Matteo Righetto

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Matteo Righetto (Padova, 29 giugno 1972) è uno scrittore italiano.

I suoi romanzi sono pubblicati in tutto il mondo e tradotti in diverse lingue

Opinionista culturale del quotidiano Il Foglio e del gruppo Corriere della Sera

Studioso di Literary Ecology ed Ecocriticism

Membro del comitato etico-scientifico di Mountain Wilderness

Accademico del G.I.S.M, Gruppo Italiano Scrittori di Montagna

È rappresentato dalla Piergiorgio Nicolazzini Literary Agency

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001 si è laureato in lettere moderne (filologia italiana) presso l'Università di Padova. Nel 2006 ha conseguito l'abilitazione all'insegnamento di lingua e letteratura italiana presso l'Università Ca' Foscari di Venezia.

Con il suo romanzo d'esordio Savana Padana, pubblicato da TEA nel 2012, ha ottenuto critiche molto positive.[1][2]

Sempre nel 2012 Righetto ha pubblicato negli Stati Uniti d'America il racconto Cloudy Water (Akashic Books, New York), short story segnalata agli Edgar's Awards.

Con l'intenzione di cimentarsi nell'esplorazione di altri generi narrativi, nel 2013 Righetto ha scritto La pelle dell'orso, un "western letterario" che è anche romanzo d'avventura, di montagna e di formazione, pubblicato da Guanda. Dal romanzo è stato tratto l'omonimo film prodotto da Jole Film e Rai Cinema (candidato ai David di Donatello 2017 e vincitore del concorso Annecy Cinéma Italien 2016[3]) per la regia di Marco Segato, interpretato da Marco Paolini.

Nel gennaio 2016 ha pubblicato da TEA il romanzo Apri gli occhi (vincitore Premio Cortina d'Ampezzo 2016 / menzione d'onore della giuria del Premio Campiello 2016 / menzione speciale della giuria al Premio Mario Rigoni Stern 2016)

Nel gennaio 2017 ha pubblicato da TEA il romanzo Dove porta la neve.

In occasione della XX edizione del CinemAmbiente Festival di Torino, gli è stato conferito il premio "Le Ghiande" 2017 per essersi sempre distinto con una scrittura costantemente rivolta a uno sguardo sull’azione del paesaggio e dell'ambiente nella vita dei protagonisti delle sue storie.

Nel giugno 2017 ha pubblicato da Mondadori il romanzo L'anima della frontiera (primo volume della "Trilogia della Patria") accolto come un vero e proprio caso editoriale internazionale. l diritti di traduzione del libro infatti, prima ancora di uscire in Italia, sono stati ceduti in più di dieci Paesi del mondo, tra cui: Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Germania, Olanda.

Nel mese di aprile del 2018 ha pubblicato da Mondadori il romanzo L'ultima patria, sequel di L'anima della frontiera.

Nel mese di luglio 2018, con una produzione del Teatro Stabile del Veneto ha debuttato al Teatro Verdi di Padova lo spettacolo "Savana Padana", pièce tratta dal suo omonimo romanzo e diretta da Stefano Scandaletti, spettacolo che ha registrato uno straordinario successo di pubblico e di critica.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Bacchiglione Blues (Perdisa Pop), 2011
  • Savana Padana (TEA), 2012, (portato a teatro nel 2018 per la regia di Stefano Scandaletti, produzione: Teatro Stabile del Veneto)
  • Cloudy Water (Akashic Books, New York), 2012 - (opera segnalata all' Edgars' Award 2013, USA)
  • La pelle dell'orso (Guanda), 2013 - (dal romanzo: il film "La pelle dell'orso" di Marco Segato con Marco Paolini)
  • Apri gli occhi (TEA), 2016 - (Premio Cortina d'Ampezzo 2016 / menzione Premio Campiello 2016 / menzione speciale Premio Rigoni Stern 2016)
  • Dove porta la neve (TEA), 2017
  • L'anima della frontiera (Mondadori), 2017
  • L'ultima patria (Mondadori), 2018 (finalista Premio Alessandro Manzoni 2018)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sul Domenicale del Sole24Ore Giovanni Pacchiano lo definì "un ottimo esordio".[senza fonte]
  2. ^ Massimo Carlotto lo definì in fascetta: "Una storia incendiaria, una scrittura arguta e dissacrante", e Joe R. Lansdale nella quarta di copertina: "Matteo Righetto è uno dei più bravi e intelligenti autori del nuovo noir"[senza fonte].
  3. ^ Annecy cinéma italien - Film in concorso [collegamento interrotto], su annecycinemaitalien.com. URL consultato l'11 febbraio 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN232989917 · ISNI (EN0000 0004 1977 7928 · SBN IT\ICCU\RAVV\644212 · GND (DE1094726923 · BNF (FRcb17026615p (data)