Materdomini (Nocera Superiore)

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Materdomini
frazione
Materdomini – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia o Città metropolitana Provincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Comune Nocera Superiore-Stemma.png Nocera Superiore
Territorio
Coordinate 40°45′12.24″N 14°41′14.76″E / 40.7534°N 14.687433°E40.7534; 14.687433 (Materdomini)Coordinate: 40°45′12.24″N 14°41′14.76″E / 40.7534°N 14.687433°E40.7534; 14.687433 (Materdomini)
Altitudine 70 m s.l.m.
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale 84015
Prefisso 081
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Materdomini

Materdomini è una frazione del comune di Nocera Superiore, in Provincia di Salerno, sede dell'omonimo santuario dedicato alla Madonna.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Situata nell'Agro Nocerino, Materdomini è urbanisticamente contigua all'abitato di Roccapiemonte. Sorge a breve distanza da Nocera Superiore e dalla frazione Pecorari e dista pochi chilometri da Nocera Inferiore e Cava de' Tirreni. Le strade principali sono la strada provinciale 4 ed 81.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Santuario venne edificato dopo il ritrovamento di un quadro di una Madonna con bambino intorno al 1061 circa. Il santuario è composto dalla chiesa e dall'annesso convento. Nel maggio del 1923 papa Pio XI ha elevato il santuario al rango di basilica minore.[1]

In una parte del convento è ospitato anche un centro per le malattie mentali, localmente noto come il Manicomio di Materdomini.[2]

L'abitato della frazione, cresciuto attorno al santuario omonimo, ha conosciuto uno sviluppo urbano più accelerato, parimenti al resto dell'area urbana di cui è parte, nella seconda metà del XX secolo.

Manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

La festa del Santuario si svolge nel mese di agosto e culmina la notte del 14, durante la quale i pellegrini giunti da tutti i paesi vicini, si raccolgono nella chiesa o sul piazzale antistante per la recita del rosario. Alla partecipazione si aggiungono anche carri con raffigurante l'icona della Madonna di Materdomini. Tra le frazioni nocerine partecipanti alla preparazione del carro vi sono Pecorari e Pucciano. La sera del 13 agosto, prima di partecipare alla Messa all'alba del 14, tutte le frazioni e i gruppi che preparano i carri si ritrovano in preghiera e in festa nella frazione di Uscioli.[senza fonte]

Durante la festa religioso-popolare di Materdomini si consuma la tradizionale "palatella con la mpupata". La "palatella" è una sorta di piccolo sfilatino di farina di frumento con, ad entrambe le estremità, due tondini sempre di pane, mentre la "mpupata" sta ad indicare una preparazione di melanzane sott'olio e aceto che si abbina a delle acciughe sotto sale da dissalare, utilizzando anche un pizzico di peperoncino. Un altro cibo tipico era una volta il mellone 'e fuoco, il cocomero.[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Catholic.org - Basilicas in Italy
  2. ^ Sito dell'Istituto Ricci di Nocera Inferiore

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]