Medicine at Midnight

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Medicine at Midnight
ArtistaFoo Fighters
Tipo albumStudio
Pubblicazione5 febbraio 2021
Durata36:32
Dischi1
Tracce9
GenereRock alternativo
EtichettaRoswell, RCA
ProduttoreGreg Kurstin, Foo Fighters
Registrazioneottobre 2019-febbraio 2020, Encino (Los Angeles)
FormatiCD, 2 LP, download digitale, streaming
NoteGrammy Award Miglior album rock 2022
Certificazioni
Dischi d'argentoRegno Unito Regno Unito[1]
(vendite: 60 000+)
Foo Fighters - cronologia
Album precedente
(2017)
Album successivo
(2021)
Singoli
  1. Shame Shame
    Pubblicato: 7 novembre 2020
  2. No Son of Mine
    Pubblicato: 1º gennaio 2021
  3. Waiting on a War
    Pubblicato: 14 gennaio 2021
  4. Chasing Birds
    Pubblicato: 30 aprile 2021
  5. Making a Fire
    Pubblicato: 8 giugno 2021
  6. Love Dies Young
    Pubblicato: 22 novembre 2021
  7. Holding Poison
    Pubblicato: 18 febbraio 2022
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic[2]
NME[3]
Pitchfork[4] 4.7/10
Rolling Stone[5]
The Guardian[6]
The Independent[7]

Medicine at Midnight è il decimo album in studio del gruppo musicale statunitense Foo Fighters, pubblicato il 5 febbraio 2021 dalla Roswell e dalla RCA Records.[8]

Il disco ha vinto il Grammy Award al miglior album rock alla 64ª edizione dei Grammy Award[9] ed è inoltre l'ultimo inciso con il batterista Taylor Hawkins, morto il 25 marzo 2022 nel corso della tournée sudamericana in supporto all'album stesso.[10]

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2018, dopo aver terminato il tour in supporto all'album Concrete and Gold, i Foo Fighters annunciarono di prendersi una pausa a tempo indeterminato; contemporaneamente il frontman Dave Grohl aggiunse di avere un'idea riguardo alla direzione stilistica da intraprendere per la scrittura del decimo disco.[11] Il 19 agosto 2019 il batterista Taylor Hawkins rivelò che Grohl aveva realizzato alcune registrazioni demo sulle quali i restanti componenti del gruppo avrebbero dovuto lavorare, indicando inoltre il 2020 come anno potenziale di uscita dell'album.[12]

Le sessioni di registrazione cominciarono nella seconda settimana di ottobre del 2019 presso una vecchia abitazione situata a Encino e nel mese successivo Grohl rivelò che l'album suonava «dannatamente strano».[13][14] Contrariamente a Concrete and Gold, che richiese diversi mesi di lavorazione per essere ultimato, le registrazioni per Medicine at Midnight si svolsero in un periodo relativamente breve, un fatto che Grohl attribuì all'abbondanza di materiale e ad alcuni eventi inspiegabili da lui definiti «paranormali».[15] Tali eventi vennero filmati al fine di monitorare la situazione in assenza dei musicisti, per poi essere consegnati al proprietario dell'abitazione; una volta scoperto il passato legato alla casa, il gruppo fu costretto a firmare un accordo di non divulgazione con il proprietario stesso, essendo egli intenzionato a vendere l'abitazione e dunque deciso a impedire ai Foo Fighters di rendere pubbliche le riprese.[15] Le registrazioni terminarono nel febbraio 2020.[16]

Stile musicale[modifica | modifica wikitesto]

Grohl ha paragonato le sonorità di Medicine at Midnight a quelle dell'album Let's Dance di David Bowie, spiegando che è «pieno di inni e grandissimi brani rock da cantare. Sembra quasi un album dance – non tuttavia un album EDM, disco o dance moderno».[17] In una successiva intervista, il frontman ha aggiunto come il disco presenti differenze rispetto alle precedenti pubblicazioni del gruppo a causa di varie sperimentazioni attuate nei nove brani, in particolar modo in Shame Shame, caratterizzato da una sezione ritmica inusuale e da loop di chitarra e batteria.[16] Uno di questi brani, inoltre, comprende un riff di chitarra che Grohl scrisse nel 1995 a Seattle e che è rimasto inedito fino alle sessioni del disco.[18]

