Maurizio Corrado

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Maurizio Corrado (Lanusei, 19 ottobre 1958) è un architetto, scrittore e saggista italiano.

Insegna Storia del Design all'Accademia di Belle Arti di Bologna ed Ecodesign all'Accademia di Belle Arti di Verona. Cura un blog per Repubblica. Scrive narrativa e teatro.

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

Inizia nel 1997 con la pubblicazione di La casa ecologica, un testo rivolto al largo pubblico per l'editore De Vecchi, con cui continuerà la collaborazione specializzandosi nella manualistica. Dal 2001 gli viene proposta la direzione di una collana tecnica sui temi dell'architettura sostenibile per Sistemi Editoriali Esselibri Simone. Chiama la collana “Costruire Naturalmente” e fa uscire per la prima volta in Italia una serie di manuali operativi su temi come i giardini pensili (Abram, 2004), l'architettura organica vivente (Andi, 2005), le biopiscine (Vegini, 2007), le costruzione in bambù (Cardenas, 2008), i giardini bioenergetici (Nieri, 2009). La sua ricerca lo porta a esplorare il rapporto fra piante, architettura e design in una serie di volumi, mostre e direzione di collane, tra cui Fare Paesaggi con Anna Lambertini per Compositori e Progetto & Natura per Wolters Kluwer Italia.

Giornalismo[modifica | modifica wikitesto]

Inizia nella redazione di un giornale d'arte a Bologna, “Nuovo Laboratorio” nel 1982. Dal 1985 al 1987 tiene una rubrica mensile su Per Lui del gruppo Gruppo Condè-Nast Vogue. Nel 1988 è vicedirettore di Casa Vogue España a Madrid. Ha scritto per Modo, Gran Bazaar, Gap Casa, Lei, Per Lui, Design Diffusion News, Cube, Espande, Dossier Ambiente & Salute, Re Nudo, Cipria, Gulliver, Art Lab, Flair Living, Casabenessere, Velvet, Domus, Repubblica e altri in Italia. In Spagna per Vogue, Casa Vogue, Que Madrid, El Europeo, Ardi. In Francia per Jardin Des Modes. In Giappone per Axis. Dal 2008 dirige la rivista Nemeton High Green Tech Magazine. Dal 2012 tiene un blog di architettura e design sostenibile per Repubblica.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1987 al 1988 è redattore nella trasmissione d'arredamento e design Qui Casa, diffusa settimanalmente su Canale 5. Riprende l'attività dal 2006 al 2007 come responsabile della trasmissione Italian Design diffusa su Venice Channel di SKY, dove realizza una serie di ritratti / intervista su alcuni dei maggiori designer italiani contemporanei, tra cui Alessandro Mendini, Enzo Mari, Massimo Morozzi, Riccardo Dalisi, Tarshito, Massimo Iosa Ghini, Stefano Giovannoni.

Design[modifica | modifica wikitesto]

Inizia l'attività nel design contemporaneo nel 1982, partecipando alla mostra Cameradesign organizzata da Bepi Maggiori a Milano. Dopo varie mostre in Germania a Mullendorf, Hamburg e in Italia, nel 1986 fonda con altri il Bolidismo, di cui, insieme a Maurizio Castelvetro, è stato principale teorico. All'attività critica svolta su riviste e libri, affianca quella di consulenza per studi di design, tra i quali lo Studio Iosaghini, con cui lavora, tra gli altri, per Ferrari, Fiorucci, Roche Bobois, Infostrada, Snaidero, Moroso. Le intuizioni sviluppate nel Bolidismo sul “cacciatore contemporaneo”, il concetto di “città fluida”, la fascinazione per le forme organiche trovano nel corso degli anni conferme e approfondimenti nel percorso di ricerca degli ultimi anni, riassunto nel testo “Il sentiero dell'architettura porta nella foresta”.

