Melogale

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Melogale
Javan Ferret-badger.jpg
Tasso furetto di Giava (Melogale orientalis)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Carnivora
Sottordine Caniformia
Famiglia Mustelidae
Sottofamiglia Mustelinae
Genere Melogale
I. Geoffroy Saint-Hilaire, 1831
Specie

I tassi furetto (Melogale I. Geoffroy Saint-Hilaire, 1831) sono dei carnivori appartenenti alla famiglia dei Mustelidi, talvolta classificati in una sottofamiglia a parte, gli Helictidinae[1]. Il genere comprende cinque specie diffuse nel Sud-est asiatico. Diversamente da quanto si riteneva in passato, non sono strettamente imparentati con i tassi veri e propri.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

I tassi furetto sono caratterizzati da una coda folta e lunga. Il corpo è allungato, e le zampe sono relativamente brevi. Il colore del mantello varia dal grigio-bruno al marrone scuro, leggermente più chiaro sulle regioni posteriori. Caratteristiche di questi animali sono una striscia bianca o rossastra lungo il dorso e una sorta di maschera bianca e nera dalla forma peculiare. Hanno una lunghezza testa-corpo di 33-43 cm, una coda di 15-23 cm e un peso che varia tra 1 e 3 kg.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

L'areale dei tassi furetto si estende dall'India orientale e dalla Cina centrale, attraverso la penisola malese, fino al Borneo e a Bali. Vivono principalmente nelle foreste, ma a volte si possono incontrare anche in zone erbose aperte.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Comportamento[modifica | modifica wikitesto]

I tassi furetto sono creature crepuscolari o notturne. Durante il giorno si ritirano in rifugi naturali o all'interno di tane di altri animali, in quanto, a differenza degli altri tassi, non scavano da soli le proprie tane. Di notte, vanno in cerca di cibo, anche arrampicandosi sugli alberi, e talvolta si riposano alla biforcazione dei rami. Conosciamo ben poco riguardo al loro comportamento sociale, ma presumibilmente conducono un'esistenza solitaria.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

I tassi furetto sono onnivori e si nutrono sia di piccoli vertebrati (soprattutto rane e lucertole), insetti e vermi, che di frutta e altre sostanze di origine vegetale.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una gestazione di 60 giorni, la femmina partorisce da uno a cinque (di solito due) piccoli. Questi iniziano a condurre vita autonoma a partire dall'età di circa due o tre mesi.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Il genere Melogale comprende le cinque seguenti specie:

  • Melogale moschata (Gray, 1831), il tasso furetto della Cina, presente in Cina centrale e meridionale (comprese le isole di Taiwan e di Hainan), in India nord-orientale, nelle regioni settentrionali del Myanmar, in Laos e in Vietnam.
  • Melogale personata I. Geoffroy Saint-Hilaire, 1831, il tasso furetto della Birmania, diffuso da Myanmar e Vietnam fino alle regioni meridionali della Thailandia.
  • Melogale orientalis (Horsfield, 1821), il tasso furetto di Giava, presente sulle isole di Giava e Bali. In alcune classificazioni è considerato una sottospecie del tasso furetto della Birmania.
  • Melogale everetti (Thomas, 1895), il tasso furetto del Borneo, presente solamente in una piccola area del Borneo settentrionale. La IUCN lo classifica tra le specie in pericolo (Endangered).
  • Melogale cucphuongensis Nadler, Streicher, Stefen, Schwierz e Roos, 2011, il tasso furetto di Cuc Phuong, rinvenuto finora solamente nel parco nazionale di Cúc Phương, in Vietnam, e descritto nel 2011[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Melogale, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  2. ^ Nadler, Streicher, Stefen, Schwierz, Roos (2011): A new species of ferret-badger, Genus Melogale, from Vietnam. Der Zoologische Garten, Volume 80, Issue 5, 2011, Seite 271-286, DOI:10.1016/j.zoolgart.2011.08.004.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ronald M. Nowak: Walker's Mammals of the World. Johns Hopkins University Press, 1999 ISBN 0801857899.

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