Maurizio Block

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Maurizio Block

Maurizio Block (Napoli, 9 settembre 1957) è un magistrato italiano Procuratore Generale militare presso la Corte Suprema di Cassazione dal 19 gennaio 2018.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Maurizio Block è un magistrato militare italiano, Procuratore generale militare presso la Corte Suprema di Cassazione, vertice della magistratura militare italiana, dal gennaio 2018.

Il suo nome è legato a numerose indagini per crimini di guerra tra cui la strage di Pedescala avvenuta nel 1945, per fatti di nonnismo su cui fu anche sentito dalla Commissione parlamentare sulla qualità della vita nelle caserme, per la strage del Cermis, per numerose indagini sulla Tangentopoli militare che comportarono molteplici condanne e patteggiamenti di militari implicati in truffe e peculati, nonché per indagini su disfunzioni della flotta AMX di cui ne fu disposto anche temporaneamente il sequestro.

Sul piano internazionale ha rivestito l’incarico di esperto nazionale nella missione dell'Unione Europea Eujust Lex – integrated rule of law mission for Iraq, con sede in Bruxelles.[1]

Molteplici sono gli incarichi di rilievo ricoperti nella giurisdizione militare tra cui la posizione di componente togato del Consiglio della magistratura militare dal 2009 al 2013 e più di recente la funzione di presidente della Corte militare di Appello dal 2016 al 2018.

Attualmente è componente di diritto dell'Organo di autogoverno della magistratura militare

La "Rassegna della Giustizia Militare", di cui è direttore responsabile dal gennaio 2018, ha conseguito il primo premio nella categoria “Periodici – Ministeri/Difesa", della 4ª Edizione dei Premi Nazionali della pubblicistica storico - militare, promossa dall’IUISM, l’Istituto Italiano di Uniformologia Iconografia e Pubblicistica Storico Militare “Quinto Cenni” di Roma, per il livello scientifico raggiunto.[2]

L’impegno internazionale è testimoniato anche dalla presidenza rivestita nel Gruppo italiano della Société internationale de droit militaire et de droit de la guerre dal febbraio 2019.

E' stato vicepresidente dell'Associazione magistrati militari italiani negli anni 2014/2015

Attualmente ricopre l’incarico di presidente di sezione della Commissione tributaria Regionale del Lazio.

Numerosi sono i suoi interventi in convegni e seminari riguardanti questioni legate al diritto penale militare e tributario, alla giurisdizione ed ai problemi delle similari giurisdizioni europee e di quelle internazionali.

Nel giugno del 2019 Maurizio Block è stato ascoltato dalle Commissioni riunite Giustizia e Difesa nell'ambito di un progetto di revisione del codice penale militare presentato dagli onorevoli Aresta e Cirielli, nonchè dalla Commissione Difesa del Senato nel febbraio 2020, nell'ambito del disegno di legge n.1152 per la semplificazione e razionalizzazione dell'ordinamento militare e nel giugno 2020 nel progetto di legge n.991 sulla riabilitazione dei fucilati nella prima guerra mondiale .

È componente del Senato della “Norman Accademy”.[3]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • " Maurizio Block, Il nuovo ordinamento disciplinare delle Forze Armate, in Cedam, 1995, pp. 143-173.;
  • "Tribunali militari: prospettive per il futuro", in La rivista della Guardia di Finanza, 1999;
  • "Poteri del Comandante in materia di stupefacenti", in La rivista militare, 1999, n. 4;
  • "Nonnismo perché occorre una legge”, in la rivista Avvenimenti, 1999, n. 210.
  • "Il procedimento disciplinare militare" - Block- Capezzuto, Laurus Robuffo, 2020

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1] Il procuratore militare Block lascia Padova per Bruxelles.
  2. ^ [2] Assegnazione premio Rassegna Giustizia Militare da parte dell’IUISM.
  3. ^ [ [3] Membro del Senato della Norman Accademy.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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