Maurizio Bianchi

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Maurizio Bianchi
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica elettronica
Musica sperimentale
Power electronics
Musica elettroacustica
Periodo di attività 1979 – in attività

Maurizio Bianchi, spesso abbreviato nell'acronimo M.B., ed anche conosciuto per i progetti paralleli chiamati Sacher-Pelz e Leibstandarte SS MB, (Pomponesco, 4 dicembre 1955), è un musicista italiano inscrivibile nell'ambito di generi di musica elettronica sperimentale come la power electronics o il rumorismo[1]. Importante fu anche il suo lavoro di critico e commentatore musicale, che lo vide attivo tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli '80 con una delle prime rubriche italiane sulla musica sperimentale ed industriale nelle riviste Mucchio Selvaggio, Rockerilla e Buscadero[2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Maurizio Bianchi nacque a Pomponesco nel 1955. Nel 1960, per ragioni economiche, la sua famiglia si trasferì a Milano, dove Maurizio crebbe.

1976-1980: Sacher-Pelz, tra musica concreta e sperimentazioni elettroacustiche[modifica | modifica wikitesto]

Originariamente influenzato dalla musica concreta e dalle sperimentazioni elettroacustiche, Maurizio Bianchi iniziò la sua produzione musicale fin dalla metà degli anni '70 con lo pseudonimo di Sacher-Pelz quattro e nel 1979 realizza alcuni lavori su musicassetta: Cainus, Venus, Cease To Exist e Velours (poi ristampati nel box Mutation for a continuity)[1].

1980-1982: MB e la prima scena industriale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1980, con lo pseudonimo M.B. si immerge completamente nella corrente radical-sperimentale della musica industriale, in un percorso dal forte carattere ruvido, rumorista ed isolazionista tipico delle sonorità più spiccatamente power electronics[3]. Sono del 1980 le prime tre cassette autoprodotte i cui i titoli sono Gene P, Industrial Tape e N H [Nevro / Hydra][1]. Dopo un cospicuo numero di cassette, formato di produzione che lo accompagnerà con numerosissime uscite per tutto questo primo periodo, nel 1981 William Bennett, membro dei Whitehouse e mente dell'etichetta britannica Come Organisation, offre a Maurizio Bianchi un contratto discografico che viene firmato incondizionatamente. Il contratto era basato su una specie di contratto scherzo stipulato da Steven Stapleton dei Nurse With Wound e prevedeva l'assunzione di tutti diritti sul lavoro di Bianchi. Esce così il primo album su vinile di Maurizio Bianchi con il titolo Triumph Of The Will pubblicato con lo pseudonimo Leibstandarte SS MB[1], che da un'idea di Bennett era preso a prestito dalle famigerate SS, corpo paramilitare preposto alla guardia personale di Adolf Hitler. L'anno successivo, con lo stesso pseudonimo la Come org gli produsse Weltanschauung, album che lo stesso MB disconobbe a causa delle numerose manomissioni della produzione, decretando così anche la fine della collaborazione con l'etichetta di Bennett.

Nel frattempo uscirono però altre produzioni a nome MB. Symphony for a genocide datato ancora 1981 ed edito dalla Sterile records di proprietà dei due Nocturnal Emissions Nigel Ayers e Caroline K, fu secondo Antonello Cresti l'album che getta le basi per una personalissima sintassi compositiva nella struttura, nelle sonorità e nelle tematiche trattate, che influenzerà poi tutta una schiera di "rumoristi da scantinato"[3]. A questo album seguirono poi gli LP Menses sempre nel 1981 e nel 1982 Neuro Habitat / Mörder Unter Uns e Regel tutti pubblicati per l'etichetta Mectpyo Sounds.

1982-1984: Dalla musica bionica alla scoperta di Geova[modifica | modifica wikitesto]

Se nei dischi precedenti MB si era immerso totalmente nei temi caustici e dissacranti tipici della musica industriale, intorno al 1982 inizia ad elaborare uno stile compositivo nuovo ed a prendere le distanze da quelle sonorità. È di quell'anno infatti il suo album Mectpyo Bakterium edito dalla DYS, che fu definito di "musica bionica", in cui MB abbandona l'estetica del rumore per compiere un percorso in sonorità elettroniche fatte di paesaggi di frequenze sonore profonde e prolungate, da cui scaturiscono melodie ed elettroniche di vario tipo[3]. È poi del 1984 l'album Armaghedon, che secondo Cresti "sembra stare alle origini di ciò che verrà poi chiamato dark ambient.

