Matteo Maria Zuppi

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Matteo Maria Zuppi
cardinale di Santa Romana Chiesa
Matteo Zuppi 2019.jpg
Coat of arms of Matteo Maria Zuppi (cardinal).svg
Gaudium Domini fortitudo vestra
 
TitoloCardinale presbitero di Sant'Egidio
Incarichi attuali
Incarichi ricoperti
 
Nato11 ottobre 1955 (66 anni) a Roma
Ordinato presbitero9 maggio 1981 dal vescovo Renato Spallanzani
Nominato vescovo31 gennaio 2012 da papa Benedetto XVI
Consacrato vescovo14 aprile 2012 dal cardinale Agostino Vallini
Elevato arcivescovo27 ottobre 2015 da papa Francesco
Creato cardinale5 ottobre 2019 da papa Francesco
 

Matteo Maria Zuppi (Roma, 11 ottobre 1955) è un cardinale e arcivescovo cattolico italiano, dal 27 ottobre 2015 arcivescovo metropolita di Bologna.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Roma l'11 ottobre 1955, è quinto dei sei figli del giornalista Enrico e di Carla Fumagalli, nipote del cardinale Carlo Confalonieri.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1973 conosce Andrea Riccardi, il fondatore della Comunità di Sant'Egidio, e comincia a collaborare con l'associazione prima nelle scuole popolari poi con gli anziani soli o gli immigrati

Entrato nel seminario di Palestrina, consegue il baccalaureato in teologia presso la Pontificia Università Lateranense, quindi si laurea in Lettere e Filosofia all'Università di Roma, con una tesi in Storia del Cristianesimo.

Viene ordinato presbitero il 9 maggio 1981 nella cattedrale di Sant'Agapito martire a Palestrina dal vescovo Renato Spallanzani. Per diciannove anni svolge il ruolo di viceparroco nella basilica di Santa Maria in Trastevere di Roma, di cui poi sarà nominato parroco fino al 2010. Nel 2005 il cardinale Camillo Ruini lo nomina prefetto della III prefettura di Roma, ruolo che ricopre fino al 2010. Nel 1983 diviene rettore della chiesa di Santa Croce alla Lungara e dal 1995 presta la sua opera come membro del Consiglio presbiterale. Dal 2010 svolge il suo ministero come parroco della chiesa dei Santi Simone e Giuda Taddeo a Torre Angela, tra le più popolose della città, e, dal 2011, prefetto della XVII prefettura di Roma. È anche cappellano di Sua Santità (dal 2006) e nel 2000 diviene assistente ecclesiastico generale della Comunità di Sant'Egidio. In questa veste nel 1990 collaborando con Andrea Riccardi, Jaime Pedro Gonçalves e Mario Raffaelli svolge il ruolo di mediatore nelle trattative tra il governo del Mozambico (all'epoca controllato dai socialisti del Fronte di Liberazione del Mozambico) e il partito di Resistência Nacional Moçambicana, impegnati sin dal 1975 in una guerra civile. La mediazione condusse il 4 ottobre 1992, dopo 27 mesi di trattative, alla firma degli Accordi di pace di Roma che sancirono la fine delle ostilità[1]. Per questi eventi Zuppi e Riccardi vengono nominati cittadini onorari del Mozambico[2]. In seguito ha continuato ad operare con la cosiddetta "diplomazia parallela" della Comunità di Sant'Egidio[3].

Ministero episcopale e cardinalato[modifica | modifica wikitesto]

L'arcivescovo di Bologna Zuppi mentre scorta nell'annuale processione l'icona della Madonna di San Luca nell'omonimo santuario
Stemma da vescovo

Il 31 gennaio 2012 papa Benedetto XVI lo nomina vescovo ausiliare di Roma per il settore Centro e vescovo titolare di Villanova[4]. Il 14 aprile 2012 riceve l'ordinazione episcopale, nella basilica di San Giovanni in Laterano, per l'imposizione delle mani del cardinale Agostino Vallini, coconsacranti l'arcivescovo Giovanni Battista Pichierri e il vescovo Vincenzo Paglia (poi arcivescovo). È uno dei vescovi che ha celebrato la messa tridentina dopo il motu proprio Summorum Pontificum.

