Maurizio Bradaschia

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Maurizio Bradaschia

Maurizio Bradaschia (Trieste, 6 febbraio 1962) è un architetto italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha frequentato l'Università Iuav di Venezia di Venezia per poi laurearsi in architettura presso l'IUAV nel 1987[1]. Nel 1994 consegue il dottorato di ricerca presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", dal 1998 è professore associato all'Università degli Studi di Trieste[2], dove insegna progettazione architettonica e architettura dei grandi complessi nel Cordo di Laurea in Ingegneria[3][4] Civile. Fa parte del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in "Teoria e Progetto"[5] dell'Università Sapienza di Roma.

Ha tenuto seminari e conferenze presso la Columbia University di New York e in varie altre parti del mondo come alle Gran Canaria, alla Obafemi Awolowo University in Nigeria e altre. Tra il 1998 e il 2002 è stato componente del tavolo tecnico TEM (Trans European Motorway – ECE-UN). Ha fatto parte di numerose giurie di concorsi nazionali e internazionali di architettura[6][7].

Nel 2002 è stato uno dei 65 architetti invitati alla mostra "Dal futurismo al futuro possibile nell'architettura italiana" in occasione delle manifestazioni per Italia in Giappone 2001[8]. Nel 1994 è stato co-progettista del master plan per Trieste Expo 2008[9], progetto esposto alla IX Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, Metamorph, 2004; è tra gli architetti italiani pubblicati nel catalogo del padiglione italiano della X Mostra Internazionale di Architettura de La Biennale di Venezia (2006). Nel 2010 ha partecipato alla XII Mostra Internazionale di Architettura de La Biennale di Venezia all'interno del Padiglione ungherese.

Ha fatto parte del gruppo dei selezionatori per la medaglia d'oro per l'architettura italiana nell'ambito della XX Expo Internazionale della Triennale di Milano (2002/2003, 2005/2006, 2008/2009, 2011/2012)[10]. Nel 2001-2002 è stato assessore alla Pianificazione territoriale del comune di Trieste[11].

È autore di oltre trecentocinquanta pubblicazioni scientifiche. Ha scritto per le riviste Domus, ab, Giornale dell'Architettura, Il Progetto, d'Architettura ed altre; suoi progetti sono stati pubblicati su riviste come Architécti, ab, Architekt, Area, d'A, Il Giornale dell'Architettura e World Architectural Review, oltre ad altre riviste del settore. Inoltre, collabora con l'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Giovanni Treccani[12][13].

È fondatore (1997) e direttore della rivista di architettura, arte, comunicazione e design Il Progetto[14].

Menzioned'onore al Premio Raffaele Sirica nel 2012[15], è stato insignito dell'iF Design Award[16], dell'Iconic Awards[17] nel 2017 e del German Design Award[18] nel 2018.

Progetti[modifica | modifica wikitesto]

Parco alberato e parcheggio, Palazzolo (UD)
Render ville a Trebiciano (TS)
Trieste Trasporti
  • 1990:
    • Recupero ambientale della cava di calcare "Monte Sei Busi", Fogliano Redipuglia e Ronchi dei Legionari (GO)
    • Ristrutturazione immobile di via Lazzaretto Vecchio 6 a Trieste, Facoltà di Lettere e Filosofia
  • 1991:
    • Piano di Recupero di via Pescheria per il comune di Trieste
    • Piano di Recupero di "Piazza della Valle" per il comune di Trieste
  • 1996:
    • Riassetto edilizio e del verde di Piazza Attilio Hortis, Piazza Venezia, Passeggio S. Andrea, Giardino Pubblico "de Tommasini" per il comune di Trieste
  • 1997:
    • Recupero ambientale della cava “Devetachi”, Doberdò del Lago (GO)
    • Stazione Media di Trieste Guardiella per l'Arma dei Carabinieri
  • 1998:
    • Ristrutturazione dell'ex Sporting club, da destinare a sede circoscrizionale (con Roberto Grio, Guendalina Salimei, Amedeo Schiattarella), per il comune di Roma
  • 1999:
    • Interreg II C – VISION PLANET - Progetto (UE) per lo sviluppo dell'area centro europea, danubiana e adriatica.
    • Interreg II C – Studio della riqualificazione e adeguamento della viabilità e delle strutture confinarie nell'area del valico di Rabuiese (Italia-Slovenia)
  • 2000:
    • Ampliamento del Municipio di Sgonico (TS)
    • Progetto Tergeste, Urban PIC Italia, Trieste
  • 2003:
    • Master Plan di Trieste Expo 2008 (con Alberto Cecchetto)
  • 2005:
    • Centro Audi Porsche Volkswagen a Trieste
    • Ristrutturazione ex Fossati Lamperti Monza
    • Piano Cimiteriale di Mugnano di Napoli (NA)
    • Piazza “Don Bruno Falloni” per il comune di Monteiasi (TA)
    • Centro Visite Monti Picentini a Eboli (SA)
  • 2007
    • .piazza Don Bruno Falloni a Monteiasi (TA)
  • 2009
    • Hotel Tre Merli a Trieste
  • 2012
    • Nuova sede Midj a Cordovado (PN)
  • 2016
    • viale della Libertà a Praia a Mare (CS)
    • ampliamento della Caserma dei Carabinieri di Saluzzo (CN)

