Matteo Maria Zuppi

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Matteo Maria Zuppi
arcivescovo della Chiesa cattolica
Matteo Maria Zuppi 2015.jpg
Mons. Zuppi durante la messa per l'inizio del ministero episcopale a Bologna, il 12 dicembre 2015.
Coat of arms of Matteo Maria Zuppi.svg
Gaudium Domini fortitudo vestra
Titolo Bologna
Incarichi attuali Arcivescovo metropolita di Bologna
Gran priore per l'Emilia dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme
Presidente della Conferenza Episcopale dell'Emilia-Romagna
Incarichi ricoperti Vescovo titolare di Villanova
Vescovo ausiliare di Roma
Nato 11 ottobre 1955 (62 anni) a Roma
Ordinato presbitero 9 maggio 1981 dal vescovo Renato Spallanzani
Nominato vescovo 31 gennaio 2012 da papa Benedetto XVI
Consacrato vescovo 14 aprile 2012 dal cardinale Agostino Vallini
Elevato arcivescovo 27 ottobre 2015 da papa Francesco

Matteo Maria Zuppi (Roma, 11 ottobre 1955) è un arcivescovo cattolico italiano, dal 27 ottobre 2015 arcivescovo metropolita di Bologna.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Pronipote per parte di madre del cardinale Carlo Confalonieri, Matteo Maria Zuppi, entrato nel seminario di Palestrina, consegue il baccalaureato in teologia presso la Pontificia Università Lateranense, quindi si laurea in Lettere e Filosofia all'Università di Roma, con una tesi in Storia del Cristianesimo.

Ordinato presbitero nel 1981, da tale anno al 2000 è viceparroco della basilica di Santa Maria in Trastevere a Roma, di cui poi è parroco fino al 2010. Dal 2005 al 2010 è prefetto della III prefettura di Roma. Rettore della chiesa di Santa Croce alla Lungara (dal 1983), membro del Consiglio presbiterale (dal 1995), nel 2010 è nominato parroco della chiesa dei Santi Simone e Giuda Taddeo a Torre Angela e, nel 2011, prefetto della XVII prefettura di Roma. È anche cappellano di Sua Santità (dal 2006) e assistente ecclesiastico generale della Comunità di Sant'Egidio (dal 2000).

Nel 1990 svolge insieme ad Andrea Riccardi, Jaime Gonçalves e Mario Raffaelli il ruolo di mediatore nelle trattative tra il governo del Mozambico (all'epoca controllato dai socialisti del Fronte di Liberazione del Mozambico) e il partito di Resistência Nacional Moçambicana, impegnati sin dal 1975 in una guerra civile. La mediazione condusse il 4 ottobre 1992, dopo 27 mesi di trattative, alla firma degli Accordi di pace di Roma che sancirono la fine delle ostilità[1]. Per questi eventi Zuppi e Riccardi vengono nominati cittadini onorari del Mozambico[2]. In seguito ha continuato ad operare con la cosiddetta "diplomazia parallela" della Comunità di Sant'Egidio[3].

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

L'arcivescovo di Bologna Zuppi mentre scorta nell'annuale processione l'icona della Madonna di San Luca nell'omonimo santuario

Il 31 gennaio 2012 papa Benedetto XVI lo nomina vescovo ausiliare di Roma e vescovo titolare di Villanova[4]; il 14 aprile successivo riceve l'ordinazione episcopale, nella basilica di San Giovanni in Laterano, dal cardinale Agostino Vallini, coconsacranti l'arcivescovo Giovanni Battista Pichierri e il vescovo Vincenzo Paglia (poi arcivescovo).

Il 27 ottobre 2015 papa Francesco lo nomina arcivescovo metropolita di Bologna[5]; succede al cardinale Carlo Caffarra, dimessosi per raggiunti limiti di età. Il 12 dicembre prende possesso dell'arcidiocesi ed apre la porta santa della cattedrale di San Pietro.

Il 29 giugno 2016 riceve il pallio nella basilica di San Pietro in Vaticano da papa Francesco. Il pallio, secondo le disposizioni del Santo Padre, gli viene imposto dal nunzio apostolico Adriano Bernardini il successivo 4 ottobre, nella basilica di San Petronio, in occasione della festa del santo patrono, alla presenza dei vescovi delle diocesi suffraganee di Imola Tommaso Ghirelli, Ferrara-Comacchio Luigi Negri e Faenza-Modigliana Mario Toso[6].

Indice il congresso eucaristico diocesano dal 13 novembre 2016 all'8 ottobre 2017[7].

Il 9 settembre 2017, nella cattedrale di san Pietro, celebra e presiede le solenni esequie del suo predecessore, il cardinale Carlo Caffarra.

Il 1º ottobre 2017 accoglie papa Francesco in visita pastorale a Bologna per la conclusione del congresso eucaristico diocesano.

È uno dei vescovi che hanno celebrato la messa tridentina dopo il motu proprio Summorum Pontificum.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Honorkappap.png

Cappellano di Sua Santità

- 2006

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Eric Morier-Genoud, Sant’Egidio et la paix. Interviews de Don Matteo Zuppi & Ricardo Cannelli, in Le Fait Missionnaire - Social sciences & missions, nº 13, ottobre 2003, pp. 119-145.
  2. ^ Mozambico: Sant’Egidio, Riccardi e Zuppi cittadini onorari, in ONU Italia, 11 giugno 2014. URL consultato il 16 giugno 2014.
  3. ^ Daniele Mastrogiacomo, Sant'Egidio, la piccola Onu romana ultima spiaggia di tante crisi, in repubblica.it, 14 ottobre 2010. URL consultato il 18 aprile 2012.
  4. ^ Rinunce e nomine. Nomina di vescovi ausiliari di Roma (Italia), Bollettino. Sala stampa della Santa Sede. URL consultato il 31 ottobre 2015.
  5. ^ Rinunce e nomine. Rinuncia dell'arcivescovo metropolita di Bologna (Italia) e nomina del successore, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede. URL consultato il 31 ottobre 2015.
  6. ^ www.ilrestodelcarlino.it
  7. ^ www.chiesabologna.it

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo titolare di Villanova Successore BishopCoA PioM.svg
Anthony Francis Mestice 31 gennaio 2012 - 27 ottobre 2015 Mirosław Milewski
Predecessore Arcivescovo metropolita di Bologna Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Carlo Caffarra dal 27 ottobre 2015 in carica
Predecessore Gran priore per l'Emilia dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme Successore Croix de l Ordre du Saint-Sepulcre.svg
Carlo Caffarra dal 27 ottobre 2015 in carica
Predecessore Presidente della Conferenza Episcopale dell'Emilia-Romagna Successore Mitra heráldica.svg
Carlo Caffarra dall'11 gennaio 2016 in carica
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