Matrimonio della principessa Anna del Regno Unito con Mark Phillips

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Il matrimonio tra la principessa Anna del Regno Unito e Mark Phillips ebbe luogo venerdì 14 novembre 1973 nell'Abbazia di Westminster a Londra.[1] La principessa Anna del Regno Unito è l'unica figlia, la secondogenita della regina Elisabetta II e del principe Filippo, duca di Edimburgo. Mark Phillips, oltre che capitano d'esercito, era un noto cavaliere sportivo.

Fidanzamento[modifica | modifica wikitesto]

Anna incontrò il suo futuro marito per la prima volta ad una festa per gli amanti dei cavalli nel 1968.[2] La principessa Anna fu sin da piccola una sostenitrice degli sport ippici al punto che nel 1971 venne nominata personalità sportiva dell'anno dalla BBC.[3] Phillips vinse poi la medaglia d'oro alle olimpiadi estive del 1972 a Monaco nelle discipline equestri. Il fidanzamento ufficiale della coppia venne annunciato il 29 maggio 1973.[4][5] Phillips regalò ad Anna in occasione del loro fidanzamento ufficiale un anello di marca Garrard & Co con zaffiri e diamanti.[5][6]

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Stemma combinato con le armi della principessa Anna e di Mark Phillips

Il giorno del matrimonio, che cadde il venticinquesimo compleanno del fratello maggiore della principessa, Carlo del Galles, venne dichiarato un giorno festivo speciale nel Regno Unito e gli spettatori alla diretta TV vennero stimati in circa 500.000.000, con una grande folla anche a Londra e per le strade.[4][7] Phillips era all'epoca tenente d'esercito.[8] La principessa Anna venne accompagnata nella cerimonia a bordo della Glass State Coach da suo padre, il duca di Edimburgo.[5] La cerimonia incluse una serie di aspetti particolari come l'uso di carrozze di stato e squadroni della Household Cavalry, delle Irish Guards e delle Coldstream Guards.[9] Per l'occasione venne preparata una sontuosa torta nuziale di gelato su piani argentati.[10]

La cerimonia venne officiata da Donald Coggan, arcivescovo di Canterbury. Secondo la tradizione, la fede nuziale di Anna venne realizzata con oro gallese.[11] La tradizione di usare oro gallese per la realizzazione delle fedi matrimoniali dei reali risale a prima del 1923. Dopo la cerimonia, la coppia fece ritorno a Buckingham Palace per il tradizionale saluto al balcone e per il pranzo di matrimonio.[8] La notte, la coppia rimase a White House Lodge a Richmond Park per poi partire alla volta della luna di miele a bordo del Royal Yacht Britannia, attraversando l'Atlantico e l'Oceano Pacifico.[4][8] La cerimonia del matrimonio venne ben accolta anche tra la popolazione che partecipò in massa all'evento.[4][8] La BBC ottenne il diritto di trasmettere la diretta televisiva.[11]

Abiti[modifica | modifica wikitesto]

Anna indossava un "vestito ricamato di stile Tudor, con un collare alto di foggia medievale".[8][12] L'abito venne disegnato da Maureen Baker, capo disegnatore per il marchio Susan Small.[13][14] I cappelli della principessa vennero appositamente acconciati "per aumentarne il volume"[5] ed indossò per l'occsione la "Queen Mary Fringe Tiara" per fissare il velo in capo.[15][16] Phillips indossò l'alta uniforme del suo reggimento, le Queen's Dragoon Guards.[8][17]

Testimoni, damigelle e paggi[modifica | modifica wikitesto]

Il capitano Eric Grounds fu il testimone di nozze dello sposo, mentre la damigella della principessa Anna fu sua cugina Lady Sarah Armstrong-Jones, di nove anni, figlia della principessa Margaret, mentre suo paggio fu il fratello minore di nove anni, il principe Edoardo.[4][8][18]

Invitati notabili[modifica | modifica wikitesto]

I membri della famiglia reale che presero parte alla cerimonia furono:

Elisabetta, la regina madre, nonna della sposa

La duchessa di Gloucester, prozia della sposa

Alice, contessa di Athlone, cugina della sposa

Altri ospiti reali

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Princess Anne, daughter of Queen Elizabeth II, Westminster Abbey. URL consultato il 14 maggio 2018.
  2. ^ R. C. Longworth, Princess Anne To Separate From Husband, Chicago Tribune, 1º settembre 1989. URL consultato il 13 maggio 2018.
  3. ^ Peter Corrigan, Bravo for Jonny but Beeb need new act, in The Independent, 14 dicembre 2003. URL consultato il 24 febbraio 2009.
  4. ^ a b c d e Princess Anne's wedding, BBC News. URL consultato il 13 maggio 2017.
  5. ^ a b c d Iconic weddings: Princess Anne and Mark Phillips, Hello!, 27 luglio 2011. URL consultato il 14 maggio 2018.
  6. ^ Mahalia Chang, A Very Thorough History Of British Royal Engagement Rings, Harper's Bazaar Australia, 27 novembre 2017. URL consultato il 15 maggio 2018.
  7. ^ Photograph of procession for Princess Anne's wedding, UK Parliament. URL consultato il 14 maggio 2018.
  8. ^ a b c d e f g 1973: Crowds cheer marriage of Princess Anne, BBC. URL consultato il 12 febbraio 2015.
  9. ^ Lindsay Mackie, This week in 1973: The marriage of Princess Anne and Mark Phillips, The Guardian, 12 novembre 2006. URL consultato il 14 maggio 2018.
  10. ^ Sarah Ball, Tiers of Joy: Royal Wedding Cakes, Vanity Fair, marzo 2011. URL consultato il 15 maggio 2018.
  11. ^ a b John Crosby, From the Observer archive, 14 October 1973: royal wedding fever, The Guardian, 11 ottobre 2014. URL consultato il 14 maggio 2018.
  12. ^ The Most Iconic Royal Wedding Gowns of All Time (slide 23), Harper's Bazaar, 13 aprile 2018. URL consultato il 15 maggio 2018.
  13. ^ The most beautiful royal wedding dresses of all time, from Princess Diana to Grace Kelly, The Daily Telegraph, 11 marzo 2018. URL consultato il 14 maggio 2018.
  14. ^ The most iconic Royal wedding dresses (slide 18), Marie Claire UK, 27 aprile 2018. URL consultato il 14 maggio 2018.
  15. ^ Maggie Maloney, The 22 Most Gorgeous Royal Wedding Tiara Moments of All Time (slide 14), Town & Country, 26 marzo 2018. URL consultato il 14 maggio 2018.
  16. ^ British royal wedding tiaras: See the jewels worn by princess brides, Hello!, 15 marzo 2018. URL consultato il 14 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 15 maggio 2018).
  17. ^ Alfred Lopez (a cura di), Postcolonial Whiteness: A Critical Reader on Race and Empire, Albany, NY, USA, State University of New York Press, 2005, pp. 49, ISBN 0-7914-6361-3.
  18. ^ November 15, 1973 - A royal wedding album, Chicago Tribune. URL consultato il 31 maggio 2018 (archiviato il 6 luglio 2015).
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