Matia Bazar 1

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Matia Bazar 1
ArtistaMatia Bazar
Tipo albumStudio
Pubblicazionemarzo 1976
Durata42:16
Dischi1
Tracce10
GenereMusica leggera
Pop
Pop rock
EtichettaAriston Records/Oxford, Virgin Dischi, EMI Italiana
ProduttoreSalvatore Stellita
RegistrazioneStudi Ariston
FormatiLP, CD, download digitale
Matia Bazar - cronologia
Album precedente
Album successivo
(1977)
Singoli

Matia Bazar 1 è l'album d'esordio del gruppo italiano Matia Bazar, pubblicato su vinile dall'etichetta discografica Ariston Records (catalogo AR LP 12283) nel 1976 e dalla Oxford (catalogo OX 3067) nel 1977, anticipato dal singolo Stasera... che sera!/Io, Matia (1975)[1][2].

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Registrato negli Studi Ariston, di proprietà di Alfredo Rossi, titolare dell'etichetta; tecnico del suono Roberto Di Muro Villicich. I brani sono tutti delle Edizioni musicali Ariston, eccetto Suffering from Memories edita dalle Edizioni musicali Santa Cecilia.

Tutte le canzoni, eccetto Gente d'ogni età ed i due brani in inglese Suffering from memories e Blue, sono state inserite in singoli pubblicati tra il 1975 e il 1978 (vedi box a lato).

Nel 1991 è stato ristampato su CD e rimasterizzato dalla Virgin Dischi (catalogo MPICD 1009 - 777 7 86615 2), dopo il fallimento della Ariston nel 1989.

Reso disponibile per il download digitale nel 2011 dalla EMI Italiana.

I brani[modifica | modifica wikitesto]

  • Limericks
    Il testo è costituito dallo spelling del titolo secondo la fonetica inglese. Il brano è stato usato come sigla di un programma della Tv dei ragazzi; per questo motivo il testo è stato co-firmato da Cino Tortorella e dal regista della trasmissione Davide Rampello.
  • Io, Matia
    È il lato A del primo 45 giri da solista di Antonella Ruggiero, Io Matia/La strada del perdono. La registrazione inserita nell'album è quella del singolo originale del 1974, ancorché il titolo sia indicato con la virgola.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Lato A
  1. Per un'ora d'amore (versione album) – 3:58 (testo: Giovanni Belfiore, Aldo Stellita – musica: Piero Cassano, Carlo Marrale)
  2. Cavallo bianco (versione album) – 4:55 (testo: Giovanni Belfiore, Aldo Stellita – musica: Piero Cassano, Carlo Marrale)
  3. Ma che giornata strana – 4:45 (testo: Aldo Stellita – musica: Piero Cassano, Carlo Marrale)
  4. Blue – 3:19 (testo: Graham Johnson, Aldo Stellita – musica: Piero Cassano, Carlo Marrale)
  5. Un domani sempre pieno di te – 4:24 (testo: Aldo Stellita – musica: Piero Cassano, Carlo Marrale)
Lato B
  1. Stasera che sera – 3:26 (testo: Aldo Stellita – musica: Piero Cassano, Carlo Marrale) – 1975
  2. Suffering from memories – 3:36 (testo: Graham Johnson, Aldo Stellita – musica: Piero Cassano, Carlo Marrale)
  3. Limericks – 3:44 (testo: Cino Tortorella, Davide Rampello, Aldo Stellita – musica: Piero Cassano, Carlo Marrale)
  4. Io, Matia (strumentale) – 3:15 (musica: Aldo Stellita, Piero Cassano) – 1974
  5. Gente d'ogni età – 6:54 (testo: Aldo Stellita – musica: Piero Cassano, Carlo Marrale)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo
Altri musicisti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Discografia album, Matia Bazar, sito ufficiale. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  2. ^ Discografia album, Hit Parade Italia. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  3. ^ Vito Vita, Giancarlo Golzi (10 febbraio 1952-12 agosto 2015), blogspot.it. URL consultato il 19 gennaio 2016.
  4. ^ Vito Vita, Mattia, prima e dopo (JPG), in Intervista a Giancarlo Golzi su Musica Leggera n°14, marzo 2011, p. 33. URL consultato il 19 gennaio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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