Maximilien de Fürstenberg

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Maximilien de Fürstenberg
cardinale di Santa Romana Chiesa
Coat of arms of Maximilien de Furstenberg.svg
Pax et virtute tua
 
Incarichi ricoperti
 
Nato23 ottobre 1904, Castello di Ter Worm
Ordinato presbitero9 agosto 1931
Nominato arcivescovo14 marzo 1949 da papa Pio XII
Consacrato arcivescovo25 aprile 1949 dal cardinale Jozef-Ernest van Roey
Creato cardinale26 giugno 1967 da papa Paolo VI
Deceduto22 settembre 1988, Mont-Godinne
 

Maximilien de Fürstenberg (Castello di Ter Worm, 23 ottobre 1904Mont-Godinne, 22 settembre 1988) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico belga.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque il 23 ottobre al Castello di Ter Worm nei Paesi Bassi, dal barone Adolf Fürstenberg e dalla contessa Elisabeth d'Oultremont. Il suo nome di battesimo completo era Maximilien, Louis, Hubert, Egon, Vincent, Marie, Joseph.

Fu ordinato sacerdote il 9 agosto 1931. Il 27 febbraio 1946 fu nominato rettore del Pontificio Collegio belga, mantenendo la carica fino alla nomina a vescovo. Tra i suoi allievi fu presente Karol Wojtyla, futuro papa Giovanni Paolo II. Il 13 maggio 1947 divenne prelato domestico di papa Pio XII.

Il 14 marzo 1949 fu nominato da Pio XII arcivescovo titolare di Palto e il 22 marzo dello stesso anno delegato apostolico in Giappone. Fu consacrato il 25 aprile 1949. Divenne internunzio in Giappone il 28 aprile 1952 e successivamente delegato apostolico in Nuova Zelanda e Australia dal 1959 al 1962, quando divenne nunzio apostolico in Portogallo. Tra il 1962 e il 1965 partecipò al Concilio Vaticano II.

Stemma del cardinale Fürstenberg come Gran Maestro dell'Ordine del Santo Sepolcro

Papa Paolo VI lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 26 giugno 1967 con il titolo del Sacro Cuore di Gesù a Castro Pretorio. Il 15 gennaio 1968 fu nominato prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, carica che mantenne fino al 28 febbraio 1973. Nel 1973 fu nominato gran maestro dell'Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, carica che ricoprì sino al 1987. Nel 1978 partecipò in qualità di cardinale elettore al conclave che elesse Giovanni Paolo I e al conclave che elesse Giovanni Paolo II. Dal 1982 al 1984 fu camerlengo del Collegio Cardinalizio.

Il 23 ottobre 1984, in occasione del suo ottantesimo genetliaco, decaddero tutti gli incarichi ricoperti nella Curia romana e con essi il diritto di entrare in conclave.

Il 30 maggio 1988 fu ricoverato nel Policlinico "Agostino Gemelli" di Roma a causa delle cattive condizioni di salute. Morì all'età di 83 anni a Mont-Godinne, in Belgio, il 22 settembre 1988, per un'emorragia cerebrale. La sua bara, sormontata dalla berretta rossa, fu coperta con la bandiera belga. Il funerale fu celebrato il 28 settembre nella Cattedrale di Notre-Dame di Bruxelles[la cattedrale è a Mechelen, la concattedrale di Bruxelles è dedicata ai santi Michele e Gudula].

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro e Cavaliere di Collare dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere di Collare dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme
Medaglia commemorativa per il 2500º anniversario dell'impero persiano (Impero d'Iran) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il 2500º anniversario dell'impero persiano (Impero d'Iran)
— 14 ottobre 1971[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Badraie Archiviato il 5 marzo 2016 in Internet Archive.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Umberto Lorenzetti, Cristina Belli Montanari, L'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Tradizione e rinnovamento all'alba del Terzo Millennio, Fano (PU), settembre 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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