Maurizio Riotto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Maurizio Riotto

Maurizio Riotto (Palermo, 1959) è un orientalista italiano, specializzato in studi coreani. Dal 1990 insegna Lingua e letteratura della Corea all'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale".

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1977 si diploma presso il Liceo Ginnasio Statale "Giovanni Meli" di Palermo e si iscrive alla Facoltà di Lettere, indirizzo classico, nell'ateneo della stessa città[1]. Nel 1982 si laurea con una tesi in Antichità Puniche sull'elemento anellenico nei culti di Selinunte, sito archeologico dove scava nelle campagne promosse dalla Soprintendenza alle Antichità della Sicilia Occidentale del 1982 e del 1983. Nel 1982 si iscrive alla Scuola di Specializzazione in Archeologia Orientale presso l'Università degli studi di Roma "La Sapienza"[1], dove consegue il relativo diploma nel 1988 con una tesi sull'Età del bronzo in Corea.

Dal 1985 al 1990 è Research Fellow presso l'Università Nazionale di Seul[1], e in tale veste partecipa agli scavi dei tumuli del primo periodo Baekje nel sito di Seokchon-dong. Nel 1990 inizia ad insegnare Lingua e letteratura della Corea all'Università di Napoli "L'Orientale". Da allora è stato numerose volte Visiting Professor in atenei e altre istituzioni culturali della Corea e del Giappone[1].

I suoi principali campi di ricerca sono la storia, la cultura e la letteratura della Corea, con particolare riferimento al periodo classico. Ha dimostrato l'origine medio-orientale del mito coreano sciamanico della principessa Paridegi e il comune denominatore della sacralità/ambiguità sessuale presente nel corpo speciale dei hwarang al pari di altre simili strutture dell'antichità. È traduttore, oltre che di opere classiche coreane, anche di autori contemporanei[2]. Sue le prime traduzioni in italiano di opere di letteratura coreana, tra cui Il sogno delle nove nuvole di Kim Manjung[3], la Storia di Hong Kiltong di Hŏ Kyun[4], l'anonima Storia di Ch'unhyang[5] e le Memorie di un pellegrinaggio alle cinque regioni dell'India di Hyecho[6][2].

Autore e curatore di libri e articoli, collabora con varie testate giornalistiche italiane ed estere[7]. Ha ricevuto nel corso della sua carriera vari riconoscimenti, tra cui l'Ordine al Merito Culturale conferitagli dal Presidente della Repubblica di Corea Lee Myung-bak nel 2011[8].

Opere scelte[modifica | modifica wikitesto]

  • The Bronze Age in Korea, ISEAS, Kyōto 1989. ISBN 49-007-9303-5
  • Fiabe e storie coreane, Arcana Editrice, Milano 1994. ISBN 88-796-6034-9
  • Storia della letteratura coreana, Novecento Editrice, Palermo 1996. ISBN 88-373-0312-2
  • Mogli, mariti e concubine: affari di famiglia nella Corea classica, Novecento Editrice, Palermo 1998. ISBN 88-373-0347-5
  • Poesia religiosa coreana, U.T.E.T., Torino, 2004. ISBN 88-02-06004-5
  • Storia della Corea, Bompiani Editore, Milano 2005 (ristampa aggiornata 2018). ISBN 978-88-452-9681-9
  • I misteri di Silla, Orientalia Parthenopea Edizioni, Napoli, 2014. ISBN 978-88-97000-05-1
  • Il poeta e il negromante, Libreria Editrice Cafoscarina, Venezia 2017. ISBN 978-88-7543-429-8
  • Jar-Burials in Korea and Their Possible Social Implications, Korea Journal 35.3 (1995), pp. 40–53.
  • Ancient Koreans and Xiongnu: What Was the Nature of Their Relationship?, The Journal of Northeast Asian History 6.2 (2009), pp. 5-35.
  • Old and New Reasons for the Controversy on Koguryŏ: A Geo-Political Comment, The International Journal of Korean History 13.1 (2009), pp. 1–15.
  • The Place of Hwarang Among The Special Military Corps of Antiquity, The Journal of Northeast Asian History 9.2 (2012), pp. 99–155.
  • When Poets Become Sorcerers; The Cases of Virgil and Ch’oe Ch’iwŏn, Korean Studies 38 (2014), pp. 29–50.
  • Apropos of Solangi and Caule, Horizons, Seoul Journal of Humanities 6.2 (2015), pp. 177-204.
  • A Possible Literary Prototype of the Tale of Paridegi, Horizons, Seoul Journal of Humanities 7.1 (2016), pp. 3–27.
  • Oedipus in Korea: Echoes of Social Clashes in the Legends of Silla, The Review of Korean Studies 20.2 (2017), pp. 111–143.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Maurizio Riotto - Bompiani, su Bompiani Editore. URL consultato il 26 marzo 2019.
  2. ^ a b LTI Korea (Literature Translation Institute of Korea), 한국문학번역원 Arirang Special Word Odyssey1, Maurizio Riotto, 7 giugno 2011. URL consultato il 26 marzo 2019.
  3. ^ Kim, Man-jung., Il sogno delle nove nuvole : romanzo coreano del XVII secolo, Sellerio, 2001, ISBN 8838917388, OCLC 797358657. URL consultato il 26 marzo 2019.
  4. ^ Hŏ Kyun, Hong Kiltong, il brigante confuciano. A cura di Maurizio Riotto. O barra O edizioni, Milano 2004. ISBN 978-88-875-1018-8.
  5. ^ Maurizio Riotto, L'amore possibile: la storia di Ch'unhyang. Novecento editrice, Palermo 2008. ISBN 88-373-0467-6.
  6. ^ Hyech'o, Pellegrinaggio alle cinque regioni dell'India, a cura di Maurizio Riotto. O barra O edizioni, Milano 2010. ISBN 978-88-8751-076-8.
  7. ^ Riotto Maurizio - Ricerca, su docenti2.unior.it. URL consultato il 26 marzo 2019.
  8. ^ Maurizio Riotto - Viella, su Viella Libreria Editrice. URL consultato il 26 marzo 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàLCCN (ENnr97042228 · WorldCat Identities (ENnr97-042228
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie