Meho Kodro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Meho Kodro
Nome Mehmed Kodro
Nazionalità Jugoslavia Jugoslavia
Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (dal 1991)
Altezza 188 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 2001
Carriera
Squadre di club1
1985-1991 Velež Mostar 129 (48)
1991-1995 Real Sociedad 129 (73)
1995-1996 Barcellona 32 (9)
1996-1999 Tenerife 72 (18)
1999-2000 Alavés 30 (5)
2000-2001 Maccabi Tel Aviv 9 (1)
Nazionale
1991-1992 Jugoslavia Jugoslavia 2 (0)
1996-2000 Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina 13 (3)
Carriera da allenatore
2006-2007 Real Sociedad Vice
2008 Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina
2010-2013 Real Sociedad B
2014-2015 Sarajevo
2017- Servette
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 2 gennaio 2017

Mehmed "Meho" Kodro (Mostar, 12 gennaio 1967) è un allenatore di calcio ed ex calciatore jugoslavo, ora bosniaco.

Ha giocato nel ruolo di attaccante nella nazionale jugoslava e successivamente nella nazionale bosniaca, e in squadre come Barcellona, Real Sociedad e Deportivo Alavés.

È padre dell'attaccante del Magonza, Kenan Kodro, nato a San Sebastián quando Meho militava nella Real Sociedad.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Debuttò da professionista nel 1985 nel Velez Mostar dove restò fino al 1991. Quando in Jugoslavia scoppiò la guerra, si trasferì in Spagna dove giocò per la Real Sociedad. Nella stagione 1993-1994 segnò ben 23 goal, arrivando secondo nella classifica del trofeo Pichichi. A San Sebastian giocò 129 partite segnando 73 reti dal 1991 al 1995.

Nell'estate del 1995 passò al Barcellona di Johann Cruyff dove restò solo un anno. Nel 1996 passò al Tenerife dove giocò 72 partite e segnò per 18 volte. Nella stagione 1999-2000 andò nel Deportivo Alavés e chiuse la sua carriera l'anno successivo in Israele.

Carriera da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 gennaio del 2008 diventa il commissario tecnico della nazionale di calcio della Bosnia ed Erzegovina, ma la guida per sole 2 amichevoli poiché il 17 maggio dello stesso anno viene licenziato dalla federazione perché si rifiuta di giocare un'amichevole con l'Iran.[1] Il suo allontanamento ha provocato vivaci proteste da parte di tifosi e opinione pubblica.[2]

Dalla stagione 2010-2011 fino al 30 giugno 2013 ha allenato la Real Sociedad B, squadra satellite della Real Sociedad dove ha giocato per 4 stagioni.

Diventa allenatore del Servette all'inizio del 2017.[3] Conosce la sua prima sconfitta alla guida della compagine ginevrina in occasione della gara contro il Winterthur, dopo ben 10 partite di campionato (8 vittorie e 2 pareggi).[4]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Mostar: 1985-1986
Maccabi Tel Aviv: 2000-2001

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Sarajevo: 2014-2015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Kodro fired as Bosnia-Herzegovina boss, UEFA.com, 17 maggio 2008. URL consultato il 18 maggio 2008.
  2. ^ Il calcio di Dayton, osservatoriobalcani.org, 24 maggio 2008. URL consultato il 30 settembre 2008.
  3. ^ (FR) Avec Kodro, Servette s’offre un nom. En attendant des résultats., tdg.ch, 2 gennaio 2017. URL consultato il 23 settembre 20017.
  4. ^ (FR) La première défaite de l’ère Kodro rappelle ses vérités à Servette, tdg.ch, 24 aprile 2017. URL consultato il 23 settembre 20017.