Banca del Mezzogiorno - MedioCredito Centrale

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Banca del Mezzogiorno - MedioCredito Centrale S.p.A.
Stato Italia Italia
Forma societaria Società per azioni
Fondazione 1952 a Roma
Sede principale Roma
Gruppo Poste Italiane S.p.A.[1]
Persone chiave
Settore Bancario
Sito web

Banca del Mezzogiorno - MedioCredito Centrale S.p.A. (MCC) è un istituto bancario italiano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Mediocredito Centrale nasce nel 1952, istituito dalla Legge 949/52 emanata dal Governo De Gasperi VI, come ente pubblico denominato Istituto Centrale di Credito a Medio Termine alle Medie e Piccole Imprese diventando poi Istituto Centrale per il Credito a Medio Termine nel 1962 e infine Mediocredito centrale. Diretto da Guido Carli fino al 1956, il suo compito iniziale fu il finanziamento a tasso agevolato degli istituti regionali di mediocredito e degli altri istituti di credito a medio lungo termine designati dal Tesoro, per operazioni di credito a favore delle medie e piccole imprese industriali e commerciali. Successivamente ha assunto sempre più funzioni dal finanziamento a medio termine dei crediti derivanti da esportazioni relative a forniture speciali agli interventi a favore di imprese e privati danneggiati da pubbliche calamità[2][3][4].

Trasformato in S.p.A. nel 1993, nel 1999 viene privatizzato e ceduto dal Ministero del Tesoro a Banca di Roma per 3.900 miliardi di lire[5][6][7]. Dal 4 agosto 2008 viene ridenominato UniCredit MedioCredito Centrale.

Nel 2009 viene varata la Legge 191 che prevede la nascita di una banca che abbia l'obiettivo di finanziare progetti di investimento nel Mezzogiorno, di erogare credito alle piccole e medie imprese, di favorire la nascita di nuove imprese e l'imprenditorialità giovanile e femminile, nonché promuovere l'aumento dimensionale e l'internazionalizzazione di tali imprese, di finanziare attività di ricerca e innovazione: il tutto come detto, nelle regioni del Sud Italia. Si prevede la possibilità che il capitale della banca sia aperto anche a banche popolari e banche cooperative.

Per questo motivo, il 1º agosto 2011 Poste Italiane S.p.A. acquista, per 136 milioni di euro, il 100% di UniCredit MedioCredito Centrale[8]: da settembre 2011, la nuova denominazione societaria è Banca del Mezzogiorno - MedioCredito Centrale S.p.A. ed è operativa dal 2 febbraio 2012.

Il 7 agosto 2017 Poste Italiane e Invitalia S.p.A. hanno perfezionato la cessione a Invitalia S.p.A. della partecipazione pari al 100% del capitale sociale della Banca detenuto da Poste Italiane.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sito ufficiale