Memorabili

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Memorabili
Titolo originale ΞΕΝΟΦΩΝΤΟΣ ΑΠΟΜΝΗΜΟΝΕΥΜΑΤΑ
Altri titoli Memorabilia, Detti memorabili di Socrate
Xenophon.jpg
Statua di Senofonte
Autore Senofonte
1ª ed. originale IV secolo a.C.
Genere raccolta di conversazioni
Lingua originale greco antico
Ambientazione Atene, V secolo a.C.
Protagonisti Socrate

I Memorabili sono un’opera di Senofonte dedicata a Socrate. Il titolo italiano, che deriva da quello latino di origine umanistica Memoriabilia, non rende bene il greco ΞΕΝΟΦΩΝΤΟΣ ΑΠΟΜΝΗΜΟΝΕΥΜΑΤΑ, che significa, propriamente, appunti, ricordi, e non cose o discorsi degni di memoria come invece fa intendere l’aggettivo latino e italiano.[1]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

L’opera, in quattro libri, si presenta come una raccolta di conversazioni ed episodi che vedono protagonista Socrate. L’autore vuole dimostrare come il maestro giovò ai propri amici sia con la parola sia con l’esempio della sua vita di uomo giusto e pio, modello di saggezza e di temperanza, di amor patrio e di filantropia. L’immagine di Socrate che emerge dagli scritti di Senofonte è quella di un uomo virtuoso e morigerato, cittadino modello, timorato degli dei, instancabile nel predicare la virtù e nell’esortare i giovani nell’obbedienza verso i genitori e alle leggi dello Stato.

Edizioni italiane[modifica | modifica sorgente]

  • Senofonte, Memorabili, a cura di Anna Santoni, BUR, Milano, 1997

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Anna Santoni, Introduzione a: Senofonte, Memorabili, a cura di A. Santoni, Milano 1997, p. 39.