Massimo Grattarola

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Massimo Grattarola (1950 - 2002) è stato uno scienziato e ingegnere multidisciplina, pioniere della bioelettronica e della neurobioingegneria (detta anche neuroingegneria); fondò il primo istituto di ricerca in neuroingegneria nella metà degli anni novanta. M. Grattarola giunse al limite della ricerca scientifica; la sua ambizione era quella di unire gli ingegneri e i fisici nella neurofisiologia e nelle neuroscienze, che battezzò neurobioingegneria o neuroingegneria. Egli fu l'unico scienziato in Italia ad avere una cattedra di Bioelettronica per il diploma di Ingegneria biomedica; ha pubblicato un libro, " Manuale di bioelettronica: MOSFET, Biosensori e Neuroni", edito nel 1998. Poi ha proposto un centro di ricerca di Neuroingegneria a Genova. I suoi colleghi lo descrivono un uomo cordiale,affabile, con una mente profonda che ".... trasmetteva ai suoi studenti non soltanto la sua conoscenza ma anche, e di più, il suo entusiasmo per la ricerca e il suo modo creativo di fare scienza. Nel settembre 2001 la commissione europea nominò Massimo Grattarola capo del progetto "programma F.E.T." (tecnologie del futuro ed emergenti), per studiare la plasticità dei neuroni a livello di rete.