Mausoleo dei Plauzi

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Mausoleo dei Plauzi
Munazio planco 3.jpg
Civiltàimpero romano
Utilizzomonumento funebre
Localizzazione
StatoItalia Italia
ComuneTivoli
Mappa di localizzazione

Coordinate: 41°57′16.56″N 12°45′45″E / 41.9546°N 12.7625°E41.9546; 12.7625 Il Mausoleo dei Plauzi (o Mausoleo dei Plautii), nei pressi di Tivoli, è una tomba monumentale databile ai primissimi anni del I sec. d. C. L’iscrizione più antica ricorda infatti M. Plauzio Silvano, console nel 2 a. C. con l’imperatore Augusto.[1]

Il mausoleo in un'incisione di fine 1800.

Utilizzato anche dai discendenti, il mausoleo - un alto cilindro rivestito in travertino – ha oggi un aspetto profondamente mutato rispetto all’antichità per il fatto di essere stato trasformato nel Quattrocento in torre a protezione del vicino Ponte Lucano sull’Aniene.

Dopo grandi lavori di restauro il mausoleo è ora nella disponibilità dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este (MiBAC).

Stampa del 1768 raffigurante il Mausoleo dei Plautii
Stampa raffigurante il mausoleo - 1784
Vista in pianta del Mausoleo dei Plautii
Mausoleo di Plautio, stampa del 1819


Le iscrizioni[modifica | modifica wikitesto]

Accanto al mausoleo sono visibili due grosse lastre in marmo recanti due iscrizioni. Una terza iscrizione, più piccola, si trova incastonata nella parte alta del mausoleo, mentre una quarta è andata oggi perduta, ma ci è stata tramandata dagli scritti di Grutero, Poggioli[2], Nibby [3], Viola[4], che a sua volta afferma essere citata da Pichio, Redi, Antonio Agostino, Scaligero, Mazzocchi, Cudio e Desanctis. Alcune di queste fonti citano ripetutamente Grutero come fonte della trascrizione dell'iscrizione mancante.

Prima iscrizione[modifica | modifica wikitesto]

Tavola 1 - Mausoleo dei Plautii

La prima iscrizione recita:

M Plautius M F A N

Silvanus

Cos VII vir Epulon

huic senatus triumphalia

ornamenta decrevi

ob res in Ilyrico

bene gestas

Lartia CN F Uxor

A Plautius M F

Urgulanius

vixit ann IX.


E' tratta dal Corpus Iscriptionum Latinarum [5] (CI XIV, 3606), ed è tipicamente scritta in forma compatta, fatta di abbreviazioni; la sua versione estesa è[6]:

M(arcus) Plautius M(arci) f(ilius) A(uli) n(epos)

Silvanus

co(n)s(ul) VIIvir epulon(um)

huic senatus triumphalia

ornamenta decrevit ob

res in Il(l)yrico bene gestas

Lartia Cn(aei) f(ilia) uxor

A(ulus) Plautius M(arci) f(ilius)

Urgulanius

vixit ann(os) IX


ovvero:

Marcus Plautius Marci filius Auli nepos Silvanus consul VII vir epulonum huic senatus triumphalia ornamenta decrevit ob res in ilyrico bene gestas Lartia Cnaei filia uxor Aulus Plautius Marci filius Urgulanius vixit annos IX .


La traduzione in italiano suona presappoco così[7], ossia come l'elenco delle persone ivi sepolte, con la descrizione di titoli e gradi di parentela:

  • Marco Plauzio Silvano, figlio di Marco, nipote di Aulo: console, settemviro epulone, a cui il Senato decretò gli omamenti trionfali per la prospera impresa illirica.
  • Larzia, figlia di Gneo: moglie.
  • Aulo Plauzio Urgulanio: figlio di Marco, di nove anni.


Seconda iscrizione[modifica | modifica wikitesto]

Tavola 2 - Mausoleo dei Plautii

La seconda iscrizione, un cui disegno che ne riporta integralmente il testo è visionabile a pag. 71 di "Dissertazioni"[8] (p.98 del PDF), è molto più lunga e leggermente danneggiata, e recita[8][9][10]:

