Maturino da Firenze

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Maturino da Firenze (Firenze, 1490Roma, 1528) è stato un pittore italiano, attivo a Roma durante il Rinascimento.

Santa Caterina da Siena, opera di Polidoro da Caravaggio e Maturino da Firenze, in San Silvestro al Quirinale, Roma (c. 1525).
Paesaggio di Polidoro da Caravaggio e Maturino da Firenze, San Silvestro al Quirinale, Roma (c. 1525).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Firenze, conosciamo ben poco della sua formazione iniziale. Sappiamo che Maturino fu probabilmente figlio di un pittore e che fu attivo soprattutto a Roma dove lavorò a stretto contatto con Polidoro da Caravaggio, prevalentemente come pittore di facciate di palazzi.

Giorgio Vasari nel suo Le vite de' più eccellenti pittori, scultori e architettori non fa distinzione fra Maturino e Polidoro, dedicando ai due pittori un unico capitolo. Ma studi recenti tenderebbero a considerare l'apporto di Maturino come minimo rispetto al lavoro comune[1].

« Per il che crebbe talmente lo amore di Maturino a Polidoro, e di Polidoro a Maturino, che deliberarono, come fratelli e veri compagni, vivere insieme e morire. E rimescolato le volontà, i danari e l'opere, di comune concordia si misero unitamente a lavorare insieme. E perché erano in Roma pur molti, che di grado, d'opere e di nome i coloriti loro conducevano più vivaci et allegri, e di favori più degni e più sortiti, cominciò entrargli nell'animo, avendo Baldasarre Sanese fatto alcune facce di case di chiaro e scuro, d'imitar quello andare et a quelle, già venute in usanza, attendere da indi innanzi. (...) E benché Maturino non fosse quanto Polidoro aiutato dalla natura, poté tanto l'osservanzia dello stile nella compagnia, che l'uno e l'altro pareva il medesimo, dove poneva ciascuno la mano, di componimenti, d'aria e di maniera. »

(Giorgio Vasari, Le vite de' più eccellenti pittori, scultori e architettori, Firenze, 1754, pagg. 40-41)

Molte fonti sostengono che Maturino sia morto intorno al 1528, mentre altri studiosi ipotizzano che sia deceduto l'anno precedente durante il sacco di Roma[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Evelina Borea, Vicenda di Polidoro da Caravaggio in Arte Antica e Moderna 13-16, 1961, pp. 211-227.
  2. ^ Lucy Whitaker, Martin Clayton, The Art of Italy in the Royal Collection; Renaissance and Baroque, Royal Collection Publications, 2007, p. 62. ISBN 978 1 902163 291

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Guido Del Borgo, Disegni antichi di allegoria e mitologia, Castaldi, 1975

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN76585087 · ISNI (EN0000 0000 0270 8484 · BNF (FRcb14957759k (data) · ULAN (EN500003257
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie