Melegatti

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Melegatti S.p.A.
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Stato Italia Italia
Tipo Società per Azioni
Fondazione 1894 a Verona
Sede principale San Giovanni Lupatoto (VR)
Persone chiave Domenico Melegatti (fondatore)
Settore dolciario
Prodotti panettoni, pandori, colombe pasquali, merendine
Sito web

La Melegatti S.p.A. è un'azienda dolciaria italiana con sede a San Giovanni Lupatoto (Verona) specializzata nella produzione di pandoro, dolce ideato dal fondatore stesso dell'azienda Domenico Melegatti, panettoni, colombe pasquali, torte e croissant.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia dell'azienda Melegatti comincia ufficialmente alla fine del XIX secolo. L'attestato di Privativa, rilasciato dal Ministero dell'Agricoltura e Commercio del Regno d'Italia, che assegna a Domenico Melegatti il brevetto per la produzione del pandoro reca infatti la data del 14 ottobre 1894. Il pandoro rimarrà, anche negli anni a venire, uno dei prodotti di punta dell'azienda veronese.

Brevetto invenzione Pandoro Melegatti

L'azienda nasce nel cuore di Verona presso l'antica pasticceria che aveva sede nell'edificio in corso Porta Borsari 21. Il palazzo di fine '800, tuttora esistente, è contraddistinto dalle riproduzioni di pandori che ornano la facciata sulle terrazze al quarto piano. Così come memoria del negozio che non c'è più sono l'insegna e l'emblema sul portoncino laterale, in vicolo Corticella San Marco, con gatti e mele di pietra.

Domenico Melegatti

Il brevetto del pandoro venne conferito per averne inventato il nome, la forma e la ricetta. Il dolce ebbe ben presto una folta schiera di imitatori, tanto da suggerire al fondatore la famosa “sfida delle 1000 lire”: Domenico Melegatti invitò i pasticcieri che fabbricavano un dolce simile al suo a divulgare la vera ricetta del Pandoro, premio la somma di 1000 lire. Nessun pasticciere si presentò.[1]

La tradizione veronese fa risalire il dolce alla specialità natalizia detta nadalin, creata per celebrare il primo Natale dopo l'investitura dei nobili Della Scala a signori di Verona nel 1277, ma le ipotesi sulle antiche origini del pandoro sono varie. C'è chi lo fa discendere dal pane di Vienna, dalla consistenza vellutata simile a quella delle brioche francesi. Altri invece lo associano alla tradizione veneziana del pan de oro, un dolce conico ricoperto da sottili foglie d'oro.

Nel 1904 l'azienda ottiene un altro attestato di Privativa Industriale per l'invenzione del Pan Reale.

Negli anni a seguire l'azienda cresce in modo esponenziale e negli anni cinquanta, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e parallelamente agli sviluppi industriali che si hanno in Italia, la “Casa del Pandoro Melegatti” diventa una società a responsabilità limitata. La nascita dell'Industria Melegatti viene sancita con l'inaugurazione, nel 1951, del primo stabilimento industriale, in via Raggio di Sole, subito dopo la stazione di Porta Nuova dove ancora oggi sull'alto dell'edificio appare la scritta Melegatti: da questo momento la produzione diventa automatizzata.

Lo sviluppo dell'azienda procede anche negli anni sessanta, in particolare con la diffusione dei prodotti Melegatti non solo nei negozi di pasticceria, ma anche nei supermercati che cominciano ad aprire sul territorio nazionale.

Dagli anni Settanta in poi la diffusione capillare in Italia è aiutata anche dalle campagne pubblicitarie sui quotidiana e in televisione. Raggiunta la popolarità anche a livello internazionale, nel 1983 viene inaugurato l'attuale stabilimento a San Giovanni Lupatoto, alle porte di Verona.

Gli anni Novanta sono caratterizzati dalle celebrazioni per il centenario dell'industria Melegatti (1994), che comprendono la realizzazione di una confezione dedicata e due importanti riconoscimenti ottenuti nel 1999: il marchio ISO 9002 e il "Premio della Qualità", conferito dall'Associazione Industriali della provincia di Verona.

Situazione attuale[modifica | modifica wikitesto]

Al giorno d'oggi Melegatti è un'azienda conosciuta sul territorio nazionale e all'estero non solo grazie al pandoro e ad altri prodotti natalizi, ma anche per la produzione di colombe pasquali e di altri prodotti dolciari di uso quotidiano come croissant e brioches per la prima colazione e torte da abbinare ad altre ricorrenze ed occasioni importanti.

