuto lo status di partecipante al Consiglio d'Europa.[1] Transparency International,[2] L'associazione ha una sede anche in Italia, aperta il 20 aprile 2004.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Secondo lo statuto dell'associazione, Memorial si pone come obiettivi:

  • Promozione dello sviluppo della società civile, la coscienza giuridica dei cittadini e uno stato di diritto democratico al fine di prevenire un ritorno al totalitarismo;
  • Assistenza nella divulgazione dei valori democratici e nell'affermazione dei diritti individuali;
  • Riabilitazione delle vittime delle repressioni politiche e diffusione d'informazioni su tali repressioni.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Con l'avvento di Vladimir Putin alla Presidenza della Russia (2000), l'atteggiamento delle autorità verso Memorial si sarebbe fatto repressivo e sarebbe stata ostacolata la sua attività.[4]

Il 28 dicembre 2021 la Corte Suprema della Russia ha ordinato a Memorial International di cessare l'attività per violazione della legge sugli agenti stranieri[5][6], con una decisione di cui la Corte europea dei diritti umani ha chiesto la sospensione in via interinale[7].

Finanziamenti[modifica | modifica wikitesto]

Memorial, secondo i suoi dipendenti, non riceve finanziamenti governativi ed esiste grazie a donazioni derivate da sponsorizzazioni, attività editoriali e commerciali, nonché entrate da titoli, ecc. Durante la presidenza di Boris El'cin, nel Paese non esistevano meccanismi per sponsorizzare le organizzazioni per i diritti umani. Il primo tra gli sponsor stranieri della società è stata la George Soros Foundation, seguita dalla Charitable Foundation for Cultural Initiatives (Mikhail Prokhorov Foundation), la Dmitry Zimin's Dynasty Foundation for Non-Profit Programs, l'Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale e l'Università di Oxford.[8][9]

Le fonti di finanziamento erano precedentemente indicate sul sito web dell'organizzazione nella sezione "I nostri partner e donatori":[10]

  • Fondo globale per la prevenzione dei conflitti (ambasciata britannica);
  • Commissione europea;
  • Centro Europeo per i Diritti Umani;
  • Comitato Helsinki norvegese;
  • Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati;
  • Ambasciata di Francia in Russia;
  • Civil Rights Defenders;
  • Amnesty International;
  • Ambasciata della Repubblica di Corea in Russia;
  • Movimento «Dignità Civile» (Движение «Гражданское достоинство»);
  • Istituto per le questioni della società civile (Институт проблем гражданского общества);
  • Front Line Defenders.

Nell'ultimo rapporto annuale di "Memorial" per il 2020[11], le seguenti organizzazioni sono menzionate tra partner e donatori: Commissione europea, Amnesty International, Human Rights Watch, Federazione internazionale per i diritti umani, Comitato Helsinki norvegese, Partenariato internazionale per i diritti umani, Oak Foundation, Civil Rights Defenders, UNCHR, nonché ambasciate e consolati di Germania, Gran Bretagna, Francia, Paesi Bassi, Svezia, Norvegia, Corea del sud.

Riconoscimenti ed onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Nansen Refugee Award (Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) - nastrino per uniforme ordinaria Nansen Refugee Award (Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati)
— 2004

Il Parlamento europeo ha assegnato il «Premio Sakharov per la libertà di pensiero» 2009 a Ludmila Alexejeva, Oleg Orlov e Sergej Kovalev in rappresentanza di Memorial.

Giudizio nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

L'Associazione ha ricevuto critiche in quanto accusata di essere eccessivamente sbilanciata in favore dei paesi occidentali.[12]

Per contro, il Centro Sakharov,[13] Amnesty International, Civil Rights Defenders, Front Line Defenders, Human Rights Watch, Centro europeo di difesa dei diritti umani (EHRAC), Comitato contro la tortura, Federazione internazionale dei diritti umani (FIDH), Comitato Helsinki norvegese (NHC), Consiglio del forum della società civile UE-Russia, Centro per l'analisi e la prevenzione dei conflitti (CAPC)[14], Fondazione Heinrich Böll, Comitato di assistenza civica[15], Centro Eltsin, "OVD-Info",[16] PEN-Mosca, l'associazione Libertà di parola, il movimento "Voce",[17] "Free Historical Society",[18] nonché rappresentanti di Unione europea, Germania,[19] USA, Repubblica Ceca, l'ex presidente dell'URSS Michail Gorbačëv e il caporedattore di Novaya Gazeta Dmitry Muratov[20] e molti altri valutano all'unanimità "Memorial" e "Memorial International" come una delle fondamenta della società civile russa e delle organizzazioni senza scopo di lucro, le cui attività rendono un prezioso contributo alla preservazione della memoria dei crimini del totalitarismo ed alla prevenzione della loro perpetuazione.[15][21]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ MEMORIAL — International Historical and Educational Human Rights and Charity Society Archiviato il 21 aprile 2021 in Internet Archive. // Base de données ONG
  2. ^ transparency.org.ru, https://transparency.org.ru/projects/novosti/transperensi-vystupaet-protiv-likvidatsii-memoriala.html.
  3. ^ memo.ru, https://www.memo.ru/ru-ru/memorial/memorial-international-aims/.
  4. ^ Zoja Svetova, Gli innocenti saranno colpevoli. Appunti di un idealista. La giustizia ingiusta nella Russia di Putin, curatrice e traduttrice Vittoria Massimiani, 2019, Castelvecchi, Roma.
  5. ^ (EN) Ivan Nechepurenko, Russian Court Orders Prominent Human Rights Group to Shut, in The New York Times, 28 dicembre 2021. URL consultato il 28 dicembre 2021.
  6. ^ (EN) Russian court shuts down human rights group Memorial International, in CNN. URL consultato il 28 dicembre 2021.
  7. ^ Cedu chiede alla Russia di sospendere la chiusura di Memorial, ANSA, BRUXELLES, 29 dicembre 2021.
  8. ^ lenta.ru, https://lenta.ru/articles/2013/03/27/memory/.
  9. ^ tass.ru, https://tass.ru/info/1728109.
  10. ^ Наши партнёры и доноры
  11. ^ Годовой отчет за 2020 год
  12. ^ Francesco Cinque, Memorial, quel sospetto di collaborazionismo, Il Fatto Quotidiano, 3 febbraio 2014.
  13. ^ sakharov-center.ru, https://www.sakharov-center.ru/article/zayavlenie-o-memoriale.
  14. ^ hrw.org, https://www.hrw.org/ru/news/2021/11/12/380393.
  15. ^ a b meduza.io, https://meduza.io/feature/2021/11/16/vlast-unichtozhaet-nashu-pamyat.
  16. ^ ovdinfo.org, https://ovdinfo.org/articles/2021/11/12/zayavlenie-ovd-info-likvidaciya-memoriala.
  17. ^ golosinfo.org, https://www.golosinfo.org/articles/145650.
  18. ^ volistob.ru, https://volistob.ru/statements/zayavlenie-volnogo-istoricheskogo-obshchestva-v-podderzhku-mezhdunarodnogo-istoriko.
  19. ^ p.dw.com, https://p.dw.com/p/42vtm.
  20. ^ meduza.io, https://meduza.io/news/2021/11/18/nobelevskie-laureaty-mihail-gorbachev-i-dmitriy-muratov-prizvali-genprokuraturu-otozvat-isk-k-memorialu.
  21. ^ p.dw.com, https://p.dw.com/p/43LM2.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN144410743 · LCCN (ENn96068195 · GND (DE10054454-X · J9U (ENHE987007513682205171 · WorldCat Identities (ENlccn-n96068195