Maurizio Bianchi continua la sua carriere incidendo nastri e dischi per varie etichette fino al 1984, coniando il termine 'musica bionica' per definire opere più minimaliste come Endometrio e Carcinosi. Il successivo The plain truth è stato definito il suo lavoro maggiormente intriso di sonorità ambient[4] che fanno capo alla scuola elettronica tedesca. Con l'apocalittico Armaghedon ha smesso di comporre. Era il 1984, epoca in cui Maurizio Bianchi aderì ai Testimoni di Geova[1].

1997: Emanuele Carcano ed il secondo periodo di produzione[modifica | modifica wikitesto]

Al declinare del 1997, incoraggiato da Emanuele Carcano della Alga Marghen, è ritornato sulle scene "underground" approntando molti progetti sia come solista che in collaborazione con altri artisti nazionali (Giuseppe Verticchio/NIMH, Arnaldo Pontis e Corrado Altieri/TH26, Davide Femia/MDT, Saverio Evangelista, Emanuela De Angelis, Matteo "Hue" Uggeri /Sparkle in Grey e Luca Bergero/Fhievel, Marco Corbelli/Atrax Morgue, Claudio Rocchetti, Cristiano Luciani/Cris X, Eugenio Maggi/Crìa Cuervos, Patrizia Oliva, Andrea "Ics" Ferraris, Alessandro Bosello/Dedali) ed internazionali (Klaus e Danijela Jochim/Telepherique, Sandro Kaiser/Frequency In Cycles Per Second, Akifumi Nakajima/Aube, David van Ravesteijn/Land Use, Siegmar Fricke, Nobu Kasahara e Hitoshi Kojo, Maor Appelbaum, Craig Hilton, Phil Julian/Cheapmachines, Francisco López, Jan-M. Iversen). Inizialmente Bianchi ha intrapreso un genere più meditativo con la trilogia Colori, First day/Last day e Dates, ma poi gradatamente è ritornato alle sue origini più sperimentali e radicali con Mind us trial (EEs'T), Blut und nebel (Slaughter Productions), Elisionem (Klanggalerie) e Spiritualis (Kubitsuri Tapes). Spiccato è il suo orientamento 'spirituale' nel recente Aeternum Aevum (Peripheral Records).

Il 19 agosto 2009 ha preso la decisione di interrompere nuovamente ed in maniera definitiva la propria attività musicale. Con un comunicato a tutti i numerorisissimi musicisti con i quali ha negli ultimi anni lavorato ha dichiarato che "per motivi strettamente personali" ha deciso di smettere di fare musica. Attualmente si sta dedicando alla riedizione di molti fra i suoi primi lavori ormai diventati una rarità da collezionisti.

2013: il terzo periodo di produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 tuttavia, ritorna in attività: collabora con Magnetica Ars Lab (nuovo progetto di Arnaldo Pontis, membro di gruppi quali Machina Amniotica e TH26, con cui MB aveva collaborato in precedenza) alla realizzazione di un lavoro dedicato a Kandinsky dal titolo "LoopKlangeNoise" edito dalla FinalMuzik di Udine in una limited edition DVD+Book. Nello stesso anno Maurizio Bianchi collabora anche con Der Bekannte Post Industrielle Trompeter alla realizzazione dell'album Isometrie Sonore, pubblicato in LP da Arte Nel Rumore.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Discografia come Sacher-Pelz[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • 1979 - Cainus (MC)
  • 1979 - Venus (MC)
  • 1979 - Cease to Exist (MC)
  • 1980 - Velours (MC)
  • 2001 - Mutation For A Continuity (Marquis Records, 4xCD)
  • 2006 - Clerzphase (Stridulum Recordings, CD-R)
  • 2007 - In Hoc Urbia Miazi (Old Europa Cafe, CD)
  • 2009 - Hibakusha (CPS, CD-R) con Amun Cell
  • 2015 - Neutropenia (Custom Body Records, MC) con Suction Melena

