Megachasma pelagios

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Squalo boccagrande
Megamouth shark japan.jpg
Megachasma pelagios
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Chondrichthyes
Sottoclasse Elasmobranchii
Superordine Euselachii
Ordine Lamniformes
Famiglia Megachasmidae
Taylor, Compagno & Struhsaker, 1983
Genere Megachasma
Taylor, Compagno & Struhsaker, 1983
Specie M. pelagios
Nomenclatura binomiale
Megachasma pelagios
Taylor, Compagno & Struhsaker, 1983
Areale
Megachasma pelagios distmap.png

Lo squalo bocca grande o squalo megamouth[2] (Megachasma pelagios Taylor, Compagno & Struhsaker, 1983) è un pesce cartilagineo dell'ordine dei Lamniformi. È l'unica specie del genere Megachasma e della famiglia Megachasmidae.[3] Può raggiungere i 5 metri di lunghezza e la tonnellata di massa corporea.[senza fonte]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

MegachasmaCMAR.jpg

L'accidentale cattura di un grande squalo nero dal corpo rigonfio, avvenuta nel 1976 al largo delle Hawaii, segnò un evento nello studio degli squali. L'animale era rimasto impigliato in una rete di profondità. Aveva il capo voluminoso, un'enorme bocca, larga circa un metro, e numerosi denti di piccole dimensioni. Tuttavia vi erano alcuni elementi che indicavano un'affinità con specie all'apparenza così ecologicamente lontane, come il pescecane e lo squalo mako.

Da allora ne sono stati rinvenuti solo altri nove esemplari. I primi sei erano tutti maschi adulti, ma successivamente sono state osservate due femmine, una di 3,6 m e l'altra di 5 m di lunghezza, e un piccolo maschio di 1,8 m.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

La specie è stata osservata nelle acque temperate e tropicali dei maggiori oceani, a profondità comprese tra 5 e 1.500 m.[1] Le segnalazioni più numerose provengono dall'oceano Pacifico occidentale (Taiwan, Giappone e Filippine).[4]

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Abbiamo poche informazioni sulla sua biologia poiché si tratta di una specie pelagica, ma con un microchip posto su un esemplare in California si sono scoperte molte informazioni[senza fonte].

Si sa che è un lento nuotatore pelagico che si ciba di plancton e meduse. Questo animale svolge una migrazione verticale come molte specie di profondità; infatti il giorno nuota a 120-160 metri di profondità, mentre la sera sale sui 12 metri.[senza fonte]

La riproduzione è ovovivipara.[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Kyne, P.M., Liu, K.M. & Simpfendorfer, C. 2019, Megachasma pelagios, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020. URL consultato il 2/4/2020.
  2. ^ Dall'inglese megamouth shark
  3. ^ (EN) Megachasma pelagios, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 2/4/2020.
  4. ^ (EN) Haight, T., Megachasma pelagios - The Megamouth Shark, su sharkmans-world.eu, 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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