Mauro abate

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
San Mauro
Statua di San Mauro abate a San Mauro La Bruca
Statua di San Mauro abate a San Mauro La Bruca

Abate

Nascita  ?
Morte VI secolo
Venerato da Chiesa cattolica
Ricorrenza 15 gennaio
Attributi croce abbaziale, vanga, gruccia, bilancia
Patrono di giardinieri, carbonai, calderai, zoppi, varie località (vedi elenco nel testo); invocato contro i reumatismi e contro la gotta.

Mauro (... – VI secolo) è stato un monaco italiano, abate dell'Ordine benedettino, il principale discepolo di san Benedetto da Norcia assieme a san Placido. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

San Benedetto ordina a San Mauro di salvare san Placido, dipinto di Filippo Lippi

Non si hanno notizie precise della sua vita ad eccezione di quanto racconta papa Gregorio Magno in uno dei suoi dialoghi. Si sa che visse come discepolo di san Benedetto da Norcia e presumibilmente, quando questi lasciò Subiaco per Montecassino, gli successe come abate. A lui sono attribuite gesta prodigiose: camminare sulle acque, vedere e scacciare i demoni.

L'episodio più noto, riportato anche dalla Legenda Aurea di Jacopo da Varagine, racconta che quando il monaco Placido cadde in un lago vicino al monastero, Benedetto, avendo visto ciò che stava accadendo in una visione, esortò Mauro a correre in aiuto del giovane compagno, ed egli lo salvò camminando sulle acque.

Alcune fonti ne attestano anche la presenza in Alatri presso il Protocenobio di San Sebastiano.

Secondo un'altra tradizione diffusa nel IX secolo, Mauro fondò a Glanfeuil, in Francia, un monastero dove portò la Regola benedettina; per questo i religiosi della congregazione benedettina francese, sorta nel 1618, presero il nome di Maurini.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Il braccio reliquiario di san Mauro conservato a Viagrande
La festa di San Mauro a Viagrande

Viene invocato per guarire da ogni sorta di malattie e in tutte le situazioni di difficoltà e di pericolo.

Nel calendario liturgico la sua memoria cade il 15 gennaio, ma nelle località di cui è patrono i festeggiamenti in suo onore hanno luogo anche in date diverse.

« A Glanfeuil lungo la Loira nel territorio di Angers in Francia, san Mauro, abate. »
(Martirologio Romano)

È venerato come patrono in diverse località italiane, in particolare nei seguenti comuni:

Inoltre il culto è fortemente sentito in queste altre località:

  • ad Arielli (CH) compatrono, dove viene festeggiato, con grande partecipazione di popolo, l'ultima domenica del mese di maggio, mentre il sabato precedente viene ripetuta la suggestiva processione del "Perdono" di San Mauro intorno al perimetro esterno del santuario della Madonna delle Grazie che accoglie la statua del Santo.
  • a Bomba (CH), dove viene festeggiato l'ultima domenica del mese di maggio, esiste il Santuario di San Mauro Abate.
  • a Castelmenardo frazione del comune di Borgorose, sul monte San Mauro, si trova una chiesetta a lui intitolata, eretta sui resti di un antico insediamento monastico benedettino. La devozione nei confronti del santo, festeggiato il primo di maggio, è anche qui molto sentita.
  • a Costozza, frazione di Longare (VI), due edifici religiosi sono a lui dedicati: l'antica Pieve di San Mauro abate (riedificata verso la fine del seicento) e una nuova chiesa parrocchiale ultimata nel 1925.
  • a Ripa Teatina (CH) viene festeggiato la quarta domenica di maggio con una grande festa e la tradizionale Fiera di San Mauro.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN7342383 · LCCN: (ENnr2004029300 · GND: (DE118911546 · CERL: cnp00542094