Massimo Ferrero

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ricky Memphis assieme a Massimo Ferrero in una scena del film Ultrà

Massimo Ferrero (Roma, 5 agosto 1951) è un produttore cinematografico, imprenditore, dirigente sportivo e attore italiano, attuale proprietario, presidente e amministratore finanziario e delegato della Sampdoria.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Ferrero nasce a Roma, nel quartiere popolare di Testaccio.[1] La nonna paterna è una soubrette dell'Ambra Jovinelli e recita con Macario, il padre e suo fratello sono autisti di autobus,[2] mentre la madre ha un banco ambulante nel mercato a piazza Vittorio all'Esquilino.[3] Poco studioso, da ragazzino spesso si reca di nascosto a Cinecittà con Giuliano Gemma. Qui fa la sua prima comparsa nel 1958. Nel frattempo trascorre sei mesi in carcere minorile, riferendo che la reale motivazione fossero le avances verso la figlia di una guardia.[4]

A diciotto anni inizia la carriera nello spettacolo e percorre un lungo iter, da factotum ad autista,[3] sino a ricoprire il ruolo di direttore di produzione (dal 1974 al 1983) in film come A mezzanotte va la ronda del piacere e altri.[5] Nel 1983 raggiunge la qualifica di organizzatore generale prima e produttore esecutivo successivamente (dal 1983 al 1998) in film come Ultrà di Ricky Tognazzi ed altri, nel quale interpreta anche un piccolo cameo.[5] Altro cameo nel film Camerieri del 1995 nel quale impersona Sem, il venditore di un levriero.[6]

Ferrero è soprannominato Er Viperetta e secondo il suo racconto questo soprannome non ha una connotazione negativa, essendogli stato dato da Monica Vitti, dopo aver difeso l'attrice, nonostante la sua piccola statura, da un aggressore.[7] Lo stesso Ferrero, tuttavia, ha successivamente smentito questa versione,[8] e nel suo libro autobiografico ha infine raccontato che il primo a dargli questo soprannome fu un costumista gay che, rivelatosi masochista, godeva delle botte che Ferrero gli dava reagendo alle sue avances.

Il 9 luglio 2016 è stato premiato con il "Grand Prix Corallo città di Alghero" come personaggio dell'anno.

L'11 gennaio 2018 indiscrezioni di stampa lo danno come candidato alle elezioni politiche nella lista "Noi con l'Italia", il partito di centro destra guidato da Raffaele Fitto e Lorenzo Cesa.

Il matrimonio e i primi investimenti[modifica | modifica wikitesto]

Si sposa con Laura Sini,[quando?] ereditiera dell'azienda casearia I Buonatavola Sini sita a Nepi, comune della provincia di Viterbo,[9] che produce ed esporta i suoi prodotti negli Stati Uniti d'America.[1][10] Con lei è contitolare di sei caseifici e dal matrimonio ha una figlia, Emma. Adotta altri due bambini.[non chiaro], Vanessa (a capo della Ellemme Group, organizzatore generale di film come Il ritmo della vita ed ex membro del CdA della Sampdoria) e Michela nascono da un precedente matrimonio mentre dalla successiva relazione con Manuela Ramunni nascono Rocco Contento nel 2013 e Oscar nel 2016.[1][11][12][13]

Finanziato dalla Sini, nel 1998 lancia con la Blu Cinematografica S.r.l. il primo film prodotto da indipendente, Testimoni d'amore, che però non ripaga l'investimento.[14] Con Libero Burro e La carbonara ci rimette un miliardo di lire, con Il dolce rumore della vita circa 800 milioni, con Il tempo dell'amore un miliardo e 600 milioni, infine tre milioni di con Io no del 2003, per il quale è costretto a vendere una casa. Fra i collaboratori della società ci sono Ricky Tognazzi, Simona Izzo, Francesco Venditti e Claudia Gerini.

Attraverso la Farvem Real Estate S.r.l. acquisisce poi, da Cinecittà Luce e dal tribunale, 60 sale cinematografiche, 11 delle quali del gruppo Safin Cinematografica S.p.A., in seguito al fallimento della Fin.Ma.Vi. S.p.A. controllata dal Cecchi Gori Group di Cecchi Gori per 59 milioni di € (da una valutazione iniziale di 100 milioni).

