Maurizio Leigheb

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Maurizio Leigheb

Maurizio Leigheb (Novara, 27 novembre 1941) è un giornalista, fotografo e scrittore italiano, ma soprattutto documentarista televisivo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver frequentato corsi di giornalismo, pittura e psicometria, inizia fin da giovane a viaggiare come fotoreporter freelance, pubblicando articoli e reportage su quotidiani come l'Unità[1], il Corriere della Sera, Sette, La Stampa, il settimamale Oggi e altri periodici illustrati, italiani e stranieri[2]. Passato alla regia documentaristica, realizza oltre un centinaio di documentari televisivi trasmessi dalla Rai (ad esempio[3]), Mediaset e Sky (con un ciclo di 12 trasmissioni) e da varie emittenti straniere, su paesi, civiltà e culture che ha visitato per anni nei vari continenti. È autore di diversi saggi e di una ventina di libri illustrati di divulgazione antropologica, romanzi ecc. alcuni dei quali tradotti in varie lingue. Dal 1998 è membro dell'AISEA, l'Associazione Italiana per le Scienze Etno-Antropologiche, oggi Associazione Italiana di Antropologia Culturale. Inoltre, è stato ospite di vari talkshow e definito da Maurizio Costanzo “l'ultimo grande esploratore italiano”[4]. Ha Visitato un centinaio di paesi extraeuropei, compiendo viaggi alla ricerca delle popolazioni più isolate o non ancora contattate, (tra cui 17 spedizioni tra gli indios amazzonici e altre 17 tra le etnie meno conosciute della Papua, la Nuova Guinea indonesiana), impegnandosi nella ricerca, nella documentazione antropologico-visuale e nella difesa delle minoranze etniche a rischio d'estinzione biologica e culturale. Si è dedicato anche allo studio di importanti viaggiatori italiani del passato (Guido Boggiani[5], Ugo Ferrandi, Alessandro Faraggiana), e preoccupato di problematiche e progetti volti a ripensare e valorizzare l'interculturalità, la comprensione e convivenza tra i popoli e la memoria come patrimonio intangibile dell'umanità. In quest'ultimo ambito, è ideatore di una proposta di ricerca dal titolo “Narrare la città. Tratti identitari, linguistici e della memoria della tradizione del novarese” portata a termine da un gruppo di docenti delle Università degli Studi del Piemonte Orientale e di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, nell'ambito del progetto denominato “I Granai della Memoria”. Per la sua lunga esperienza e per i risultati ottenuti in campo professionale, Maurizio Leigheb è ricordato con una biografia nell'Enciclopedia Treccani e può essere considerato uno dei più notevoli e preparati esploratori italiani contemporanei. Un viaggiatore che, oltre ad essere spinto dalla curiosità, si muove anche a favore della conservazione di etnie minoritarie. Desta stupore pensare che, sebbene abbia condotto viaggi ininterrottamente per oltre quaranta anni e in posti così remoti, non ha mai goduto di alcun appoggio di istituzioni accademiche o governative.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