Secondo le parole di Hawkins, l'album risulta più «orientato al pop» rispetto alle precedenti pubblicazioni tipicamente post-grunge che hanno caratterizzato la carriera dei Foo Fighters.[19]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2020 i Foo Fighters hanno annunciato il Van Tour 2020, una tournée celebrativa del venticinquesimo anniversario della fondazione del gruppo, nell'ambito della quale si sarebbero esibiti in tutte le città in cui aveva tenuto concerti nel 1995, durante il primo tour nell'America del Nord.[20] Il tour era stato originariamente programmato per aprile e maggio 2020, ma la pandemia di COVID-19 ha costretto la formazione a posticipare inizialmente il tour a ottobre dello stesso anno,[21] per poi decidere di cancellarlo definitivamente ad agosto a causa della sopracitata pandemia.[22]

La promozione è ripresa il 7 novembre dello stesso anno, quando il gruppo si è esibito al Saturday Night Live con il singolo Shame Shame, pubblicato nel medesimo giorno.[23][8] Il 1º gennaio 2021 è stata la volta del secondo singolo No Son of Mine,[24] mentre 13 giorni più tardi è stato presentato il terzo singolo Waiting on a War.[25] Il 20 aprile il gruppo ha presentato il video per Chasing Birds,[26] estratto come singolo dieci giorni più tardi per le radio italiane.[27] L'8 giugno seguente è stato pubblicato negli Stati Uniti d'America il singolo Making a Fire, traccia d'apertura del disco.[28] Il brano in questione è stato successivamente rivisitato dal gruppo insieme al produttore britannico Mark Ronson e reso disponibile il 25 dello stesso mese.[29]

Il 18 novembre i Foo Fighters hanno pubblicato il video per la traccia conclusiva Love Dies Young,[30] estratto come singolo quattro giorni più tardi.[31] Il 18 febbraio 2022 Holding Poison è uscito come singolo in Italia.[32]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di Foo Fighters.

  1. Making a Fire – 4:15
  2. Shame Shame – 4:17
  3. Cloudspotter – 3:53
  4. Waiting on a War – 4:13
  5. Medicine at Midnight – 3:30
  6. No Son of Mine – 3:28
  7. Holding Poison – 4:24
  8. Chasing Birds – 4:12
  9. Love Dies Young – 4:20

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo
Altri musicisti
Produzione

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Medicine at Midnight, su British Phonographic Industry. URL consultato il 15 marzo 2021.
  2. ^ (EN) Stephen Thomas Erlewine, Medicine at Midnight, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  3. ^ (EN) James McMahon, Foo Fighters – 'Medicine At Midnight' review: Grohl and co. keep on rolling, su NME, 5 febbraio 2021. URL consultato il 9 febbraio 2021.
  4. ^ (EN) Jeremy D. Larson, Foo Fighters: Medicine at Midnight, su Pitchfork, 8 febbraio 2021. URL consultato il 9 febbraio 2021.
  5. ^ (EN) Kory Grow, The Foo Fighters Throw a Pop Party on 'Medicine at Midnight', su Rolling Stone, 26 gennaio 2021. URL consultato il 9 febbraio 2021.
  6. ^ (EN) Alexis Petridis, Foo Fighters: Medicine at Midnight review – music for toilet breaks at their gigs, su The Guardian, 4 febbraio 2021. URL consultato il 9 febbraio 2021.
  7. ^ (EN) Alexandra Pollard, Foo Fighters' Medicine at Midnight is robust rock'n'roll that stays in its lane, su The Independent, 4 febbraio 2021. URL consultato il 9 febbraio 2021.
  8. ^ a b (EN) Daniel Kohn, Foo Fighters Release 'Shame Shame', Announce New Album Medicine at Midnight, su Spin, 8 novembre 2020. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  9. ^ (EN) Evan Minsker, Matthew Ismael Ruiz, Grammys 2022 Winners: See the Full List Here, su Pitchfork, 3 aprile 2022. URL consultato il 4 aprile 2022.
  10. ^ Morto a 50 anni Taylor Hawkins, batterista dei Foo Fighters, su ANSA, 26 marzo 2022. URL consultato il 26 marzo 2022.
  11. ^ (EN) Andrew Trendell, Foo Fighters to 'take a break' – but have ideas for their new album, su NME, 17 ottobre 2018. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  12. ^ (EN) Israel Daramola, Foo Fighters' Taylor Hawkins: "I Think We'll Have a New Record By Next Year", su Spin, 19 agosto 2019. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  13. ^ (EN) Alex Young, Foo Fighters hit the studio to begin work on new album, su Consequence, 1º gennaio 2019. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  14. ^ (EN) Dave Grohl on New Foo Fighters Album: "It's Fucking Weird", su Spin, 14 novembre 2019. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  15. ^ a b (EN) Kory Grow, How Ghosts Nearly Ruined the Foo Fighters' 10th Album, su Rolling Stone, 23 marzo 2020. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  16. ^ a b (EN) Emily Carter, Foo Fighters' New Album Medicine At Midnight: Everything We Know So Far, su Kerrang!, 11 novembre 2020. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  17. ^ (EN) Evan Minsker, Dave Grohl Compares Foo Fighters' New Album to David Bowie's Let's Dance, su Pitchfork, 10 maggio 2020. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  18. ^ (EN) Daniel Kohn, Dave Grohl Says the New Foo Fighters Album Is Finished, su Spin, 12 febbraio 2020. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  19. ^ (EN) Damian Jones, Dave Grohl admits nerves ahead of new Foo Fighters album: "You turn into a six-year-old", su NME, 20 marzo 2020. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  20. ^ (EN) Anna Chan, Foo Fighters Prep 25th Anniversary Van Tour: See When They'll Hit Your City, su Billboard, 18 febbraio 2020. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  21. ^ Anna Chan, Foo Fighters Postpone 25th Anniversary Tour Due to Coronavirus: See the New Dates, su Billboard, 16 marzo 2020. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  22. ^ (EN) Daniel Kreps, Foo Fighters Cancel Van Tour Due to COVID-19, su Rolling Stone, 7 agosto 2020. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  23. ^ (EN) Matthew Strauss, Foo Fighters Announced as This Week's SNL Musical Guests, su Pitchfork, 4 novembre 2020. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  24. ^ (EN) Allison Hussey, Listen to Foo Fighters' New Song "No Son of Mine", su Pitchfork, 1º gennaio 2021. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  25. ^ (EN) Sam Moore, Listen to Foo Fighters' new single 'Waiting On A War', su NME, 14 gennaio 2021. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  26. ^ (EN) Fraser Lewry, Foo Fighters launch extremely trippy video for Chasing Birds, su Louder, 20 aprile 2021. URL consultato il 26 aprile 2021.