1 TI. Plautio . M F .

2 Silvano Aelian

3 Pontif.[11] Sodali. Aug.[12]

4 III vir A. A. AE. F. F.[13] Q. TI. Caesaris[14]

5 Legat Leg. V. in Germania[15]

6 Pr. Urb.[16] , Legat et Comiti[17] CIaud

7 Caesaris in Britannia Consuli

8 Procos. Asiae , Legat. Propraet. Moesie

9 in qua plura cemtum mill

10 ex numero Transdanuvianor

11 ad praestanda tributa cum Conjugib

12 ac liberis ac Principis aut Regibus suis

13 transduxit Motum orientem Sarmatar

14 compressit quamvis parte magna exercitu

15 ad expeditionem in Armeniam misisset

16 Ignotos ante aut infensos P. R. Reges Signa

17 Romana adoraturos in ripam quam TuebaTur

18 perduxit . Regibus Bastarnarum et

19 Rhoxolanorum filios Dacorum Fratrum

20 captos aut hostibus ereptos remisit ab

21 aliquis eorum opsides accepit per quem pacem

22 provinciae et conflrmavit et protulit

23 s(cy)tharum quoque regem acheronensi

24 quae est ultra borvstehnen opsidione summoto

25 primus ex ea provincia magno tritici modo

26 annonam P. R adlevavit hunc lègatum in

27 Hispaniam ad praefectur urbis remissum

28 Senatus in Praefectura Triumphalibus

29 Ornamentis honoravit auctore Imp

30 Caesare Augusto Vespasiano verbis ex

31 oratione eius Q. I. S. S.

32 Moaesiae ita praefuit ut non debuerit in

33 me differri honor triumphalium ejus

34 Ornamentorum nisi quod latior ei

35 contigit mora titulus Praefecto Urbis

36 Hunc in eadem Praefectura Urbis Imp Caesar

37 aug. vespasianus iterum cos. fecit


Per esteso[18][19]:

Tiberio Plautio Marci Filio Silvano Eliano Pontifici Sodali Augustali Triumviro argento aere flando feriundo quaestori Caesaris Legato Legionis V In Germania Legato Propraetore Moesiae in qua centum millia ex numero Transdanuvianorum cum coniugibus ac liberis et principibus regibus suis transduxit Motum Orientem quamvis parte magna exercitus ad in Armeniam misisset ignotos ante aut infensos Romano Reges Signa Romana adoraturos in quam tuebatur perduxit Regibus Bastarnarum et filios Dacorum fratrum captos aut ereptos remisit ab aliquis eorum opsides quam pacem provinciae et confirmavit et protulit quoque regem Acherronensi quae est ultra opsidione summota primus ex ea provincia modo annonam Populi Romani adlevavit Hunc in Hispaniam ad praefecturam urbis remissum in Praefectura triumphalibus ornamentis auctore Imperatore Caesare Augusto Vespasiano ex oratione eius Quae Infra Scripta Sunt .

La spiegazione riga per riga di questa lunga iscrizione si può trovare nel Capitolo V di "Dissertazioni"[8] (da p.40), dove l'autore suddivide l'iscrizione in 3 parti:

La nostra tavola non in bronzo ma incisa in pietra contiene anch'essa un vero Indice di cui tre sono le Parti:

  • La prima enumera dopo i nomi e le note di consanguinità le dignità e cariche di questo Plauzio.
  • Epiloga[20] la seconda le di lui gesta mentre era legato propretor nella Mesia.
  • Finalmente la terza rammenta le ricompense che egli ne ottenne e l'elogio fattogli nel Senato dall Augusto Vespasiano,

Insomma è questa tavola un epilogo[21] ben sugoso di tutta la vita pubblica di Tiberio Plauzio Silvano Eliano, la quale secondo l'ordine già divisato vado brevemente a esporre "


  • Prima parte: righe 1-8 - Nomi, Consaguinità, Dignità e Cariche (da p.42)
  • Seconda parte: righe 9-24 - Imprese di Plauzio Eliano nella Mesia (a pag. 56)
  • Terza parte: righe 25-37 - Ricompense ottenute da Plauzio ed Elogio fatttogli dall'Imperatore Vespasiano (da pag.66)


Terza iscrizione[modifica | modifica wikitesto]

La terza iscrizione presenta un testo simile a quello riportato negli altri due (vedi figura).

Quarta iscrizione[modifica | modifica wikitesto]

La quarta iscrizione (v. figura) è andata ormai perduta, ma ci è stata tramandata dagli scritti di Grutero, Poggioli[2], Nibby [3], Viola[4], che a sua volta afferma essere citata da Pichio, Redi, Antonio Agostino, Scaligero, Mazzocchi, Cudio e Desanctis. Alcune di queste fonti citano ripetutamente Grutero come fonte della trascrizione dell'iscrizione mancante.