  • Nuova Guinea, viaggio nella “preistoria” (West Papua) 1986
    Leigheb con india Yanomami (Canale 5)
  • Uomo mangia uomo. Indagine sul cannibalismo (dalla preistoria ai giorni nostri) 1990
  • Leigheb001.jpg
    I cannibali (video, Ed. A. Mondadori) 1991
  • I guerrieri dell'altopiano (West Papua) 1995
  • Dani, dall'età della pietra al 2000 (West Papua) 1996
  • La sorgente delle asce di pietra (West Papua) 1996
  • Leigheb002.JPG
    Yalimò, la terra degli Yali (West Papua) 1996
  • Lani, la gente senza terra (West Papua) 1996
  • Eipo, i Pigmei delle montagne (West Papua) 1996
  • Una strada minaccia l'ultimo eden (West Papua) 1996
  • Asmat, artisti nella giungla (West Papua) 1999
  • Korowai, gli uomini che vivono sulle piante (West Papua) 1999
  • Matìs, illusione di un eden (Amazzonia, Brasile) 1987
  • Xikrìn: il rito, la pittura, la danza (Amazzonia, Brasile) 1987
  • Il fiume ignoto (Amazzonia, Brasile) 1987
  • Napeyòma, una donna rapita dagli indios (Venezuela) 1988
  • L'Eldorado perduto (Amazzonia, Brasile) 1989
  • Sydney Possuelo: una vita per gli indios (Brasile) 1989
  • Leigheb003.JPG
    Leigheb nel suo studio
    La Valle dell'Aurora (Brasile) 1989
  • Kalunga, africani d'America (Brasile) 1989
  • Morire per strada: bambini in Brasile (Brasile) 1992
  • Amazzonia: il mercato delle bambine (Brasile) 1992
  • Le ultime frontiere dell'esplorazione (Amazzonia, Brasile) 1992
  • Amazzonia, emergenza uomo (Brasile) 1992
  • Il mogano degli indios (Amazzonia, Brasile) 1994
  • Sydney Possuelo, il difensore degli indios (Brasile) 1999
  • Amazzonia, il sogno impossibile (Brasile) 2005
  • Nordeste, tra inferno e paradiso (Brasile) 2005
  • Amazzonia, raccolta di 5 videocassette, ViviVideo, Rizzoli Editore, 1989
  • Afar, i nomadi del deserto di fuoco (Dancalia, Etiopia) 1997[2]
  • Erta Ale, il diavolo nel vulcano (Dancalia, Etiopia) 1997
  • Guerrieri e veneri della valle dell'Omo (Etiopia) 2004
  • Laghi e genti della Rift Valley (Etiopia) 2004
  • Bromo, il dio vulcano (Giava, Indonesia) 1988
  • I cavalieri di Sumba (Indonesia) 1988
  • Tra i vivi e i morti di Sulawesi (Indonesia) 1988
  • I dannati dell'inferno giallo (Giava, Indonesia) 2001
  • Il figlio di Krakatoa (Indonesia) 2001
  • Borneo: i cercatori di nidi di rondini (Sarawak, Malaysia) 1990
  • Punàn, i nomadi della giungla (Sarawak, Malaysia) 1990
    Leigheb tra gli Yali 1.jpg
  • Nisyros, un vulcano nel cuore (Grecia) 2003
  • Santorini, l'isola delle 400 chiese (Grecia) 2003
  • Chio e Lesbo, perle dell'Egeo orientale (Grecia) 2010
  • Fogo: sotto il vulcano (Capo Verde) 2004
  • Lanzarote, un'isola per 300 vulcani (Canarie, Spagna) 2009
  • Jaisalmer, la città dei cantastorie (Rajasthan, India) 2001
  • Lohar, uomini liberi (India) 2001
  • Leigheb con le sue collezioni
    Orissa, terra dei senza naso (India) 2000
  • Adivasi, tribù e sciamani (India) 2000
  • Warli: un mondo dipinto dalle donne (India) 2009
  • Nilgiri, le montagne blu (India) 2009
  • Van, il lago del paradiso (Turchia) 2003
  • La terra tra i due fiumi (Turchia) 2003
  • Hadramaut, nel cuore dell'Arabia Felix (Yemen) 2002
  • Socòtra, l'eden dimenticato (Yemen) 2002
  • Songhai, fratelli neri dell'Islam (Mali) 2002
  • Niger, il fiume della vita (Mali) 2002
  • L'altopiano incantato (Bolivia) 2004
  • La paura del diavolo e la protezione dei santi (Bolivia) 2004
  • Berberi, i signori dell'Atlante (Marocco) 2004
  • Ritorno alle origini: il deserto che muore (Libia) 2005
  • Nel giardino del Sahara (Libia) 2005
  • Bagàn, il miracolo delle 2000 pagode (Myanmar) 2006
  • Intha, una civiltà sull'acqua (Myanmar) 2006
  • Il cuore del mondo: diario uzbeko (Uzbekistan) 2007
  • Samarcanda, la capitale celeste (Uzbekistan) 2007
  • Viaggiatori di due mondi 2008
  • Novara: un autoritratto[6] 2008
  • Guido Boggiani. Elogio di un artista ed etnologo novarese 1989
  • Leonardo da Vinci. Il Codice Atlantico alla Biblioteca Ambrosiana 2009
  • Pavia: storia e arte 2011
  • Il collegio Borromeo e “I Templi della Sapienza” 2011
  • La cattedrale di Pavia e “I Templi della Fede” 2011
  • I segreti dell'Ecuador: la sindrome di Laron e gli ultracentenari di Vilcabamba (Ecuador) 2011
  • Genti e vulcani dell'Ecuador (Ecuador) 2011
  • Svaneti. Le valli delle torri di pietra (Georgia) 2011
  • Tbilisi, la regina del Caucaso (Georgia) 2011

Si aggiungono poi all'elenco quelli trasmessi in programmi televisivi come Anthropos, Survival, Marco Polo, e da varie emittenti straniere, in Inghilterra, Francia, Spagna, Svizzera, Brasile e Russia.