Discografia come Leibstandarte SS MB[modifica | modifica wikitesto]

  • 1981 - Triumph Of The Will (Come Org, LP)
  • 1982 - Weltanschauung (Come Org, LP)

Discografia come MB e Maurizio Bianchi[modifica | modifica wikitesto]

  • 1980 - Mectpyo Blut, (Cassetta, Mectpyo Sounds)
  • 1980 - Gene P, (Cassetta, autoproduzione)
  • 1980 - Atomique Tape, (Cassetta, autoproduzione)
  • 1980 - Cold Tape, (Cassetta, YHR)
  • 1980 - Voyeur Tape, (Cassetta, YHR)
  • 1980 - Industrial Tape, (Cassetta, autoproduzione)
  • 1980 - NH/HN, (Cassetta, autoproduzione)
  • 1980 - I.B.M., (Cassetta, autoproduzione)
  • 1980 - Computers S.p.A., (Cassetta, autoproduzione)
  • 1980 - Com. SA, (Cassetta, Mectpyo Sounds)
  • 1980 - Dicembre 1980, (Cassetta, autoproduzione)
  • 1981 - Technology, (Cassetta, Mectpyo Sounds) - (anche su doppia cassetta con il titolo di "Technology I + II")
  • 1981 - Symphony For A Genocide, (LP, Sterile)
  • 1982 - Menses, (LP, Mectpyo Sounds)
  • 1982 - Neuro Habitat / Mörder Unter Uns, (LP, Mectpyo Sounds)
  • 1982 - Regel, (LP, Mectpyo Sounds)
  • 1982 - Mectpyo Bakterium, (LP, DYS)
  • 1983 - Aktivitat, (Cassetta, Tegal Records)
  • 1983 - Das Testament, (LP, Mectpyo Sounds)
  • 1983 - S.F.A.G, 81, (Cassetta, Broken Flag)
  • 1983 - The Plain Truth, (LP, Broken Flag)
  • 1983 - Endometrio, (LP, Mectpyo Sounds)
  • 1983 - Carcinosi, (LP, Mectpyo Sounds)
  • 1984 - Armaghedon, (LP, Mectpyo Sounds)
  • 1992 - Industrial Murder / Menstrual Bleeding, (LP, Banned Production)
  • 1998 - Colori, (CD, EEs'T Records)
  • 1999 - First Day Last Day, (CD, EEs'T Records)
  • 2001 - Dates, (CD, EEs'T Records)
  • 2002 - Frammenti, (CD, EEs'T Records)
  • 2003 - Antarctic Mosaic, (CD, EEs'T Records)
  • 2003 - Maurizio Bianchi Plays The Clockwork Orange, (LP, Marquis Records)
  • 2004 - Cycles, (CD, EEs'T Records)
  • 2005 - A M. B. Iehn Tale, (CD, Small Voices)
  • 2005 - Mind Us Trial, (2CD, EEs'T Records)
  • 2005 - M. I. Nheem Alysm, (CD, Silentes)
  • 2005 - Dead Colours, (CD, Silentes)
  • 2005 - Niddah Emmhna, (CD, Silentes)
  • 2006 - Mokushi XVI, XVI, (MP3, Mirakelmusik)
  • 2006 - Blut Und Nebel, (CD, Slaughter Productions)
  • 2006 - The Testamentary Corridor, (CD, Silentes)
  • 2006 - 603...Annus Mundi, (MP3, Sinewaves)
  • 2006 - Men's True Hated, (CD, Menstrualrecordings)
  • 2006 - Carcimetrio, (CD-R, Simple Logic)
  • 2006 - Escape to Bela-Zoar, (CD, L. White)
  • 2006 - R. C. E., (CD-R, Simple Logic)
  • 2006 - Genocidio 20, (CD-R, w.m.o/r)
  • 2006 - The Testamentary Corridor, (CD, Silentes)
  • 2006 - Konkrete Klaenge, (MP3, Radical Matters)
  • 2006 - Elisionem, (CD, Klanggalerie)
  • 2006 - Nevrobatterio, (CD-R, Authorised Version)
  • 2007 - Muitnelis, (CD-R, Tibprod)
  • 2007 - The Industrious Tubal-Cain, (CD-R, Shasha)
  • 2007 - Das Platinzeitalter, (CD, Incunabulum)
  • 2007 - Menstruum Regles, (CD, Silentes)
  • 2007 - Aybasi, (Compact Cassette, Young Girls Records)
  • 2007 - The Self-portrait of M. B., (CD, Silentes)
  • 2007 - Avaddohn, (CD-R, Transmit)
  • 2007 - Zyklusters, (CD-R, Lona Records)
  • 2007 - Spiritualis, (CD, Kubitsuri Tapes Int.l)
  • 2008 - The Valley Of Deep Shadow, (CD, Menstrualrecordings)
  • 2008 - Atholgog, 3" (CD-R, Stridulum Recordings)
  • 2008 - Akoustikoriginem, (CD-R, Lona Records)
  • 2009 - Dekadenz, (CD-R, Young Girls Records)
  • 2009 - Inexistence, (CD, Cold Current)
  • 2009 - Persecutionem, (LP, Rotorelief Records)
  • 2009 - Habitats, (CD, Kubitsuri Tapes Int.l)
  • 2009 - Ludium, (CD, Silentes)
  • 2009 - March-Ex, (CD-R, Lona Records)
  • 2014 - M.U.U.N.H., (CD-R, Custom Body)
  • 2015 - Pavimo, (CD-R Nostress Netlabel)