Quarta iscrizione del mausoleo dei plautii
Tavola 3 - Mausoleo dei Plautii

Fonti storiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Guida metodica di Roma e suoi contorni: divisa in quattro parti che contengono, ...[18] - 1840
  • Nuova Guida Metodica di Roma e suoi contorni: Volume unico, diviso in tre parti[9] - 1834
  • Nuova Guida Metodica di Roma e suoi contorni divisa in quattro parti[19] - 1836
  • ATTI E MEMORIE DELLA , SOCIETA TIBURTINA DI STORIA E D'ARTE GIÀ ACCADEMIA DEGLI AGEVOLI E COLONIA DEGLI ARCADI SIBILLINI[7]
  • Dissertazioni sopra la villa d'Orazio Flacco, Il mausoleo de' Plauzj, Antino città municipio ne' Marsi [8] (con molte pagine di spiegazione della prima iscrizione, riga per riga).
  • Découverte de la maison de campagne d'Horace ("Scoperta della villa di campagna di Orazio"), dell'abate Bertrand Capmartin de Chaupy, 1767[22]
  • Gli antichi sepolcri, ovvero mausolei romani, ed etruschi (etc.)[23] (illustrazioni 32 e 33)
  • GLI ANTICHI SEPOLCRI, OVERO MAVSOLEI ROMANI, ET ETRVSCHI, Trovati in Roma & in altri luoghi celebri nelli quali si contengono molte erudite Memorie, Raccolti disegnati e intagliati DA PIETRO SANTI BARTOLI [24]


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ lazioturismo.it - Città, paesi e .., su www.lazioturismo.it. URL consultato il 19 novembre 2018.
  2. ^ a b Poggioli, Il viaggio a Veji, Fidene, Tivoli, Alba Fucense, Subiaco, Gabii, Collazia, Labico, e Preneste, Volume 1, 1819, p. 117.
  3. ^ a b Antonio Nibby, VIAGGIO ANTIQUARIO NE 'CONTORNI DI ROMA, 1819.
  4. ^ a b Sante Viola, Storia di Tivoli dalla sua origine fino al secolo xvii, Volume 1, 1819.
  5. ^ Caius Suetonius Tranquillus, C.-Tranquillus Suetonius, 1736, p. 774.
  6. ^ Epigraphik-Datenbank Clauss / Slaby EDCS, su db.edcs.eu.
  7. ^ a b SOCIETÀ TIBURTINA DI STORIA E D'ARTE, ATTI E MEMORIE DELLA , SOCIETA TIBURTINA DI STORIA E D'ARTE GIÀ ACCADEMIA DEGLI AGEVOLI E COLONIA DEGLI ARCADI SIBILLINI (PDF), p. 77.
  8. ^ a b c d Domenico De Sanctis, Dissertazioni sopra: I. La villa d'Orazio Flacco. II. Il mausoleo de' Plauzj, 1784.
  9. ^ a b Marchese Giuseppe MELCHIORRI, Nuova Guida Metodica di Roma e suoi contorni: Volume unico, diviso in tre parti, 1834, p. 833.
  10. ^ In realtà la trascrizione presente nella fonte non è letterale ma contiene frequenti errori, omissioni e aggiunte e completamenti rispetto all'iscrizione su marmo. L'autore stesso lamenta questi problemi, relativi a sua volta alla sua fonte francese, "(74) Decouverte de la Maison de campaigne d'Horace, par. 2. m.137 (M.)" La trascrizione qui sotto è stata fatta sulla base del disegno dell'iscrizione riportato in "Dissertazioni", anch'essa però leggermente diversa dall'iscrizione reale.
  11. ^ Pontefice
  12. ^ Sodale Augustale
  13. ^ "Triumviri Aere, Auro Argento flando feriundo" cioè "triumviri monetari per fondere (flando) e battere (feriundo) bronzo (aere), argento ed oro (auro).".
  14. ^ Questore di Tiberio Cesare
  15. ^ Legato della quinta legione in Germania
  16. ^ Pretore urbano
  17. ^ Legato e cortigiano/compagno
  18. ^ a b Guida metodica di Roma e suoi contorni: divisa in quattro parti che ..., 1840, p. 823.
  19. ^ a b GIUSEPPE MELCHIORRI ROMANO, Nuova Guida Metodica di Roma divisa in quattro parti, 1836, pp. 887.
  20. ^ Riepiloga
  21. ^ Riassunto
  22. ^ abbé Bertrand Capmartin de Chaupy, Découverte de la maison de campagne d'Horace: ouvrage utile pour l'intelligence de cet auteur, Tomo II, 1767, p. 420.
  23. ^ Pietro Santi Bartoli, Libri su Google Play Gli antichi sepolcri, ovvero mausolei romani, ed etruschi (etc.), 1768.
  24. ^ Pietro Santi Bartoli, GLI ANTICHI SEPOLCRI OVVERO MAVSOLEI ROMANI, 1704.

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