Medaglia per i contributi alla conquista dello spazio

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Medaglia per i contributi alla conquista dello spazio
Медаль «За заслуги в освоении космоса»
Russia-Space-Medal.png

Medal "For Merit in Space Exploration" reverse.jpg
Russia
Federazione Russa
Tipo Decorazione di Stato
Status attiva
Istituzione Mosca, 7 settembre 2010
Concessa a Cittadini russi e stranieri
Concessa per Grandi risultati nella tecnologia spaziale
Totale delle concessioni 282
Diametro 32 mm
Medaglia più alta Medaglia per meriti nello sviluppo dell'energia nucleare
Medaglia più bassa Medaglia dell'Ordine della Gloria dei Genitori
Medal For Merit in an Space Exploration (Russia 2010) ribbon.svg
Nastro della medaglia

La medaglia per i contributi alla conquista dello spazio è un premio statale della Federazione Russa.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La medaglia è stata istituita il 7 settembre 2010 ed è stata assegnata per la prima volta il 12 aprile 2011.

Assegnazione[modifica | modifica wikitesto]

La medaglia è assegnata a cittadini:

  • per i risultati nel campo della ricerca, dello sviluppo e dell'uso dello spazio esterno, per un grande contributo allo sviluppo della tecnologia dei razzi e dello spazio e le attività dell'industria, della formazione, di ricerca e progettazione, anche in programmi internazionali, così come altre realizzazioni nelle attività spaziali, finalizzate al completo sviluppo socio-economico della Federazione Russa per rafforzare la sua capacità di difesa e di garantire gli interessi nazionali e l'espansione della cooperazione internazionale.

La medaglia può essere assegnato anche a cittadini stranieri per altissimi meriti nello sviluppo dell'industria spaziale nella Federazione russa.

Insegne[modifica | modifica wikitesto]

  • La medaglia è d'argento e raffigura, nel dritto, un razzo vettore R-7 e tre stelle. Nel rovescio vi è l'iscrizione "Per meriti nello spazio" e il numero della medaglia.
  • Il nastro è bianco con una striscia centrale blu e con due strisce azzurre ai bordi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (RU) Decreto del Presidente della Federazione Russa n°1099 del 7 settembre 2010, Russian Gazette, 7 settembre 2010. URL consultato il 7 febbraio 2012.