Matematica pura

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La matematica pura è costituita dalle aree della matematica che si occupano dei concetti completamente astratti. A partire dal diciottesimo secolo, la matematica pura, inizialmente chiamata anche matematica speculativa,[1] ha iniziato ad essere riconosciuta come categoria a sé stante di attività matematiche, distanziandosi dalle ricerche matematiche nate per rispondere ai problemi di navigazione, astronomia, fisica, ingegneria e molte altre. Un'altra possibile definizione della matematica pura è semplicemente quella di matematica non necessariamente applicata.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Si vedano, per esempio, i titoli delle opere pubblicate da Thomas Simpson verso la metà del diciottesimo secolo: Essays on Several Curious and Useful Subjects in Speculative and Mixed Mathematicks, Miscellaneous Tracts on Some Curious and Very Interesting Subjects in Mechanics, Physical Astronomy and Speculative Mathematics. Copia archiviata, 1911encyclopedia.org. URL consultato il 19 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2012).
  2. ^ Andy Magid, Letter from the Editor, in Notices of the AMS, Novembre 2005, American Mathematical Society, p.1173. [1]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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