Massimo Teodorani

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Massimo Teodorani

Massimo Teodorani (Rimini, 31 ottobre 1956) è un astrofisico e divulgatore scientifico italiano.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in astronomia ha successivamente conseguito il dottorato di ricerca in fisica stellare presso il Dipartimento di Astronomia dell'Università di Bologna con una tesi osservativo-interpretativa sulle stelle binarie strette di grande massa. Ha poi proseguito il suo lavoro di ricerca presso l'Osservatorio Astronomico di Capodimonte occupandosi di stelle di tipo FU Orionis[1][2] e di altri tipi di variabili eruttive, e presso il Radiotelescopio dell'INAF di Medicina occupandosi della ricerca della riga Maser dell'acqua a 22 GHz nei pianeti extrasolari, nelle comete[3] e in alcune protostelle eruttive[4], e collaborando al Progetto SETI[5]. Più di recente ha insegnato fisica come professore incaricato presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Bologna, per il corso di master in "Medicine Non Convenzionali", e presso Campus Universitari (Dip. Fisica Univ. Torino)[6]. In parallelo, con molta notorietà soprattutto all'estero[7], ha condotto ricerche pionieristiche sulla fisica delle anomalie atmosferiche come quella nella valle di Hessdalen (le cosiddette luci di Hessdalen), in Norvegia, dove come direttore scientifico ha svolto diverse missioni strumentali sul campo[8], [9]. Da diversi anni svolge a tempo pieno proprio questo tipo di ricerche, che lo hanno portato a compiere ulteriori missioni anche in Arizona e in Canada [10]. È stato membro del NARCAP[11], nell'ambito del quale come "research associate" si è occupato dello studio scientifico del cosiddetto "fenomeno UFO"[12], [13], [14]. Al contempo si occupa delle nuove vie del Progetto SETI [15], [16], [17].

Ha pubblicato libri divulgativi sugli aspetti esplorativi della scienza[18][19] (con un interesse particolare per il fenomeno dell'entanglement quantistico e per gli aspetti fisici legati al fenomeno degli "UFO") e per le sue conferenze sia su questo tema ([20]) che su argomenti più convenzionali di fisica e astronomia[21]. Assieme alla collega Gloria Nobili ha messo a punto il progetto di istituire corsi universitari a indirizzo fisico specificamente indirizzati allo studio delle anomalie atmosferiche [22]. Al contempo è un grande critico degli aspetti fasulli, misticheggianti e acritici con cui ritiene che il "fenomeno UFO" sia stato purtroppo trattato a livello popolare[23].

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazioni editoriali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN232965775 · ISNI (EN0000 0003 6739 8896 · LCCN (ENno2012041007 · WorldCat Identities (ENno2012-041007