Libri[modifica | modifica wikitesto]

  • Caccia all'uomo, 1973, Sugar Editore, Milano, pagg. 310 (II edizione 1976), ristampato da Longanesi, Milano, 1976[7]
  • Indonesia e Filippine[8], 1976, Istituto Geografico De Agostini, Novara, pagg. 120 (II edizione 1981), tradotto in varie lingue
  • L'indio muore: origine, vita e destino degli indios[9], 1977, Ed. Sugarco, Milano, pagg. 294
  • L'uomo nel mondo[10], 1979, Istituto Geografico De Agostini, Novara, pagg. 463 (II edizione 1981), tradotto in varie lingue
  • L'ultimo Sinai, 1980, Editions Transalpines, Lugano, pagg.118
  • Guido Boggiani pittore, esploratore, etnografo. La vita, i viaggi, le opere, 1986, Regione Piemonte, pagg. 209
  • L'altrove narrato. Forme del viaggio in letteratura – 1990, Istituto Geografico de Agostini, Novara (Opera collettiva)
  • Guido Boggiani. Atti del Convegno Internazionale, (Novara 8-9 marzo 1985) 1992, Banca Popolare di Novara. Ornavasso, pagg. 235
  • L'invenzione delle Indie. Immagini e immaginari dell'Oltremare – 1992, Comitato Novarese per i 500 anni dalla scoperta dell'America, Novara (Opera collettiva)
  • Irian Jaya, l'ultima terra ignota. Popoli e culture della Nuova Guinea indonesiana, con prefazione dell'etologo Irenaus Eibl-Eibelsfedt, 1995, Editoriale Giorgio Mondadori, Milano, pagg. 206
  • Lo sguardo del viaggiatore. Vita e opere di Guido Boggiani[11], 1996, Edizioni Interlinea, Novara, pagg.135
  • Il convivio delle differenze. Città, società, etnie nell'Europa del Terzo Millennio – 2000, Ed. Interlinea, Novara (Opera collettiva)
  • Una famiglia per Novara: i Faraggiana 2011, Ed. Interlinea, Novara (Opera collettiva)
  • Figli della luna.Vita e morte tra i pigmei della Nuova Guinea, 2013, Edizioni Interlinea, Novara, pagg. 213
  • Narrare la città: Tratti identitari, linguistici e memoria della tradizione a Novara. a cura di Giacomo Ferrari e Maurizio Leigheb, 2013. Edizioni Interlinea, Novara, pagg. 116
  • Noi e gli altri. Saggi e riflessioni di un viaggiatore nello spazio e nel tempo, 2017, Carattere Mobile Editori, Boca, pagg.396
  • Secondo me. Raccontare il mondo, 2017, Carattere Mobile Editori, Boca, pagg. 230
  • Meandri. La selva delle vite perdute, 2019, A&B Editore, pagg. 153

Pubblicazioni di argomento etnologico[modifica | modifica wikitesto]

Mali[modifica | modifica wikitesto]

  • Il mosaico etnico ed i segni del passato, 1970.
  • La religione dominante ed i culti ancestrali, 1970.
  • I gruppi delle regioni desertiche, 1970.
  • Gli Arabi e gli Haratin dalle discusse origini, 1970.
  • Popoli e culture sudanesi tra il Volta ed il Senegal, 1970.
  • La famiglia patrilineare ed il culto degli antenati, 1970.
  • I diversi tipi di abitazione, 1970.
  • Le cosmogonie bambara e dogon, 1970.
  • Le manifestazioni del pensiero dogon, 1970.
  • La società di oggi: eredità insopprimibili, 1970.
  • Un proprio ruolo nel processo di rivalutazione delle culture dell'Africa nera, 1970.
  • Le prime trasformazioni sociali, 1970.
  • Conseguenze degli avvenimenti politici seguiti all' indipendenza, 1970.

Mali e Niger[modifica | modifica wikitesto]

  • Songhai, Haussa e Peul, 1989
  • Niger
  • Uomini governati dalla pioggia, 1970.
  • Le secolari migrazioni dei Peul, 1970.
  • Il culto della bellezza tra i Bororo, 1970.
  • Il mondo negro - islamico degli Haussa, 1970.
  • Le armature dei Germa e le passate glorie dei Songhai, 1970.
  • Evoluzione e tradizionalismo tra i Tuaregh dell'Air, 1970.
  • Rapporti tra minoranza bianca e maggioranza negra, 1970.
  • Squilibri demografici e problemi sociali, 1970.
  • La via del progresso, 1970.