Sulla Farvem piombano subito ingiunzioni di pagamento, cartelle esattoriali, precetti e varie cause. L'asset principale è il complesso residenziale di via Rutilio in zona Cinecittà stimato in 40 milioni di €. Attraverso il Ferrero Cinemas Group (che fa capo al gruppo di famiglia Mediaport Cinema S.r.l. acquistato dallo Stato nel 2008 per 26,5 milioni)[15] gestisce circa 30 schermi nel centro di Roma, tra i quali lo storico Teatro Adriano.[16] Nel 2006 acquista i diritti del film Bye Bye Berlusconi! di Jan Henrik Stahlberg, presentato al Festival internazionale del cinema di Berlino del 2006 nella sezione «Panorama Speciale». Il film non verrà mai distribuito,[17][18][19] sia per non arrecare dispiacere a Silvio Berlusconi stesso sia perché forse non ha trovato chi lo distribuisse. Dal 2009 è anche distributore cinematografico tramite Ellemme Group S.r.l.[10][20] controllato dalle società inglesi Elmhold Limited e Artgold Limited e per il quale il consiglio di amministrazione della Rai chiede chiarimenti per l'assetto opaco.[21] Fra i consiglieri figura l'ex deputato del PRC Pietro Folena.

Nello stesso anno attraverso FG Holding acquisisce la compagnia aerea di voli charter Livingston Energy Flight, che lavora per tour operator come I Viaggi del Ventaglio.[22][23] Nel 2010 l'ENAC sospende la licenza di volo alla compagnia aerea e poco dopo il Tribunale di Busto Arsizio dichiara l'insolvenza della compagnia aerea attivando la procedura di amministrazione straordinaria.[24][25]

Presidente della Sampdoria[modifica | modifica wikitesto]

«Ho il cuore blucerchiato e la testa giallorossa»

(Massimo Ferrero in risposta alla domanda di Valerio Staffelli sulle sue preferenze tra la Roma e la Sampdoria)

Il 12 giugno 2014 con la Vici S.r.l. rileva dalla San Quirico S.p.A. di Edoardo Garrone, a titolo gratuito, la Sampdoria,[26][27] accollandosi circa 15 milioni di € di debiti.[28] Ferrero comunque non ha mai nascosto le sue simpatie per la Roma, tanto che in passato aveva cercato anche di acquistarla,[29][30][31] come anche la Salernitana.[32]

A testimonianza della notorietà raggiunta a livello nazionale, il comico Maurizio Crozza, tifoso della Sampdoria, ha iniziato a proporne l'imitazione durante la stagione 2014/2015 di Crozza nel Paese delle Meraviglie.[33]

Il 12 febbraio 2015 è ospite durante la terza serata del Festival di Sanremo condotto da Carlo Conti e il 20 febbraio, il 20 marzo, il 10 aprile e 17 aprile partecipa al Grand Hotel Chiambretti.

A maggio, dopo aver sondato squadre minori, manifesta il proprio interesse per l'acquisto di un'ulteriore squadra di calcio, il Lecce, che milita nel campionato di Lega Pro.[34] Suscita poi interesse per l'acquisto verso il Cosenza Calcio, altra squadra militante in Lega Pro, reduce nel 2015 della vittoria della Coppa Italia Lega Pro. Nello stesso periodo esce il libro Massimo Ferrero - Una vita al massimo (ed è il minimo che posso dirvi), scritto a quattro mani con Alessandro Alciato.[35]

Ferrero controlla la Sampdoria tramite la Sport Spettacolo Holding S.r.l. sita a Roma, finanziaria che ha un capitale sociale di 950.000 €, un patrimonio netto di 6,7 milioni e che è controllata al 100% dalla Holding Max S.r.l. (costituita il 27 giugno 2014 con un capitale sociale di 1.000 € portato a 50.000 € il 6 maggio 2015), detenuta dalla figlia Vanessa all'80% e dal nipote Giorgio al 20%. L'ex presidente Garrone, detentore ancora dell'1% delle quote societarie, risulta aver versato 36,5 milioni di € in conto capitale con una parte di essi destinata all'azzeramento del debito che al 31 dicembre 2014 risulta essere di 24,6 milioni di €. Nel febbraio 2015 il CdA della Sampdoria approva un piano di risanamento valido fino al 2017-2018 e che prevede un sostanziale pareggio a partire dalla prossima stagione sportiva e profitti per quelle successive. Al giugno dello stesso anno Ferrero risulta aver messo nella Samp solo tre milioni di tasca sua e sotto forma di prestito.[36][37] Oltre ai 36,5 milioni, Garrone ha versato altri 28,9 milioni in conto capitale della Sport Spettacolo Holding per un totale di 65,4 milioni. In questa sua holding Ferrero ha inserito anche le sue società cinematografiche Eleven Finance, V Production e Do & Go.[38]