Il 27 ottobre 2015 papa Francesco lo nomina arcivescovo metropolita di Bologna[5]; succede al cardinale Carlo Caffarra, dimissionario per raggiunti limiti di età. Prende possesso canonico dell'arcidiocesi il successivo 12 dicembre con una solenne celebrazione, durante la quale apre la porta santa della cattedrale di San Pietro. Dall'11 gennaio 2016 è presidente della Conferenza episcopale dell'Emilia-Romagna.

Il 29 giugno 2016 riceve il pallio nella basilica di San Pietro in Vaticano da papa Francesco. Il pallio, secondo le disposizioni del Santo Padre, gli viene imposto dal nunzio apostolico Adriano Bernardini il successivo 4 ottobre, nella basilica di San Petronio, in occasione della festa del santo patrono, alla presenza dei vescovi delle diocesi suffraganee di Imola Tommaso Ghirelli, Ferrara-Comacchio Luigi Negri e Faenza-Modigliana Mario Toso[6].

Indice il congresso eucaristico diocesano dal 13 novembre 2016 all'8 ottobre 2017[7].

Il 9 settembre 2017, nella cattedrale di san Pietro, presiede le solenni esequie del suo predecessore, il cardinale Carlo Caffarra.

Il 1º ottobre 2017 accoglie papa Francesco in visita pastorale a Bologna per la conclusione del congresso eucaristico diocesano.

Dopo essere stato membro del XV consiglio ordinario del Sinodo dei vescovi per i giovani, papa Francesco lo nomina membro del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale il 21 febbraio 2020[8][9] e, il successivo 18 aprile, membro dell'Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica[10][11].

Durante l'Angelus del 1º settembre 2019 papa Francesco ne annuncia la creazione a cardinale nel concistoro del successivo 5 ottobre[12]. Riceve il titolo di Sant'Egidio in Trastevere, nuovo titolo cardinalizio istituito dal Papa per l'occasione, del quale ha preso possesso l'11 gennaio 2020. Fino alla creazione a cardinale di Mauro Gambetti è stato il porporato italiano più giovane.

Il 14 gennaio 2022, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, presiede la celebrazione delle esequie di stato del presidente del Parlamento europeo David Sassoli, che Zuppi conosceva dai tempi del liceo.[13]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • A Bologna gira spesso in bici e vive in una casa di riposo per i preti.
  • Nel 2006 ha presentato a S. Maria in Trastevere il primo socioplay televisivo sul Canto di Natale di Dickens diretto da Ottavio Rosati per RaiSat, in rapporto alla parabola del ricco e del povero del Vangelo di Luca.[14]
  • Nel 2016 ha tenuto un discorso durante la manifestazione del primo maggio a Bologna.
  • Dopo la sua creazione a cardinale il regista e sceneggiatore Emilio Marrese ha prodotto Il Vangelo secondo Matteo Z. - Professione Vescovo in cui raccolta l'impegno profuso dall'arcivescovo per gli ultimi.
  • Nel 2019 il libro Odierai il prossimo tuo come te stesso è stato considerato come contro il segretario della Lega, Matteo Salvini, e un mezzo per far perdere il suo partito alle elezioni regionali. In realtà il libro riguarda principalmente l'odio sociale e l'odio interno alla Chiesa cattolica.
  • Dalla stagione televisiva 2019-20 cura, alternandosi con altri sacerdoti, la rubrica Le ragioni della speranza all'interno del programma di Rai 1 A sua immagine.
  • Il 27 ottobre 2019 è stato ospite del programma Che tempo che fa, condotto da Fabio Fazio.
  • Il 25 marzo 2020 firma la prefazione al libro Che cosa ci fa lieti? di Giovanni Emidio Palaia, libro pubblicato dopo il Sinodo dei giovani.
  • Dal 2021 è cittadino onorario della città di Veroli, da cui prende origini

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Coat of arms of Matteo Maria Zuppi (cardinal).svg

Nello stemma vi sono:

Genealogia episcopale e successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

La genealogia episcopale è:

L'arcivescovo Matteo Maria Zuppi nel 2015

La successione apostolica è:

