Meduza (gruppo musicale)

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Meduza
Paese d'origineItalia Italia
GenereElectronic dance music[1]
Periodo di attività musicale2019 – in attività
EtichettaVirgin, Polydor
Logo ufficiale
Sito ufficiale

I Meduza sono un gruppo house italiano, formatosi nel 2019 e composto dai tre produttori Simone Giani, Luca De Gregorio e Mattia Vitale[2].

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Simone Giani e Luca de Gregorio si sono diplomati al conservatorio di Milano in organo e musica elettronica. Mattia Vitale invece è un DJ resident house e si è esibito come secondo lavoro in diversi locali di Milano e dintorni. Terminati gli studi Luca ha iniziato la carriera da musicista lavorando in studio, Simone è diventato un insegnante di musica. Tra il trio inizialmente si instaura un’amicizia che porterà successivamente alla creazione di un progetto musicale incentrato sulla rivisitazione di tracce di altri artisti in chiave dance.

Nel 2014 Mattia e Simone decidono di iniziare a produrre musica propria e l’anno seguente entra a far parte del gruppo anche Luca.

Nel 2018 iniziano a lavorare a Londra per la Universal UK.

Nel 2019 nasce ufficialmente il progetto attuale. Il nome Meduza viene scelto dal trio come gioco di parole sulle iniziali dei loro nomi M-D-S[3].

Nel 2019 hanno pubblicato il singolo Piece of Your Heart, in collaborazione con il duo di produttori inglesi Goodboys. Il singolo ha raggiunto la seconda posizione della UK Singles Chart[4] e il 20 novembre 2019 è stato nominato ai Grammy Awards nella categoria "Miglior registrazione dance"[5].

Nel 2019 hanno pubblicato la canzone Lose Control in collaborazione con Becky Hill e nuovamente i Goodboys[6].

Nel 2020 hanno pubblicato per Defected la canzone Born to Love in collaborazione con SHELLS. Il 30 ottobre seguente, è uscito il nuovo singolo Paradise per l'etichetta Secondo Piano, prodotto con Dermot Kennedy.

Il 22 marzo 2021 sono infatti i primi artisti italiani ad esibirsi live nel noto show televisivo americano The EllenDegeneres Show[7].

Il 14 maggio 2021 pubblicano il quinto singolo del progetto: Headrush, fatto insieme a Elroii, seguito il 29 ottobre dal sesto singolo realizzato con Hozier, Tell It to My Heart[8].

I Meduza sono, secondo Forbes, gli artisti italiani più ascoltati al mondo su Spotify nel 2020, i 22esimi dj nel mondo nella classifica Top100 alternative secondo il sito DJ MAG[9], oltre ad essere al numero 2 nella classifica del sito 1001tracklist dei migliori produttori mondiali[10]. Rolling Stone Italia li ha definiti i «Måneskin della dance»[11]

Nel 2021 annunciano la loro residency al Wynn Las Vegas[12]. Nel febbraio 2022 si esibiscono in qualità di ospiti durante il Festival di Sanremo.[13]

Classifica DJ Magazine[modifica | modifica wikitesto]

Classifica 1001Tracklist[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

  • 2021 – Introducing Meduza

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Remix[modifica | modifica wikitesto]

  • 2018 – Friendry Fires – Heaven Let Me In
  • 2019 – Ferreck Dawn – In My Arms
  • 2019 – MK – Body 2 Body
  • 2019 – Ritual – Using
  • 2019 – R Plus e Dido – My Boy
  • 2020 – Dermot Kennedy – Power over Me
  • 2020 – Lifelike e Kris Menace – Discopolis 2.0
  • 2020 – John LegendWild
  • 2021 – Faithless – Innadadance (feat. Suli Breaks & Jazzie B)
  • 2021 – Ed SheeranBad Habits
  • 2022 – Mahmood e BlancoBrividi

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Grammy Awards
International Dance Music Awards
  • 2020 – Miglior canzone dance per Piece of Your Heart
  • 2020 – Miglior artista rivelazione dell'anno
  • 2020 – Candidatura al miglior artista maschile house

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Fred Thomas, Meduza, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 23 luglio 2021.
    «Italian EDM trio»
  2. ^ "Meduza" è un progetto italiano: l'intervista al trio dei record della musica House, su deejay.it, Radio Deejay, 9 luglio 2019. URL consultato il 13 agosto 2019.
  3. ^ Intervista di Mattia Vitale, su deejay.it.
  4. ^ Billboard Dance Chart Upstarts: Meduza, Hilary Roberts & Matmos, su Billboard. URL consultato il 27 novembre 2019.
  5. ^ (EN) Meduza, su GRAMMY.com, 19 novembre 2019. URL consultato il 21 novembre 2019.
  6. ^ Redazione di Team World, Leggi il testo di Lose Control di Meduza ft Becky Hill e Goodboys, su Team World, 10 ottobre 2019. URL consultato il 27 novembre 2019.
  7. ^ Ieri sera gli italiani Meduza si sono esibiti da Ellen DeGeneres, guarda il video, su Rolling Stone Italia, 23 marzo 2021. URL consultato il 23 marzo 2021.
  8. ^ iWebRadio, Meduza: tornano dal 29 ottobre con il singolo "Tell It To My Heart", su iwebradio.fm. URL consultato il 18 febbraio 2022.
  9. ^ Alternative Top 100 DJs 2020, powered by Beatport, su DJMag.com, 8 novembre 2020. URL consultato il 23 marzo 2021.
  10. ^ Riccardo Sada Distratto o forse ammaliato dalla sua primogenita, Attratto Da Tutto Ciò Che È Trance E. Nu Disco, Electro E. Progressive House, Lo Trovate Spesso in Qualche Studio Di Registrazione, A. Volte in Qualche Rave, raramente nei localoni o a qualche party sulle spiagge di Tel Aviv, Tallonato dai Meduza, Oliver Heldens vince la Top 101 Producers, su Dj Mag Italia, 29 ottobre 2020. URL consultato il 23 marzo 2021.
  11. ^ I Meduza sono i Måneskin della dance, su rollingstone.it, Rolling Stone, 10 novembre 2021. URL consultato il 1º febbraio 2022.
  12. ^ Albi Scotti Giornalista di DJ Mag Italia e responsabile dei contenuti web della rivista DJ Speaker e autore radiofonico, Una residenza a Las Vegas e un tour americano per Meduza, su Dj Mag Italia, 4 maggio 2021. URL consultato il 7 novembre 2021.
  13. ^ Barbara Visentin, Chi sono i Meduza, il gruppo italiano ospite a Sanremo (più famoso negli Stati Uniti che da noi), su Corriere della Sera, 2 gennaio 2022. URL consultato il 2 febbraio 2022.
  14. ^ Classifica ufficiale dei "Next 50": dalla posizione 101 alla 150, su DJ Magazine.
  15. ^ Meduza al secondo posto della classifica di 1001Tracklist 2020, su 1001tracklists.com.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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