Mauser HSc

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Mauser Hahn Selbstspanner C
Hsc.JPG
Tipo pistola semiautomatica
Origine Germania Germania
Impiego
Utilizzatori Francia Francia
Germania Germania
Conflitti Seconda guerra mondiale
Guerra d'Indocina
Produzione
Progettista Alex Seidel
Data progettazione 1935-1936
Costruttore Mauser-Werke AG
Date di produzione 1940-1946
1968-1977
Entrata in servizio 1940
Numero prodotto oltre 334.000[1]
Varianti HSc Super
Descrizione
Peso 700 g
Lunghezza 152 mm
Lunghezza canna 86 mm
Calibro 7,65 mm
Munizioni .32 ACP
.380 ACP
Azionamento massa battente
Alimentazione caricatore monofilare da 8 (.32 ACP) o 7 (.380 ACP) colpi
Organi di mira tacca e mirino
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La Mauser HSc era una pistola semiautomatica della Germania nazista durante la seconda guerra mondiale. La sigla del nome stava per Hahn Selbstspanner C, ovvero pistola ad azione doppia modello C. La produzione continuò durante l'occupazione francese della Germania nel 1945-1946 e fu ripresa infine dalla Mauser dal 1968 ed il 1977. Si tratta di una pistola con cane esterno, azione doppia, caricatore monofilare e molla concentrica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La HSc era la concorrente diretta della Walther PPK e PP e della Sauer 38H per l'impiego militare e di polizia. La produzione iniziò nel tardo 1940 a partire dal numero di serie 700.000, come continuazione della numerazione della Mauser 1934, di difficoltosa produzione. Originariamente pensata per il mercato civile, fu ordinata dalla Kriegsmarine, subito seguita dallo Heer e dalla polizia. Le armi usate da Luftwaffe e Waffen-SS provenivano dagli stock forniti allo Heer o alle forze di polizia.

Le prime pistole avevano guancette in legno ben lavorate, erano molto lucide e ben brunite. Le prime 1.350 armi furono prodotte per il mercato civile e, a causa della posizione delle viti delle guancette, divennero conosciute come variante a vite bassa, "Low Grip Screw", oggi molto rara. Circa la metà di questo lotto venne consegnato alla Kriegsmarine. Le armi successive avevano invece le viti spostate più in alto, in posizione più centrale e robusta.

Le ultime pistole di produzione bellica erano parkerizzate, con una colorazione dal grigio scuro al verdastro. La produzione tedesca ebbe fine con la cattura dell'area di Oberndorf am Neckar da parte delle truppe americane alla fine di aprile 1945. L'area venne assegnata ai francesi, che riavviarono la produzione fino al 1946. Riconoscibili dalla marca di prova RW, la maggior parte di queste armi furono destinate alla forze francesi impegnate nella guerra d'Indocina.

La produzione commerciale fu ripresa dalla Mauser a Oberndorf dal 1968 fino al 1977. Questa produzione di qualità, disponibile anche nichelata, era destinata ad alcune unità di polizia e soprattutto al mercato civile nordamericano. Originariamente camerata in 7,65 mm Browning (.32 ACP), la maggior parte delle armi prodotte tra gli anni sessanta e settanta era in calibro 9 mm corto (.380 ACP).

Produzione 1940-1945[modifica | modifica wikitesto]

Heer 137.121 (54,4%)
Kriegsmarine 27.100 (10,8%)
Ordnungspolizei 28.300 (11,2%)
Mercato civile 59.467 (23,6%)
TOTALE 251.988 (100,0%)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [collegamento interrotto] Mauser HSc Production History

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Burnham, Theodore. The Mauser HSc Pistol, 2008.
  • Weaver, Speed, Schmid, Mauser Pistolen, Collector Grade, 2008.
  • Jan C. Still, Axis Pistols in World War II, 1989.
  • Roy G. Pender, Mauser Pocket Pistols, 1971.
  • Maj. Robert Whittington, German Pistols and Holsters 1934-1945, 1969.

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