Mauro Wolf

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Mauro Wolf (Trento, 26 ottobre 194714 luglio 1996) è stato un semiologo e sociologo italiano. Allievo di Umberto Eco[1], era considerato uno dei più eminenti sociologi[2] ed esperti di comunicazione italiani[3].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi laureato all'università di Firenze nel 1970[3], iniziò la carriera accademica all'università di Urbino nel 1974[3]. L'anno successivo passò all'università di Bologna[3], della cui scuola di semiologia fu considerato uno degli esponenti più illustri[1]. Negli anni novanta del XX secolo fece rinascere il corso di giornalismo della Svizzera italiana[3] e ne assunse la direzione[4].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Sociologie della vita quotidiana (1979)
  • Teorie della comunicazione di massa (1985)
  • Gli effetti sociali dei media (1992)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Ugo Volli, Tutti per Eco, Eco per tutti, in La Repubblica, 4 gennaio 1992, p. 33. URL consultato il 7 settembre 2012.
  2. ^ Paolo Martini, Bravi sociologi, avete sbagliato tutto, in Corriere della Sera, 28 febbraio 1994, p. 23. URL consultato il 7 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).
  3. ^ a b c d e Mauro Wolf, Baskerville. URL consultato il 7 settembre 2012.
  4. ^ Cronistoria, Corso di giornalismo della Svizzera italiana. URL consultato il 7 settembre 2012.