Ciad[modifica | modifica wikitesto]

  • I Tebu, nomadi dei Tibesti, 1970.
  • Le tribù Zagauà e le “genti dello struzzo”, 1970.
  • I Kanembu e le tribù di pescatori del Logone e del Lago Ciad, 1970.
  • I Sara e le prove iniziatiche dello “yondo”, 1970.
  • Le usanze dei Massa, 1970.
  • Il progresso contro le tradizioni, 1970.
  • La regola dell'ospitalità, la dote e la poligamia, 1970.
  • Rapporti tra negri e arabizzati, 1970.

Filippine[modifica | modifica wikitesto]

  • Badjaos, gli “zingari” del mare

India[modifica | modifica wikitesto]

  • L'India tribale: i “primitivi” della penisola e le tribù della giungla, 1969.
  • Le tribù del Nord - Est, 1969

Indonesia e Melanesia[modifica | modifica wikitesto]

  • Viaggio tra i popoli tribali dell'arcipelago indonesiano (dalla letteratura scientifica alla realtà attuale)
  • Popoli dell'arcipelago indonesiano: dalla colonizzazione alla “ trasmigrasi”
  • Da Nias alle Mentawai
  • Punan, nomadi della giungla
  • Popoli, lingue e culture della Nuova Guinea indonesiana
  • Il caso dei Korowai, gli uomini che vivono sulle piante
  • L'astuccio penico, dall'antichità ai giorni nostri
  • L'antropofagia: ricerche, interpretazioni e testimonianze raccolte negli ultimi 40 anni
  • Il cannibalismo, un fenomeno “indigesto”, al di là del mito e del tabù
  • Uomo mangia uomo. Indagine sul cannibalismo, dalla preistoria ai giorni nostri

Nuove Ebridi (oggi Repubblica di Vanuatu)[modifica | modifica wikitesto]

  • Ambrym: l'isola dei tamburi antropomorfi

Mongolia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mongolia interna: ascesa e apogeo dei Mongoli, 1989

Sud America[modifica | modifica wikitesto]

  • I Jivaros (Shuar) dell'Ecuador, 1989
  • Amazzonia. Arte e Società: l'ornamentazione del corpo e l'arte indigena come linguaggio visuale
  • Amazzonia. Il Sapere Indigeno e il Soprannaturale: stimolanti, narcotici e allucinogeni usati dagli indios
  • Amazzonia. Politica Indigenista: un bilancio, a 500 anni dalla scoperta dell'America
  • Indios ed ecosistema amazzonico: un equilibrio sconvolto
  • Gli indios registi del loro dramma (Esperienze di antropologia visuale e auto-documentazione videografica in Amazzonia)
  • Scoperti 142 indios senza nome
  • Noi e gli altri: la verità capovolta degli indios Korùbo
  • Gli Xavante del Mato Grosso
  • Tra gli indios Kadiwèu cent'anni dopo il novarese Guido Boggiani
  • Bet'rra tra gli indios. Guido Boggiani: ”la più bella figura dell'antropologia italiana.” (secondo Darcy Ribeiro)

Pakistan[modifica | modifica wikitesto]

  • Gli Hunza: origini, religione, passato e presente, 1989.
  • Via della seta e Via del Buddismo, 1989.

Zaire[modifica | modifica wikitesto]

  • I Pigmei: notizie sulle origini e sui rapporti coi popoli dell'antichità
  • Rapporti tra Pigmei e Negri
  • La scoperta, l'esplorazione e le ricerche scientifiche, 1989

Nuova Zelanda[modifica | modifica wikitesto]

  • I Maori, mito e decadenza di un popolo leggendario.

