Materiali Sonori

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Materiali Sonori
StatoItalia Italia
Fondazione15 febbraio 1979
Fondata daArlo Bigazzi
Giampiero Bigazzi
Sede principaleSan Giovanni Valdarno
Persone chiaveFrancesca Pieraccini
SettoreMusicale

La Materiali Sonori è un'etichetta musicale toscana principalmente attiva nella musica contemporanea, nella musica sperimentale, nel rock sperimentale, nella musica etnica e nella canzone d'autore costituitasi formalmente il 15 febbraio del 1979.

Storia della Materiali Sonori[modifica | modifica wikitesto]

Le origini della Materiali Sonori[modifica | modifica wikitesto]

Le prime produzioni a nome Materiali Sonori risalgono al 1977[1], anche se legalmente l'etichetta si costituì solo il 15 febbraio del 1979. È con questo marchio infatti che Arlo Bigazzi e Giampiero Bigazzi autoprodussero in quell'anno il disco della loro band, Il Canzoniere Del Valdarno, dal titolo IV B - Scuole Elementari Di San Giovanni Valdarno[2].

Tra le produzioni di questo primo periodo vi furono poi Costellazioni di Daniele Lombardi e Solo di Paolo Lotti.

Gli anni '80[modifica | modifica wikitesto]

Sono di questi primi anni '80 i primi contatti con i tedeschi Embryo, la cui prima produzione con Materiali Sonori fu Anthology(1980) e con la Sire Records di New York, che qualche anno dopo pubblicò e distribuì fuori dall'Italia la collana Fuzz Dance dedicata all'Italo disco. Sono poi di questo periodo le prime produzioni di new wave italiana con band come Naïf Orchestra, Neon, Litfiba, Diaframma, Bisca, Frigidaire Tango, Giovanotti Mondani Meccanici, 2+2=5.

In questi primi anni, l'etichetta si espanse sempre più, prendendo contatti con etichette estere come le belghe Crammed Discs e Disques du Crepuscule/Usura, e poi le tedesche Asphalt Tango e Tropical Music, la friulana Nota, e ancora El Barraka, Popolo del Blues, Officine della Cultura, Musicastrada Records, ViaVai e Visage e la messicana Independent Recordings, tutte distribuite in esclusiva in Italia e in alcuni casi in Europa dall’etichetta toscana.

Alcuni artisti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Leonardo Cecconi, Arlo Bigazzi, la capacità di cambiare e rinnovarsi. (Intervista), su reportcult.it, 4 ottobre 2017. URL consultato il 13 novembre 2017.
  2. ^ Materiali Sonori su Discogs, su discogs.com.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]