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

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Cappellano di Sua Santità

- 2006

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Matteo Maria Zuppi, La Confessione, il perdono per cambiare, Cinisello Balsamo, Edizioni San Paolo, 2010, ISBN 978-88-215-6821-3.
  • Matteo Maria Zuppi, Guarire le malattie del cuore: itinerario quaresimale, Cinisello Balsamo, Edizioni San Paolo, 2013, ISBN 978-88-215-7649-2.
  • Matteo Maria Zuppi, Odierai il tuo prossimo come te stesso. Perché abbiamo dimenticato la fraternità, Casale Monferrato, Edizioni Piemme, 2019, ISBN 978-88-566-7233-6.
  • Don Andrea Santoro e Matteo Maria Zuppi, Lettere dalla Turchia, Dimensioni dello spirito, Cinisello Balsamo, San Paolo, 2016, p. 299, OCLC 1045972356.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Eric Morier-Genoud, Sant’Egidio et la paix. Interviews de Don Matteo Zuppi & Ricardo Cannelli, in Le Fait Missionnaire - Social sciences & missions, n. 13, ottobre 2003, pp. 119-145.
  2. ^ Mozambico: Sant’Egidio, Riccardi e Zuppi cittadini onorari, in ONU Italia, 11 giugno 2014. URL consultato il 16 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 9 settembre 2014).
  3. ^ Daniele Mastrogiacomo, Sant'Egidio, la piccola Onu romana ultima spiaggia di tante crisi, in repubblica.it, 14 ottobre 2010. URL consultato il 18 aprile 2012.
  4. ^ Rinunce e nomine. Nomina di vescovi ausiliari di Roma (Italia), su press.vatican.va, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede. URL consultato il 31 ottobre 2015.
  5. ^ Rinunce e nomine. Rinuncia dell'arcivescovo metropolita di Bologna (Italia) e nomina del successore, su press.vatican.va, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede. URL consultato il 31 ottobre 2015.
  6. ^ www.ilrestodelcarlino.it
  7. ^ www.chiesabologna.it, su chiesadibologna.it. URL consultato il 18 novembre 2016 (archiviato dall'url originale il 18 novembre 2016).
  8. ^ Rinunce e nomine, 21.02.2020, su press.vatican.va, 21 febbraio 2020. URL consultato il 19 aprile 2020.
  9. ^ Il cardinale Zuppi nel Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, su farodiroma.it, 21 febbraio 2020. URL consultato il 19 aprile 2020.
  10. ^ Rinunce e nomine, 18.04.2020, su press.vatican.va, 18 aprile 2020. URL consultato il 19 aprile 2020.
  11. ^ Il Papa nomina Zuppi nella "banca centrale" del Vaticano, su bologna.repubblica.it, 18 aprile 2020. URL consultato il 19 aprile 2020.
  12. ^ Annuncio di Concistoro il 5 ottobre per la creazione di nuovi Cardinali, su press.vatican.va, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede, 1º settembre 2019. URL consultato il 9 settembre 2019.
  13. ^ I funerali di Sassoli. Zuppi: David, un uomo di parte, quella della persona, su vaticannews.va. URL consultato il 15 gennaio 2022.
  14. ^ Don Matteo Zuppi sulla parabola di Epulone e il Canto di Natale di Dickens video su YouTube

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo titolare di Villanova Successore BishopCoA PioM.svg
Anthony Francis Mestice 31 gennaio 2012 - 27 ottobre 2015 Mirosław Milewski
Predecessore Vescovo ausiliare di Roma per il settore Centro Successore BishopCoA PioM.svg
Ernesto Mandara 31 gennaio 2012 - 27 ottobre 2015 Gianrico Ruzza
Predecessore Arcivescovo metropolita di Bologna Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Carlo Caffarra dal 27 ottobre 2015 in carica
Predecessore Gran priore per l'Emilia dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme Successore Croix de l Ordre du Saint-Sepulcre.svg
Carlo Caffarra dal 27 ottobre 2015 in carica
Predecessore Gran cancelliere della Facoltà teologica dell'Emilia-Romagna Successore Emblem Holy See.svg
Carlo Caffarra dal 27 ottobre 2015 in carica
Predecessore Presidente della Conferenza Episcopale dell'Emilia-Romagna Successore Mitra heráldica.svg
Carlo Caffarra dall'11 gennaio 2016 in carica
Predecessore Cardinale presbitero di Sant'Egidio Successore CardinalCoA PioM.svg
- dal 5 ottobre 2019 in carica
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