Didattica[modifica | modifica wikitesto]

Il percorso di ricerca lo porta a considerare come spesso i tecnici, architetti, agronomi, progettisti, non sono in grado di fare proposte alternative per scarsa conoscenza. Con l'intento di contribuire allo sviluppo delle nuove tendenze del costruire nel 2004 fonda la Scuola Superiore di Verde Pensile e nel 2008 la struttura didattica Maja Natura & Architettura, dove organizza seminari di verde pensile e verde verticale, costruzioni in bambù, paglia, terra cruda. Dal 2010 insegna Storia del Design all'Accademia di Belle Arti di Bologna e dal 2013 Ecodesign all'Accademia di Belle Arti di Verona.

Eventi e mostre[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la curatela di mostre nel 1986, organizzando la sezione “Architettura e design” per la biennale “Contemporanea” a Bologna. Dal 2000 al 2005 organizza cinque edizioni di “Ukulele Festival, la settimana del piacere” Ecologia, Teatro, Musica, Gastronomia, un evento itinerante sul riuso che porta a Bologna, Rimini, Bolzano, Barcellona. Nel 2001, insieme a Mario Martelli, realizza a Bologna una delle prime mostre di architettura ecologica in Italia: Il progetto Naturale. Nel 2009 organizza a Milano la prima edizione di High Green Tech Symposyum, appuntamento annuale per cinque edizioni che riunisce le più innovative esperienze internazionali dell'architettura e del paesaggio. Nel 2010 lancia il Premio internazionale Natural Born Object Design Award, per gli oggetti di design che contengono piante, che diventa una mostra itinerante a Milano, Bologna, Bari. Nel 2011 riunisce per la prima volta le architetture internazionali che usano il verde come materiale da costruzione nella mostra-libro Vegetecture. Nel 2012 idea la prima edizione di Primavera Mediterranea, tre giorni dedicati al verde, a Bari. L'anno successivo riprende la formula in Sicilia, sviluppando Primavera Siciliana contemporaneamente a Palermo, Catania, Caltagirone. Nel 2014 e 2015 a Milano organizza Green Utopia, duemila metri quadri di mostra di architettura vegetale, bambù, paglia, salice, arundo donax, terra cruda.

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1994 si diploma alla Scuola di Teatro del Teatro Dehon di Bologna diretta da Nino Campisi, da allora affianca l'attività di autore a quella di attore e regista. Nel corso degli anni sviluppa il concetto di Teatro Ecologico, con la convinzione che il maggior nemico dell'ecologia sia la sua immagine di rinuncia e sacrificio. “Se è vero che vivere secondo i nostri ritmi naturali, dare al corpo e allo spirito cibi sani e sostanziosi, muoverci in un ambiente che ci fa crescere bene, se tutto questo è ecologico, allora ecologia e piacere sono la stessa cosa. Il teatro, come le altre forme d'arte, è cibo per la mente. Come prestiamo attenzione a quello che diamo al corpo, dovremmo fare attenzione a quello che diamo alla mente. E in questo senso, cosa c'è di più piacevole di uno spettacolo piacevole? Da qui la necessità di un teatro ecologico, che sia per lo spirito quello che può essere per il corpo un bel pranzo all'italiana preparato con amore da una bella donna del Sud, con tanto di vino, dolce, caffè e ammazzacaffè. E buon appetito.” (dall'introduzione a “Teatro Ecologico”, Bohumil 2008)

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • 1993, Avventura di un nazionale di nuoto, operetta teologica
  • 1995, Il parcheggio, coautore Dario Zanotti
  • 2001, Madrugada
  • 2002, Il reticolo di Hartmann
  • 2007, Qualcosa di più vicino
  • 2008, Don Juan, il ritorno della Dea
  • 2008, Teatro ecologico, Bohumil Edizioni, Bologna ISBN 978-88-95074-15-3
  • 2008, Incantesimo in stazione
  • 2015, Marisma, opera flamenca

Comics[modifica | modifica wikitesto]

  • 1983/84 – Il Capitano Eduardo Alberto Sillavengo, disegni di Massimo Iosa Ghini, ALTER ALTER, Milano
  • 1985 - Il Capitano Eduardo Alberto Sillavengo, disegni di Massimo Iosa Ghini, HEAVY METAL, New York

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN49370776 · ISNI (EN0000 0000 0098 1364 · SBN IT\ICCU\MILV\197736 · LCCN (ENno2003025585 · BNF (FRcb13337777x (data)
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