All'estero Melegatti esporta in 50 paesi in tutti e cinque i continenti ed è regolarmente presente alle fiere internazionali di settore, quali il Salone internazionale dell'agroalimentare (SIAL) di Parigi, il Salone Internazionale dei Prodotti Dolciari (ISM) di Colonia, il Fancy Food Show di New York, il Salone Internazionale dell'Alimentazione (CIBUS) di Parma e il Vinitaly di Verona.

Nel 2012 Melegatti entra nel mercato dei prodotti "continuativi" offrendo una nuova gamma di croissant. Due sono le linee proposte: "Morbidi Risvegli" e "Granleggeri". I Morbidi Risvegli sono croissant di delicata sfoglia preparata con burro e latte fresco di alta qualità, lievitata naturalmente. I gusti proposti sono sei: croissant con granella di zucchero, croissant all'albicocca, croissant al cioccolato, croissant alla crema pasticcera, croissant alla ciliegia e brioche con glassa alle mandorle e gocce di cioccolato. I Granleggeri, tutti preparati con yogurt magro, sono l'unica linea di croissant con il 30% in meno di grassi e un apporto calorico di zuccheri inferiore del 70% rispetto alla media dei croissant tradizionali. I Granleggeri sono presenti con quattro gusti: classico, ai frutti di bosco, all'arancia, al cacao magro e yogurt magro.

Pandoro Melegatti[modifica | modifica wikitesto]

Tra i prodotti facenti parte del catalogo di Melegatti, il pandoro è probabilmente quello che maggiormente identifica l'azienda veronese, oltre ad essere stata la prima creazione di Domenico Melegatti, che ne inventò nome, forma (tronco di cono con sezione a stella ad otto punte) e ricetta.

Inventato nel 1894, il pandoro nasce da una tradizione natalizia della città di Verona: un tempo, la notte della Vigilia, le donne veronesi si riunivano per realizzare il "levà", un impasto di farina, latte e lieviti. Domenico Melegatti rinnova questa ricetta togliendo le mandorle e i granelli di zucchero, che considerava controproducenti per la lievitazione, e aggiungendo alla ricetta originaria quantità maggiori di burro e uova. L'impasto così realizzato richiede oltre 10 ore di lievitazione e 6-7 cicli di impasto, per un totale di circa 36 ore di lavorazione.

Una volta realizzato il primo pandoro, Domenico Melegatti "avverte la benevola e numerosissima clientela di aver creato un nuovo dolce", e leggenda vuole che l'origine del nome derivi dall'esclamazione di un garzone che, vedendo una fetta del dolce illuminata dal sole, avrebbe esclamato in dialetto l'è propio un pan de oro![1]

Conosciuto al giorno d'oggi come dolce tipico natalizio, in origine il pandoro era però considerato un dolce da mangiarsi tutto l'anno, in particolare la domenica e in altri giorni di festa. Apprezzato da subito, il pandoro dà un forte impulso alla crescita di melegatti, ed è per questo motivo che la nascita dell'industria Melegatti viene fatta coincidere con la data del Certificato di Privativa Industriale che attesta l'invenzione del pandoro (14 ottobre 1894).

Processo produttivo[modifica | modifica wikitesto]

La lavorazione del lievito madre dura circa 24 ore, e la lievitazione finale dell'impasto avviene in un ambiente caratterizzato da temperature ed umidità controllate. Il tutto avviene sotto monitoraggio di un pasticcere. Il prodotto sfornato viene sottoposto a raffreddamento rapido che permette di ridurre i tempi di contatto con l'ambiente a vantaggio della sicurezza igienica. La fase successiva è quella della farcitura (con creme, cioccolato, granelle o glassa a seconda del tipo di prodotto).

Comunicazione[modifica | modifica wikitesto]

Sin dagli anni Settanta l'azienda Melegatti si è dimostrata attenta alla comunicazione, effettuando campagne promozionali diffuse a livello nazionale in televisione, in radio e sui giornali.