Mostre[modifica | modifica wikitesto]

  • Popoli dell'arcipelago indonesiano, Palazzo Sormani, Milano, aprile 1985.
  • Guido Boggiani, pittore ed etnografo: la vita, i viaggi, le opere, Palazzo del Broletto, Novara, marzo 1985.
  • Maurizio Leigheb. Alla scoperta degli altri, in difesa della diversità, Novara, Palazzo del Broletto, 1996.
  • Geografia dell'Immaginario, Novara, Palazzo Natta, 2012. Presentazione della mostra
  • INSULA, personale di pittura dedicata al lago d'Orta e all'isola di S. Giulio, presentata da Raul Capra e Sebastiano Vassalli, Novara, Complesso Monumentale del Broletto, sale dell'Accademia, settembre-ottobre 2014
  • Gatti e Magie del Lago d'Orta, Orta (NO), Galleria Antico Borgo, luglio 2015
  • L'iniziazione buddhista in Sguardi Vicini e Lontani, mostra fotografica organizzata per l'Associazione Novaresi Nel Mondo, Novara, Arengo del Broletto, 2017
  • Eravamo Cacciatori di teste. Vita, riti ed arte delle popolazioni Asmat, Milano, Museo delle Culture (Mudec), da settembre 2017 a luglio 2018
  • La pittura warli, dipinti originali del maestro Jivya Soma Mashé e dei suoi allievi e documentazione fotografica e filmica sull'arte e la cultura dei Warli, Novara, Galleria Spazio Vivace, 2018
  • Donne nel mondo, mostra fotografica dedicata alla bellezza e al ruolo della donna nella famiglia e nella società di oltre 15 Paesi, per la Pro Loco di Novara, Sale dell'Accademia, Palazzo del Broletto, 2018
  • Volti femminili dal mondo, mostra fotografica al Castello Sforzesco Visconteo di Novara per la Fondazione Umberto Veronesi per il Progresso delle Scienze, giugno - luglio 2019

Convegni[modifica | modifica wikitesto]

  • Convegno Internazionale di studi su Guido Boggiani Novara, Auditorium della Rotonda D'Azeglio, marzo 1985.
  • Per un'Europa delle Culture, convegno con la collaborazione dell'ISMU (Fondazione Cariplo per lo Studio sulla Multietnicità)Novara, Auditorium della Banca Popolare di Novara, 1998.
  • Voci e immagini per un dialogo interculturale, ciclo di incontri pubblici, Novara, Auditorium della BPN, 2006-2007.
  • Capirsi per convivere, ciclo di incontri con noti antropologi, Università degli Studi del Piemonte Orientale, Novara, 2007-2008.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 1981 ha fondato con altri operatori culturali e diretto il Centro Novarese di Ricerca e Documentazione Fotografica[12]
  • Nel 2007, col sostegno della Provincia di Novara, ha creato il Centro Europeo d'Incontro delle Culture (CEDIC)[13]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Omega per il documentario televisivo, 1989
  • Premio del Comune di Grosseto per “Il Grande Libro della Natura”: Incontro Internazionale Editoria-Immagine-Ambiente- 2-10 luglio 1988
  • Nel 1987 la sua città natale, Novara, lo elegge Novarese dell'Anno[14]
  • Nel 2008 riceve il Premio Nazionale Umberto Barozzi per meriti culturali[15]
  • Partecipa come delegato italiano al Primo Convegno Internazionale sugli Indios Isolati dell'Amazzonia
  • Premio Giancarlo Milan della Provincia di Rovigo, 1988
  • Premio Speciale alla Prima Rassegna Internazionale del Documentario Ecologico per Nazione, Salerno (Valva), 2-5 agosto 1992

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Romolo Barisonzo, Miasino, tra cronaca e storia, Interlinea Edizioni, 2002.
  • Gianfranco Capra, Maurizio Leigheb, al di là delle nebbie, Quando c'era la nebbia a Novara, 2002 e Maurizio Leigheb viaggiatore e antropologo, Quaderni Novaresi, Novara Novecento in cinquanta storie, 2010.
  • Michele Tetro, Maurizio Leigheb: perché viaggiare, in Tre anni di Periodico Novarese, 2008.
  • Valentino Antonio Mora, Maurizio Leigheb, il viaggiatore in Un paese, la sua gente, 2011 e 2012.
  • Alice Bussi,Maurizio Leigheb viaggiatore-etnologo ed il suo apporto nel contesto culturale dell'antropologia visuale italiana ed europea
  • Leigheb Maurizio Enciclopedia Treccani

(da tesi di laurea, discussa all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Facoltà di Lettere e Filosofia, Laurea in Lettere, relatore Prof.ssa Giovanna Salvioni, direttore della cattedra di antropologia culturale, Anno Accademico 1998-1999).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN1798053 · ISNI (EN0000 0000 4511 7422 · LCCN (ENn99010259 · BNF (FRcb11912268q (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n99010259
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie