Masturbazione compulsiva

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Per masturbazione compulsiva si intende il bisogno incontrollato – non necessariamente patologico – di un individuo di masturbarsi ripetutamente. Alla difficoltà nel gestire tempi e frequenza dell'attività autoerotica deve associarsi un significativo disagio individuale o relazionale dell'individuo per poter ipotizzare la natura disfunzionale o patologica di tale condotta.

La masturbazione compulsiva come pratica patologica[modifica | modifica sorgente]

Si ritiene che la masturbazione compulsiva possa assumere, in alcuni casi, le connotazioni di un disturbo ossessivo-compulsivo o un sintomo di disturbo ossessivo-compulsivo di personalità all'interno delle compulsioni sessuali come sottotipo della ipersessualità[1]. L'individuo si sente obbligato a eseguire la stimolazione auto-erotica, come una sorta di rituale stereotipato[2] (che può servire a "riparare" un "danno" oppure a diminuire l'ansia causata da un pensiero) o per difendersi da una certa ossessione, correlata alla ricorrenza di pensieri, dubbi, immagini o impulsi ricorrenti e persistenti che lo affliggono. Alcuni testi[3] individuano nella masturbazione compulsiva, in particolare nell'età adulta, sintomi da "psichismo da difesa" o "coazione".

La masturbazione compulsiva riguarda entrambi i sessi[4], può essere vista come uno dei segnali di dipendenza sessuale[5] e può essere associata alla dipendenza dalla pornografia.

La masturbazione compulsiva viene a volte osservata anche nei bambini, che la usano come "anti-stress" allo stesso modo di molti adulti. In questi casi viene spesso consigliato ai genitori di focalizzarsi più sulle fonti di stress che causano disagio al bambino o alla bambina, piuttosto che sull'atto in sé, per poter determinare quale sia la fonte di stress principale e poter intraprendere le azioni necessarie a ridurla.[6] Viene sovente riscontrata anche in soggetti con disabilità mentale. In questi casi è spesso accompagnata a masturbazione in pubblico[4]. L'associazione di gruppi di sostegno SLAA per il recupero dalla masturbazione compulsiva derivante da patologie, definisce questa compulsione una "azione che, indipendentemente da quale possa essere il suo impulso iniziale, porta ad una perdita di controllo della durata, tornaconto, o frequenza dell'azione stessa, risultando nella distruzione spirituale, mentale, fisica, emotiva o morale di se stessi od altri.[7][8][9] L'associazione identifica inoltre la anoressia sessuale, emotiva e sociale, come area correlata di auto-privazione che conduce all'isolamento accompagnando il pattern di masturbazione compulsiva.[10]

Per il DSM i criteri diagnostici sono simili a quelli suggeriti per altre dipendenze. La causa, secondo alcuni clinici, può essere dovuta a traumi di tipo psichico [11] ma, più in generale, è sconosciuta come del resto lo sono molti altri comportamenti sessuali difformi dalla norma. Secondo Robert Weiss, nella famiglia d'origine del masturbatore compulsivo si riscontra spesso una storia di vergogna, abuso e diniego.[2] Secondo Patrick Carnes il ciclo dei comportamenti dipendenti e compulsivi in ambito sessuale inizia dai "Core Beliefs" (Convinzioni Inconsce) che il dipendente dal sesso ha di sé.

Nei casi in cui la pratica sia inquadrabile nel contesto di una sindrome ossessivo-compulsiva, il quadro clinico di coloro che soffrono di tale sindrome, è quello tipicamente individuato per la sindrome, per la cui descrizione degli aspetti diagnostici e terapeutici si rimanda alla voce: Disturbo ossessivo-compulsivo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ International Statistical Classification of Diseases and Related Health Problems (Classificazione Statistica Internazionale delle Malattie e Relativi Problemi di Salute), ICD-10
  2. ^ a b (EN) “Fonte: Understanding Compulsive Masturbation –Article By Robert Weiss LCSW, CAS; CSAT e Leslie Fisher MSW, LISAC, CSAT
  3. ^ Umberto Galimberti. Lemma "Psichismo da difesa", in Dizionario di psicologia. Torino, UTET, 1992. p. 709. ISBN 88-02-04613-1.
  4. ^ a b Psychiatry and clinical neurosciences, ISSN 1323-1316 Blackwell Publishing, Carlton, AUSTRALIE, 1997, vol. 51, no6, pp. 411-413 (6 ref.) - Efficacy of lithium carbonate on public and compulsive masturbation: A female case with mild mental disability.
  5. ^ BBC Relationships: Addicted to sex http://www.bbc.co.uk/relationships/sex_and_sexual_health/probs_sexaddiction.shtml
  6. ^ Childrens Medical Office of North Andover, P.C. article on Masturbation in Early Childhood http://www.chmed.com/mod.php?mod=userpage&menu=1907&page_id=142&PHPSESSID=a76dc0f6fb1882506f5666b63fb98062
  7. ^ Eric Griffin-Shelley, Adolescent Sex and Love Addicts, [[Westport (Connecticut)|]], Connecticut, Praeger, 1994. OCLC 29843754, ISBN 0-275-94681-9.
  8. ^ Eric Griffin-Shelley, Sex and Love: Addiction, Treatment and Recovery, Westport, Connecticut, Praeger, 1997. OCLC 22662376, ISBN 0-275-96065-X.
  9. ^ Janice M. Irvine, Regulated Passions: The Invention of Inhibited Sexual Desire and Sex Addiction in Social Text, vol. 37, Winter 1993, pp. 203–226. DOI:10.2307/466269, ISSN 0164-2472.
  10. ^ Patrick J. Carnes, Moriarity, Joseph, Sexual Anorexia: Overcoming Sexual Self-hatred, Center City, Minnesota, Hazelden, 1997. OCLC 45733339, ISBN 1-56838-144-1.
  11. ^ Boccadoro L., Carulli S., (2008) Il posto dell'amore negato. Sessualità e psicopatologie segrete. Edizioni Tecnoprint, Ancona. ISBN 978-88-95554-03-7

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Augustine Fellowship (June 1986) "Sex and Love Addicts Anonymous, SLAA BIG BOOK." Publisher Augustine Fellowship, TX ISBN 0-9615701-1-3 OCLC 13004050
  • Lambiase E. (2001), La dipendenza sessuale. Modelli clinici e proposte di intervento terapeutico, LAS, Roma.
  • Lambiase E. (2001), Un disagio tutto da studiare. La dipendenza sessuale: definizione e diagnosi, in: “Attualità in Logoterapia”, 1:95-109.
  • Cantelmi T. & E. LAMBIASE (2005), La dipendenza da cybersesso. Dall'uso ricreativo a quello patologico delle attività sessuali online, in: "Psicotech", 3, 2: 7-28.
  • SLAA, "The Journal", una rivista di una associazione di gruppi di sostegno per il recupero dalla dipendenza sessuale, ove inserisce testimonianze scritte dai partecipanti alle riunioni di auto aiuto.
  • A cura di Franco Avenia e Annalisa Pistuddi, Manuale sulla sexual addiction. Definizioni, diagnosi, interventi, Franco Angeli, 2007.
  • Understanding Compulsive Masturbation - Article By Robert Weiss, LCSW, CAS, CSAT and Leslie Fisher, MSW, LISAC, CSAT – Sexual recovery Institute.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]