Mediapro

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Mediapro
Mediapro Centre Audiovisual Imagina Barcelona Catalunya.jpg
Sede di Mediapro sulla Avenida Diagonal di Barcelona
StatoSpagna Spagna
Fondazione1994
Fondata daJaume Roures
Sede principaleIMAGINA building, Audiovisual Centre, Avenida Diagonal, 177 08018 Barcelona
GruppoImagina Media Audiovisual, S.A.
FilialiAtenas, Barcelona, Bilbao, Bogotá, Bruselas, Budapest, Buenos Aires, Casablanca, Ciudad de México, Doha, Dubai, Estambul, Funchal, Girona, La Habana, La Paz, Las Palmas de Gran Canaria, Libreville, Lisboa, Londres, Luanda, Madrid, Manchester, Miami, Montevideo, Nimes, Nueva Delhi, Nueva York, Palma, París, Roma, Oporto, Riad, Río de Janeiro, Santa Cruz de la Sierra, Sevilla, Singapur, Sofía, Tenerife, Valencia, Zaragoza.
Persone chiaveJaume Roures (CEO)
SettoreAudiovisivo
ProdottiServizi di marketing per lo sport
Fatturato1.600 milioni di euro (2017)
Utile netto216 milioni di euro (2017)
Dipendenti6.500
Sito web

Mediapro è un gruppo audiovisivo spagnolo di Barcellona fondato nel 1994. Dal 2006 fa parte, insieme al Gruppo Globomedia, di Imagina Media Audiovisual, la più grande società di produzione audiovisiva in Spagna.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Centro Audiovisivo, sede di Imagina nel Distrito 22@ di Barcelona.

La compagnia è impegnata nella produzione televisiva e di film, oltre che nei media (Público e beIN Sports).

La compagnia gestisce i diritti di marketing e mediatici di eventi sportivi internazionali, federazioni sportive e fornisce anche servizi come pubblicità, sponsorizzazioni e ospitalità.[1]

Produzioni televisive[modifica | modifica wikitesto]

Una delle attività principali del Gruppo è la produzione di contenuti televisivi di tutti i generi: notizie, riviste quotidiane, documentari, relazioni, programmi di intrattenimento e serie di fiction.

Produce contenuti per tutte le emittenti nazionali (TVE, Antena3, laSexta, Telecinco, Cuatro), canali regionalistici (TV3, Canal Sur, Aragón TV, ETB) canali digitali (Real Madrid TV, DKISS, Gol, Paramount Channel) e per paytv (Movistar Tv, Fox, Bein Sports).[2]

Canali televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006, Imagina Media Audiovisual ha creato La Sexta, che nell'ottobre 2012 è stata rilevata da Atresmedia Corporación in cambio del 4% delle azioni di Atresmedia Corporación.

Nel settembre 2008 lancia il suo canale dedicato al calcio, Gol Television, che nell'agosto del 2009 avrebbe iniziato le sue emissioni in test attraverso il TDT per essere nel settembre 2009 il primo canale di pagamento TDT. Gol Television ha cessato le sue trasmissioni il 30 giugno 2015.

Nel maggio 2014 Mediapro acquista TotalChannel, che integrato in Mediapro come un nuovo concetto televisivo multipiattaforma per accedere ai principali canali televisivi attraverso diversi dispositivi. I clienti di TotalChannel possono accedere a partite di calcio, serie, film e giochi per famiglie su FOX, FOX Life, AXN, Nickeoldeon, TCM, TNT, Paramount Comedy, Channel History e National Geographic.

A luglio 2015 ha lanciato il canale beIN Sports, di proprietà del 50% dei qatarioti di beIN Sports e Mediapro, dedicato alla trasmissione di eventi sportivi. Il 1º luglio 2016 ha lanciato il nuovo canale Bein LaLiga, per la trasmissione di alcune delle più importanti competizioni nazionali in Spagna. Il canale offre otto partite al giorno di LaLiga, la Copa del Rey e una partita della Liga Iberdrola. beIN LaLiga è disponibile negli operatori di pagamento Movistar, Orange, Vodafone, Telecable, Deion Communications e beIN CONNECT.

Nel febbraio 2018 si è aggiudicata i diritti televisivi della serie A italiana[3][4], ma a maggio 2018 il bando è stato annullato[5].

Diritti audiovisivi[modifica | modifica wikitesto]

Diritti per l'America Latina (eccetto il Brasile)

Azionisti[modifica | modifica wikitesto]

Jaume Roures possiede il 12% del gruppo Mediapro.

Gli azionisti di riferimento del gruppo sono:

  1. Orient Hontai Capital : 53,3%
  2. WPP, plc: 22,5%
  3. Jaume Roures: 12%
  4. Tatxo Benet: 12%

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lega Serie A, ancora una fumata nera sulla governance. Diritti tv 2018-21, Sky sfida Mediapro: "Offerta per tutti i pacchetti", in Repubblica.it, 26 gennaio 2018. URL consultato il 27 gennaio 2018.
  2. ^ Il progetto di Mediapro: una rete a tutto calcio con le partite di A e B, in La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 27 gennaio 2018.
  3. ^ Mediaset disponibile a trattare con Mediapro per i diritti della Serie A - MilanoFinanza.it, su www.milanofinanza.it. URL consultato il 7 febbraio 2018.
  4. ^ Sky, MediaPro? Noi compriamo diritti tv - Calcio, in ANSA.it, 6 febbraio 2018. URL consultato il 7 febbraio 2018.
  5. ^ Diritti tv, il giudice dà ragione a Sky e annulla il bando di Mediapro, in Repubblica.it, 9 maggio 2018. URL consultato il 9 maggio 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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