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • 2003 - Chaotische Fraktale, (CD-R, CPS, con Frequency In Cycles Per Second)
  • 2004 - Letzte Technologie, (CD-R, CPS, con Frequency In Cycles Per Second)
  • 2004 - Zehn Tage/Touka, (CD, Afe, con Telepherique)
  • 2005 - Final Signal, (CD, CPS, con Frequency In Cycles Per Second)
  • 2005 - Junkyo, (CD, Noctovision, con Aube)
  • 2005 - Mectpyo Saisei, (CD, Para Disc, con Aube)
  • 2005 - Psychoneurose, (CD, Manifold, con Land Use)
  • 2005 - Secluded Truths, (CD, Silentes, con NIMH)
  • 2005 - Together's Symphony, (CD, Silentes, con NIMH)
  • 2006 - Arkaeo Planum, (CD, Small Voices, con TH26)
  • 2006 - The House Of Mourning, (CD, Radiotarab/Coldcurrent, con Telepherique)
  • 2006 - Endokraniosis, (CD-R, Tibprod, con Siegmar Fricke)
  • 2006 - Genologic Technocide, (CD-R, Spatter/Pagan Moon, con MDT)
  • 2006 - The Epidemic Symphony No. 9, (CD, Octpia, con Nobu Kasahara e Hitoshi Kojo)
  • 2006 - Stroma-Konkret, (CD, Monochrome Vision, con Siegmar Fricke)
  • 2006 - Environmental Meditations, (CD, Topheth Prophet, con Maor Appelbaum)
  • 2007 - Regolelettroniche, (CD, Baskaru, con Emanuela de Angelis)
  • 2007 - Micromal Sonorities, (CD, Artecnico Inc., con Saverio Evangelista)
  • 2007 - Psalmodiam, (CD-R, Menstrualrecordings, con MDT)
  • 2007 - Chaotische Fraktale/Letzte Technologie, (2xCD, Silentes, con F.I.C.P.S.)
  • 2007 - Neural Frequencies, 3" (CD, Steinklang Industries, con Land Use)
  • 2007 - Electrostatic Deflection, (CD, Silentes, con Mayor Appelbaum)
  • 2007 - Der Abgrund, (CD, Silentes, con Frequency In Cycles Per Second)
  • 2007 - Erimos, (CD, Digitalis Industries, con Hue e Fhievel)
  • 2007 - Nefelodhis, (CD, Cold Current, con Sparkle in Grey)
  • 2007 - PU 94, (CD-R, Simple Logic, con Craig Hilton)
  • 2007 - Primordium, (CD-R, The Eastern Front, con Siegmar Fricke)
  • 2007 - TSE-K, (LP, Small Voices, con Land Use)
  • 2008 - Paradoxos, (CD-R, Tibprod, con Cheapmachines)
  • 2008 - M. Plus T., (CD, Silentes, con Atrax Morgue)
  • 2008 - Alienation, (CD, Finalmuzik, con Claudio Rocchetti)
  • 2008 - Innervation, (CD-R, Afe, con Maor Appelbaum)
  • 2009 - Makrokosmikro, (CD-R, Menstrualrecordings, con Siegmar Fricke)
  • 2009 - Azazel, (CD, Silentes, con Crìa Cuervos)
  • 2009 - Mene Teqel Farsin, (CD, Silentes, con Maor Appelbaum)
  • 2009 - Kapnos, (CD, Afe/Grey Sparkle/ctrl+alt+canc, di Meerkat (MB cura solamente le note di copertina))
  • 2009 - Invocalizations, (CD-R, Menstrualrecordings, con Patrizia Oliva)
