Maurice Utrillo

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Maurice Utrillo
Ritratto di Utrillo eseguito da Suzanne Valadon, sua madre

Maurice Utrillo i Morlius, nato Maurice Valadon (Parigi, 26 dicembre 1883Dax, 5 novembre 1955), è stato un pittore francese, specializzato in paesaggi urbani[1].

Utrillo ritratto da sua madre, 1921
Santiago Rusiñol
Summer shower, 1891
Suzanne Valadon e Miguel Utrillo nello studio di Rusiñol

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Utrillo è stato uno dei pochi celebri pittori di Montmartre realmente nato lì. Era il figlio naturale della pittrice e modella francese Suzanne Valadon (nata Marie-Clémentine Valadon), che al tempo del parto aveva diciotto anni e posava per vari artisti. Ella non rivelò mai chi fosse il padre del bambino, tuttavia alcune congetture volevano che fosse nato dal rapporto con un giovane pittore sconosciuto di nome Boissy, con Pierre Puvis de Chavannes o addirittura con l'illustre Pierre-Auguste Renoir[Nota 1][2][3]. Nel 1891, Miquel Utrillo i Morlius, un artista catalano, firmò un documento legale in cui ne riconosceva la paternità, ma non si sa se costui fosse effettivamente il padre.

Il giovane Maurice venne cresciuto dalla nonna che, impaurita dai violenti attacchi epilettici del nipote, cercava di calmarlo dandogli da bere un bicchiere di vino. Per questo motivo Utrillo mostrò presto una certa inclinazione all'alcolismo (che gli valse il soprannome di Litrillo[4] affibbiatogli dai bambini del quartiere) e all'assenteismo scolastico.

Quando nel 1904, a ventuno anni, manifestò i primi sintomi di una malattia mentale che l'avrebbe tormentato spesso, fu incoraggiato a dipingere proprio dalla madre, mostrando un precoce talento. Senza altro insegnamento, se non quello datogli da Suzanne Valadon, dipingeva e disegnava tutti gli scorci di Montmartre.

Dopo il 1910 le sue opere iniziarono ad attirare l'attenzione dei critici, e verso il 1920 era già divenuto una figura leggendaria e le sue opere avevano ormai una fama internazionale. Nel 1928, il governo francese gli attribuì la Legion d'Onore. In seguito i suoi disturbi mentali lo portarono ripetutamente all'internamento in manicomio.

Utrillo si sposò nel 1935, all'età di cinquantadue anni con Lucie Valore, pittrice anche lei, e si trasferì a Le Vésinet, appena fuori Parigi. A quell'epoca era già troppo malato per lavorare all'aria aperta, così dipingeva paesaggi visti dalla finestra, da cartoline o a memoria.

Consapevole dell'incertezza circa la sua paternità, firmò sempre le sue opere Utrillo V. (iniziale del cognome della madre).

Nonostante la dipendenza dall'alcol e l'epilessia, Utrillo visse fino a settantadue anni: morì infatti il 5 novembre del 1955 e fu sepolto nel Cimitero di Saint-Vincent, a Parigi.

Alcune opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Annotazioni
  1. ^ A proposito di quest'ipotesi circolerebbe infatti un aneddoto - non si sa se veritiero - che, lasciando sottinteso una loro relazione di natura sessuale, riporterebbe la reazione di Renoir, a cui la giovane Valandon s'era rivolta in cerca d'aiuto poco dopo il parto, alla vista del bimbo: «Non può essere il mio, il colore è orribile!» 'Parting With the Family van Gogh' in the New York Times, 22 April 2006
Fonti
  1. ^ Biografia di Maurice Utrillo su Utrillo.com[collegamento interrotto]
  2. ^ Peter Schjeldahl, Renoir at The Frick: Go See "Dance at Bougival", in The New Yorker, 7 febbraio 2012. URL consultato il 13 settembre 2014.
  3. ^ 'Parting With the Family van Gogh' in the New York Times, 22 April 2006
  4. ^ Herbert R. Lottman, Amedeo Modigliani, Principe di Montparnasse, Milano, Jaca Book, 2007, pag. 104, ISBN 978-88-16-40780-0

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (FR) Jean Fabris, Claude Wiart, Alain Buquet, Jean-Pierre Thiollet, Jacques Birr, Catherine Banlin-Lacroix, Joseph Foret, Utrillo, sa vie, son oeuvre, Parigi, Editions Frédéric Birr, 1982.
  • Ethel Longstreet e Stephen Longstreet, L'uomo di Montmartre, a cura di Gallone, Milano, Club degli Editori, 1961.
  • John Storm, “Nel cuore di Montmartre”, A. Mondadori 1961

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