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tesi IUAV1987 Archiviato il 14 agosto 2014 in Internet Archive..
  2. ^ Università degli Studi di Trieste
  3. ^ Facoltà di Ingegneria Archiviato il 14 agosto 2014 in Internet Archive.
  4. ^ Miur (Ministero Italiano dell'Università e della Ricerca)
  5. ^ Dottorati | Sapienza - Università di Roma, su web.uniroma1.it. URL consultato il 6 novembre 2017.
  6. ^ Verbale della giuria[collegamento interrotto]. Concorso Europeo di Progettazione per la realizzazione del teatro cittadino, città di Verbania (VB).
  7. ^ Bando di gara[collegamento interrotto]. Bando per due concorsi di progettazione nella città di Chiari (BS).
  8. ^ Advicer Medaglia d'oro all'architettura italiana[collegamento interrotto]
  9. ^ "Il Masterplan di Triestexpo 2008". Panorama n.29, anno XLII, 15 luglio 2004.
  10. ^ Bando Medaglia d'oro all'Architettura Italiana Archiviato il 28 novembre 2004 in Internet Archive.
  11. ^ Diario - quotidiano di architettura[collegamento interrotto]. Concorso internazionale per la riqualificazione del fronte mare.
  12. ^ (IT) COMUNICARE L'ARCHITETTURA in "XXI Secolo", su www.treccani.it. URL consultato il 6 novembre 2017.
  13. ^ (IT) Peichl, Gustav in "Enciclopedia Italiana", su www.treccani.it. URL consultato il 6 novembre 2017.
  14. ^ Dieci anni di architettura: 1996-2006 Archiviato il 14 marzo 2008 in Internet Archive., di Luigi Prestinenza Puglisi.
  15. ^ (IT) Premio Raffaele Sirica 2012, su www.awn.it. URL consultato il 6 novembre 2017.
  16. ^ (EN) iF DESIGN, su iF WORLD DESIGN GUIDE. URL consultato il 6 novembre 2017.
  17. ^ (EN) Iconic Awards : ICONIC WORLD, su www.iconic-architecture.com. URL consultato il 6 novembre 2017.
  18. ^ (EN) German Design Award, su www.german-design-award.com. URL consultato il 6 novembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • "MEMORABILIA, il futuro della memoria" Laterza, Bari 1988
  • Architécti n.47, Lisbona ottobre 1999
  • Catalogo della 7.a Mostra Internazionale di Architettura de La Biennale di Venezia “Less Aesthetics More Ethics”, Città Terzo Millennio, International Competition of Ideas, pag.162-165, la Biennale di Venezia, Marsilio, 2000
  • “Less Aesthetics, More Ethics” la Biennale di Venezia On Line, pp. 296–299
  • Panorama n.29 anno XLII, 15 luglio 2004
  • Metamorph, 9. Mostra Internazionale di Architettura, Vectors, Marsilio, Venezia, 2004 (Catalogo della 9. Biennale di Venezia), pag. 158
  • La città nuova Italia – y – 26, Invito a VEMA – il Padiglione Italiano alla 10. Mostra Internazionale di Architettura, Editrice Compositori, pag. 442, “Maurizio Bradaschia”, settembre 2006
  • Escala 206, Colombia, 2006
  • Roberto Vidali, Intervista a Maurizio Bradaschia, in: Juliet Design Magazine n.ro ¾, 2010
  • Maurizio Bradaschia. L’Architettura fatta di segni, a cura di Giorgio Tartaro In: Case & Stili n.2/2012, sezione I Protagonisti, pagg.114-117
  • Biraghi M., Micheli S., Storia dell’architettura italiana 1985-2015, Einaudi, Torino 2013, pag. 176

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Il teatro romano di Trieste - edizioni B & MM Fachin, Trieste 1989
  • Le Piazze di Trieste - Editoriale d'Architettura, maggio 1994
  • Memoria Piano Progetto. Architettura e tecniche per i centri storici - Laterza, Roma-Bari 1996
  • Waro Kishi, 5 VIA BUS STOPS + 1 – Logos, Modena 1999
  • Klaus Kada – Logos, Modena 2003
  • Decalogo Posturbano – Meltemi, Roma 2003
  • Klaus Kada, struttura, spazio, trasparenza – Marsilio, Venezia, febbraio 2008
  • Architettura per arcipelaghi. p. 1-262, Modena:Logos, 2011 ISBN 9788857601809
  • La Costruzione dell'Architettura. SIRACUSA:Letteraventidue, 2014 ISBN 978-88-6242-146-1
  • Il gioco creativo. 16 idee costruite. SIRACUSA:Letteraventidue, 2014 ISBN 9788862420969

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN55069843 · ISNI (EN0000 0000 5541 9635 · SBN IT\ICCU\CFIV\102089 · BNF (FRcb14518838m (data)