Massimo Tononi

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Massimo Tononi
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Sottosegretario del Ministero dell'Economia e delle Finanze
Durata mandato 17 maggio 2006 –
12 maggio 2008
Primo ministro Romano Prodi
Predecessore Maria Teresa Armosino
Successore Luigi Casero

Massimo Tononi (Trento, 22 agosto 1964[1]) è un banchiere e dirigente d'azienda italiano, attuale presidente del CDA della Banca Monte dei Paschi di Siena, già sottosegretario del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del politico Giorgio Tononi e fratello dello psichiatra e neuroscienziato Giulio,[2] si è laureato in economia aziendale all'Università Bocconi di Milano nel 1988, fino al 1993 ha lavorato presso l'ufficio londinese della Goldman Sachs, occupandosi soprattutto di fusioni e acquisizioni tra imprese. Assistente di Romano Prodi nella seconda esperienza del Professore alla guida dell'IRI, nel 1994 torna alla Goldman Sachs, di cui diventa partner managing director.

Lascia l'incarico il 18 maggio del 2006 diventando sottosegretario all'Economia del secondo governo Prodi, del quale aveva finanziato la campagna elettorale con 100.000 euro.[3] Durante il mandato di Sottosegretario al Ministero dell'Economia e delle Finanze, guidato dall'allora Ministro Tommaso Padoa-Schioppa, si occupa di debito pubblico italiano e di società partecipate dallo Stato. Dopo la caduta del governo torna in Goldman Sachs. Nel 2010 smette di essere partner rimanendo advisory director.[4] Da settembre 2010 è membro del board della London Stock Exchange (la borsa di Londra) con la qualifica di Non-Executive Director.[5]

È stato presidente di Cassa di Compensazione e Garanzia (da settembre 2013 al 2015) ed EuroTLX SIM (da settembre 2013 al 2015) e consigliere del London Stock Exchange Group (dal 2010 al 2015) e di Sorin (da giugno 2010 al 2015).[6]

Attualmente ricopre la carica di Presidente del Consiglio d'Amministrazione di Prysmian (da aprile 2012), Istituto Atesino di Sviluppo (da giugno 2012). È anche consigliere di amministrazione di Mittel [7] (da maggio 2010).

Il 28 giugno 2011 è stato nominato presidente di Borsa Italiana.[8] Il 7 agosto 2015 si è dimesso da quest'ultima carica,[9] in vista dell'elezione a Presidente del consiglio di amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena nell'assemblea ordinaria degli azionisti che si è svolta a Siena il 15 settembre, subentrando al precedente presidente Alessandro Profumo dimessosi a luglio.[10][11] Rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio nel 2017.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Massimo Tononi, Senato della Repubblica. URL consultato il 13 aprile 2009.
  2. ^ Giorgio Dal Bosco, Giorgio Tononi: più della politica poté la famiglia, Trentino, 5 maggio 2007. URL consultato il 13 aprile 2009.
  3. ^ Il contributo di Tononi: 100 mila euro a Prodi, Trentino, 8 giugno 2006. URL consultato il 13 aprile 2009.
  4. ^ Carlo Cinelli e Federico De Rosa, Tononi prepara l'addio a Goldman, Corriere della Sera, 29 marzo 2010. URL consultato il 28 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il ).
  5. ^ London Stock Exchange: cambiamenti nel board, La Stampa, 27 settembre 2010. URL consultato il 28 settembre 2010.
  6. ^ COMUNICATO STAMPA. ASSEMBLEA ORDINARIA DI BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA (PDF), Monte dei Paschi di Siena, 15 settembre 2015. URL consultato il 22 settembre 2015.
  7. ^ Mittel: Bazoli, Tononi in cda e Spongano d.g. al posto di Gorno Tempini, Radiocor, 13 maggio 2010. URL consultato il 28 settembre 2010.
  8. ^ Borsa Italiana, Massimo Tononi nuovo presidente, Reuters Italia, 28 giugno 2011. URL consultato il 29 giugno 2011.
  9. ^ Tononi lascia Borsa Italia, La Nazione, 7 agosto 2015. URL consultato il 20 agosto 2015.
  10. ^ Mps, +121 (milioni) nell’utile. A settembre il nuovo presidente, SienaNews.it, 6 agosto 2015. URL consultato il 20 agosto 2015.
  11. ^ Banca Monte dei Paschi, Tononi è il nuovo presidente, La Nazione, 15 settembre 2015. URL consultato il 26 settembre 2015.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente di Monte dei Paschi di Siena Successore BMPS e logo gruppo MPS.png
Alessandro Profumo dal 15 settembre 2015 in carica
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