  27. ^ Chiara Pagura, Foo Fighters - Chasing Birds (Radio Date: 30-04-2021), su EarOne, 26 aprile 2021. URL consultato il 26 aprile 2021.
  28. ^ (EN) Rock Future Releases, su AllAccess. URL consultato il 3 giugno 2021 (archiviato dall'url originale il 3 giugno 2021).
  29. ^ (EN) Matthew Strauss, Foo Fighters and Mark Ronson Share New Version of "Making a Fire": Listen, su Pitchfork, 25 giugno 2021. URL consultato il 12 luglio 2021.
  30. ^ (EN) Nina Corcoran, Foo Fighters Share New Video for "Love Dies Young", Starring Jason Sudeikis: Watch, su Pitchfork, 18 novembre 2021. URL consultato il 20 dicembre 2021.
  31. ^ (EN) Future Releases on Triple A (AAA), su AllAccess. URL consultato il 20 dicembre 2021 (archiviato dall'url originale il 22 novembre 2021).
  32. ^ Sara Sisti, Foo Fighters - Holding Poison (Radio Date: 18-02-2022), su EarOne, 15 febbraio 2022. URL consultato il 15 febbraio 2022.
  33. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p (NL) Foo Fighters - Medicine At Midnight, su Ultratop. URL consultato il 20 febbraio 2021.
  34. ^ a b c d e (EN) Foo Fighters – Chart history, su Billboard. URL consultato il 17 febbraio 2021. Cliccare sulla freccia all'interno della casella nera per visualizzare le varie classifiche.
  35. ^ (HR) Lista prodaje 7. tjedan 2021. (08.02.2021. - 14.02.2021.), su Top Lista. URL consultato il 1º marzo 2021.
  36. ^ (JA) 週間 合算アルバムランキング – 2021年02月15日付 (2021年02月01日~2021年02月07日), su Oricon. URL consultato il 31 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2021).
  37. ^ (EN) Official IFPI Charts - Top-75 Albums Sales Chart (Combined) - Week: 11/2021, su IFPI Greece. URL consultato il 29 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 29 marzo 2021).
  38. ^ (EN) Official Irish Albums Chart Top 50: 12 February 2021 - 18 February 2021, su Official Charts Company. URL consultato il 13 febbraio 2021.
  39. ^ (IS) TÓNLISTINN – PLÖTUR – Vika 6, 2021, su Plötutíðindi. URL consultato il 18 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 18 febbraio 2021).
  40. ^ (LT) 2021 6-os SAVAITĖS (vasario 5-11 d.) ALBUMŲ TOP100., su AGATA. URL consultato il 13 febbraio 2021.
  41. ^ (EN) Oficjalna lista sprzedaży - 18 February 2021, su OLiS. URL consultato il 18 febbraio 2021.
  42. ^ (EN) Official Albums Chart Top 100: 12 February 2021 - 18 February 2021, su Official Charts Company. URL consultato il 13 febbraio 2021.
  43. ^ (EN) Official Rock & Metal Albums Chart Top 40: 12 February 2021 - 18 February 2021, su Official Charts Company. URL consultato il 13 febbraio 2021.
  44. ^ (CS) CZ - ALBUMS - TOP 100 - FOO FIGHTERS - Medicine at Midnight, su ČNS IFPI. URL consultato il 15 febbraio 2021.
  45. ^ (CS) SK - ALBUMS - TOP 100 - FOO FIGHTERS - Medicine at Midnight, su ČNS IFPI. URL consultato il 15 febbraio 2021.
  46. ^ (HU) Album Top 40 slágerlista: 2021. 6. hét: 2021. 02. 05. - 2021. 02. 11., su Hivatalos magyar slágerlisták. URL consultato il 19 febbraio 2021.
  47. ^ (EN) ARIA Top 100 Albums for 2021, su ARIA Charts. URL consultato il 13 gennaio 2022.
  48. ^ (DE) Ö3-Austria Top40 Longplay-Jahrescharts 2021, su oe3.orf.at. URL consultato il 2 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2022).
  49. ^ (NL) Jaaroverzichten 2021, su Ultratop. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  50. ^ (FR) Rapports annuels 2021, su Ultratop. URL consultato il 4 gennaio 2022.
  51. ^ (DE) Top 100 Album-Jahrescharts 2021, su Offizielle Deutsche Charts. URL consultato il 15 dicembre 2021.
  52. ^ (PT) TOP AFP/AUDIOGEST - Semanas 01 a 52 de 2021 - De 01/01/2021 a 30/12/2021 (PDF), su Associação Fonográfica Portuguesa. URL consultato il 26 gennaio 2022 (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2022).
  53. ^ (EN) End of Year Album Chart Top 100 - 2021, su Official Charts Company. URL consultato il 5 gennaio 2022.
  54. ^ (DE) Schweizer Jahreshitparade 2021, su Schweizer Hitparade. URL consultato il 26 dicembre 2021.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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