Negli anni Ottanta, in particolare, gli spot televisivi di Melegatti diventano molto popolari anche grazie all'abbinamento con il Concorso Natale d'Oro Melegatti che prevede ricchi premi, tra cui marchi importanti come Maserati, Porsche e Ferrari. Protagonisti degli spot sono popolari volti del mondo dello spettacolo come Franca Valeri (la prima testimonial, che sarà anche la più longeva), Angela Finocchiaro, Milena Vukotic e Gianni Fantoni e il celeberrimo jingle recita “La fortuna lo sai, con Melegatti è più dolce che mai!”. Tra i registi che si sono occupati degli spot di Melegatti negli anni Ottanta e Novanta ricordiamo Giuliano Montaldo e Maurizio Nichetti. Ogni anno su circa 10 milioni di pezzi venduti, venivano rispedite circa 3 milioni di cartoline per partecipare all'estrazione finale.

Anche nel terzo millennio Melegatti punta sugli spot natalizi, come nel 2007, quando ad interpretare la pubblicità del Pandoro di Verona viene chiamato Bud Spencer (con il jingle “il Natale è... più buono che mai!”), mentre lo spot del 2010, in un'ambientazione newyorkese, ruota intorno all'idea di tradizione e all'intenzione di celebrare la figura del fondatore Domenico Melegatti.

Lo spot istituzionale del 2014 celebra la ricorrenza della fondazione dell'azienda (14 ottobre 1894): racconta attraverso immagini d'epoca ed attuali l'evoluzione produttiva, distributiva e di prodotto di un'azienda storica che vanta una tradizione unica. Lo spot, della durata di 60 secondi, è girato sulle note di "Sometimes Love" di Valerio Scanu.

Altre iniziative[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 e 2015, in occasione di San Valentino, Melegatti lancia il concorso TortAmore Dolce Dedica, una simpatica gara alla dichiarazione più dolce ed ingegnosa.

I partecipanti al concorso, decorando la TortAmore, hanno la possibilità di vincere un romantico week end a Verona per due persone.[2]

Melegatti collabora ogni anno con numerosi blog di cucina. Con i prodotti dell'Azienda le food blogger creano ricette sfiziose e innovative che possono essere consultate in qualsiasi momento nella sezione ricette del sito web.[3]

Sport e sponsorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Melegatti ha legato il proprio nome al mondo dello sport, in particolare del golf, del football americano e della mountain bike.

Per quanto riguarda il golf, nel 2010 ha preso il via la prima edizione della "Melegatti Golf Cup", torneo golfistico nel quale le gare si svolgono con formula Stableford a 18 buche. Alla prima edizione del torneo sono seguite quella del 2011 e del 2012.

Nel 2012 Melegatti è diventata sponsor dei "Mastini", squadra emergente di football americano di Verona.[4]

Nel 2013, per l'evento di Mountain Bike "24h della Serenissima" a Barbarano Vicentino, è stato indetto il 1° Trofeo Melegatti.

Nel 2014 Melegatti è stato Sponsor Ufficiale del "Lasciami Entrare Live Tour" di Valerio Scanu, protagonista dello spot dei croissant Granleggeri, al quale è stato associato anche il concorso "VStaff per un Giorno", il quale dava la possibilità di passare un'intera giornata con l'artista durante l'ultima tappa del tour a Saint Moritz.[5]

Melegatti ha confermato che l'artista Valerio Scanu sarà testimonial dell'Azienda, in particolare della linea dei croissant Granleggeri, anche per l'anno 2015.[6]

Da alcuni anni Melegatti è partner ufficiale degli eventi organizzati nella cittadina di Bardolino, in provincia di Verona, che si affaccia sulle rive del lago di Garda. Gli eventi più importanti sono la manifestazione "dal 6 al 6", dal 6 dicembre al 6 gennaio, caratterizzata da un mese di feste in occasione del Natale e la "festa dell'uva e del vino" la prima settimana di ottobre.

Iniziative benefiche[modifica | modifica wikitesto]

Del 2011 è la collaborazione tra Melegatti e la Fondazione Rosangela D'Ambrosio Onlus, nata per aiutare i bambini dell'India. L'iniziativa ha previsto la realizzazione di circa 10.000 pandori da 750 grammi in edizione limitata in collaborazione con la cartotecnica Pigni, che ha realizzato le confezioni. Il ricavato della vendita dei pandori è stato devoluto interamente alla causa portata avanti dall'Onlus[7]. La collaborazione è continuata poi anche negli anni successivi 2012, 2013 e 2014.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]