  • 2010 - MB/Maurizio Bianchi/Cris X "Heczplaser/Black pulse", (Split LP, CX Records)
  • 2012 - Abitacolo Ostile (2006-2011), (CD, Privileged to Fail, con (etre))
  • 2013 - Zyklusters - Structural Sessions, (2xCD-Rom,, Split Maurizio Bianchi/Le Cose Bianche (L.C.B.), Custom Body Records.Makadam)
  • 2013 - Isometrie Sonore, (Vinile 12", Maurizio Bianchi, Massimo Croce, Xxena, D.B.P.I.T., cooproduttore ozky e-sound, Arte Nel Rumore & Dischi Gatto Alieno)
  • 2013 - Artemisio, (Cassetta, Maurizio Bianchi, Massimo Croce, Xxena, D.B.P.I.T., cooproduttore ozky e-sound, Arte Nel Rumore & Dischi Gatto Alieno)
  • 2013 - M.B + Icydawn "Ignea Occasum Solis", (CD-R, Ltd, Num, Show Me Your Wounds Production ( S.M.Y.W. Prod ), LESION # 0015)
  • 2013 - LoopKlangeNoise - Verses without the words, Magnetica Ars Lab/Arnaldo Pontis - Maurizio Bianchi M.B. (CD + Booklet limited edition, Final Muzik Records)
  • 2013 - Concredrones - (CD Korm Plastics ‎– kp 3055, lim.ed. 200 copie con Sostrah Tinnitus)
  • 2014 - Zyklusters - Structural Sessions, (CD, Split Maurizio Bianchi/Le Cose Bianche (L.C.B.), Naked Lunch Records)
  • 2014 - Brain Meat, (CD, Final Muzik, con Le Cose Bianche (L.C.B.)
  • 2016 - The Last Technocide, (CD, Old Europa Cafe, con Le Cose Bianche (L.C.B.)
  • 2016 - Cryogenic Dispersal, (CD Nostress Netlabel, con Paolino Canzoneri)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Gianluca Testani (a cura di), Enciclopedia del rock italiano, Arcana Editrice, 2006, p. 74.
  2. ^ V. Vale, Andrea Juno, Manuale di cultura industriale, a cura di Paolo Bandera, Shake Edizioni, 1998, ISBN 88-86926-40-5.
  3. ^ a b c Antonello Cresti, Solchi Sperimentali Italia. 50 anni di italiche musiche altre, CRAC Edizioni, 2015, ISBN 978-88-97389-24-8.
  4. ^ Vittore Baroni, Fabio De Luca, Le guide pratiche di Rumore - Elettronica, Roma, Apache edizioni (1996)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • V. Vale, Andrea Juno, Manuale di cultura industriale, a cura di Paolo Bandera, Shake Edizioni, 1998, ISBN 88-86926-40-5.
  • Philippe Blache, The Art of Duration and Resonance: The Experimental Stages of Italian Industrial Drone Music, Lulu Press, 2011.
  • Gianluca Testani (a cura di), Enciclopedia del rock italiano, Arcana Editrice, 2006, p. 74.
  • Antonello Cresti, Solchi Sperimentali Italia. 50 anni di italiche musiche altre, CRAC Edizioni, 2015, ISBN 978-88-97389-24-8.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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