Massimo Garavaglia

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Massimo Garavaglia
Massimo Garavaglia daticamera 2018.jpg

Viceministro dell'economia e delle finanze
Durata mandato 21 marzo 2019 –
5 settembre 2019
Vice di Giovanni Tria
Cotitolare Laura Castelli
Presidente Giuseppe Conte
Predecessore Luigi Casero
Enrico Morando
Successore Laura Castelli
Antonio Misiani

Sottosegretario di Stato al Ministero dell'economia e delle finanze
Durata mandato 13 giugno 2018 –
21 marzo 2019
Cotitolare Laura Castelli
Massimo Bitonci
Alessio Villarosa
Presidente Giuseppe Conte
Predecessore Pier Paolo Baretta

Sindaco di Marcallo con Casone
Durata mandato 13 giugno 1999 –
7 giugno 2009
Predecessore Eugenio Caregnani
Successore Massimo Olivares

Assessore al Bilancio della Regione Lombardia
Durata mandato 19 marzo 2013 –
26 marzo 2018
Presidente Roberto Maroni

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XV, XVIII
Gruppo
parlamentare
Lega - Salvini Premier
Circoscrizione Lombardia 1
Collegio XVIII:
2 (Legnano)
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Durata mandato 29 aprile 2008 –
7 maggio 2013
Legislature XVI, XVII
Gruppo
parlamentare
Lega Nord Padania
Circoscrizione Lombardia
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Lega Nord
Titolo di studio Laurea in Economia e Commercio; Laurea in Scienze Politiche
Università Università Commerciale "Luigi Bocconi" di Milano (Economia e Commercio)
Università degli Studi di Milano (Scienze Politiche)
Professione Consulente aziendale

Massimo Garavaglia (Cuggiono, 8 aprile 1968) è un politico italiano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell'economia e delle finanze e in seguito viceministro dell'economia nel governo Conte I.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Cuggiono (Milano), vive a Marcallo con Casone. Si è laureato in Economia e commercio presso l'Università Bocconi e in Scienze politiche presso l'Università Statale di Milano.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Sindaco di Marcallo con Casone[modifica | modifica wikitesto]

Ha ricoperto la carica di sindaco del suo comune di residenza, Marcallo con Casone, per due mandati, dal 1999 al 2009. È stato anche membro di diversi consigli di amministrazione, tra cui quello di CoNord, dell’Aifa e di CdP.

Elezione a deputato e senatore[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2006 (XV legislatura) è stato eletto alla Camera dei deputati nelle liste della Lega Nord nella circoscrizione Lombardia 1.

Alle successive elezioni politiche del 2008 (XVI Legislatura) viene eletto al Senato della Repubblica in Lombardia, diventando il senatore più giovane della storia della Repubblica Italiana.

Durante la legislatura ricopre l'incarico di Vicepresidente della Commissione Bilancio del Senato.

Il 4 dicembre 2011 è nominato Presidente della Commissione Economia del Parlamento del Nord.

Alle elezioni politiche del 2013 (XVII Legislatura) è nuovamente eletto al Senato della Repubblica in Lombardia.

Assessore regionale al Bilancio[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 marzo 2013 è nominato dal presidente della giunta regionale Roberto Maroni Assessore all'Economia, Crescita e Semplificazione della Regione Lombardia, dimettendosi quindi dalla carica di senatore il 7 maggio 2013 e venendo sostituito da Paolo Naccarato.

La rielezione alla Camera: Viceministro nel Governo Conte[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2018 viene eletto deputato nel collegio uninominale di Legnano, sostenuto dal centro-destra.

Il 12 giugno diventa Viceministro dell’Economia nel Governo Conte I di Movimento 5 Stelle e Lega.[2]

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 ottobre 2015 viene indagato per turbativa d'asta nell'inchiesta che ha portato all'arresto del vicepresidente della Regione Mario Mantovani: avrebbe pilotato una gara d'appalto da 11 milioni di euro all'anno per il trasporto dei malati dializzati.[3] Il 17 luglio 2019 Garavaglia viene assolto "per non aver commesso il fatto" con l'accusa che aveva chiesto una condanna a 2 anni di carcere mentre Mantovani viene condannato a 5 anni e mezzo.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]