A luglio Ferrero si accorda con l'imprenditore Flavio Briatore con l'obiettivo di valorizzare il brand a livello mondiale della Sampdoria.[39]

A ottobre esce il video satirico della sua candidatura a sindaco di Roma ad opera del gruppo comico degli Actual con la partecipazione dello stesso Ferrero.[40]

Il 5 aprile 2017 in seguito alla condanna definitiva a un anno e 10 mesi per il crac Livingston la FIGC lo fa decadere dalla presidenza della Sampdoria anche se continuerà ad essere proprietario[41][42].

Il 19 dicembre dello stesso anno ritorna presidente della società, dato che la decadenza non è più applicabile[43].

Con il rinnovo del CdA del 28 dicembre 2018 Ferrero, forte anche degli investimenti effettuati sia in giocatori che in immobili (l'Academy di Bogliasco) e del bilancio in attivo di quasi 10 milioni di euro, è scelto ancora come presidente mentre escono di scena sua figlia Vanessa e suo nipote Giorgio.[44]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 giugno 2014 (lo stesso giorno in cui Massimo Ferrero acquista la Sampdoria), con il rito del patteggiamento il giudice dell'udienza preliminare condanna in via definitiva Massimo Ferrero ad un anno e 10 mesi per il reato di bancarotta fraudolenta, oltre al pagamento di parte dei debiti dovuti al fallimento della compagnia aerea Livingston Energy Flight.[45]

Nell'ottobre dello stesso anno incappa in una frase controversa nei confronti del presidente indonesiano dell'Inter Erick Thohir, invitando l'ex presidente Massimo Moratti a cacciare "quel filippino".[46] Nonostante le scuse ufficiali giunte in seguito,[47] il 15 dicembre è inibito per tre mesi dal Tribunale Federale Nazionale,[48] ma il 16 gennaio 2015 la Corte d'Appello Federale accoglie il ricorso in merito all'inibizione togliendola.[49]

Il 6 marzo 2015 il Comune di Roma fa sgomberare l'ex Cinema Troisi di Trastevere perché secondo l'Assessorato al Patrimonio Ferrero non sarebbe il proprietario della sala, anche se lo stesso Ferrero sostiene di averlo acquistato dal Tribunale dopo il fallimento di Vittorio Cecchi Gori.[50] Nello stesso periodo Ferrero querela il giornalista Mario Giordano per averlo citato nel suo libro Pescecani danneggiando la sua immagine accostandolo per la vicenda Livingston ai grandi personaggi indagati o condannati del panorama italiano.[51]

A maggio il PM Di Maio della Procura di Roma gli contesta l'omississione del versamento di IVA per 200.000 € risalente al 2009 e riconducibile alla Blu Cinematografica.

Il 27 maggio prende il via un processo per dichiarazione infedele per 1.176.000 €: per il PM Palazzi Ferrero nel 2009 avrebbe evaso l'IRES, l'imposta sul reddito delle società.[52]

Nel frattempo l'ex moglie Laura Sini lo denuncia per truffa e minacce e lui risponde con una querela per calunnia.[53]

Il 29 settembre dello stesso anno la Procura di Roma gli sequestra conti correnti (per il mancato pagamento di imposte relative alle aziende cinematografiche) e un appartamento ai Parioli (illegittimità del permesso di costruire per l'effettuazione di lavori contestati dagli altri inquilini) per un valore di complessivo di 1,2 milioni di €.[54][55] Il 26 ottobre il Tribunale del Riesame conferma il sequestro.[56]

Il 4 febbraio 2016 il Tribunale di Busto Arsizio (VA) lo condanna a un anno e dieci mesi per distrazione di fondi per la vicenda del crack Livingston; la condanna è avvenuta dopo il patteggiamento e prevede l'affidamento ai servizi sociali oltre a 850.000 euro di risarcimento al Ministero dello sviluppo economico.[57][58]

Il 21 settembre dello stesso anno viene indagato per violazione degli obblighi di assistenza familiare.[59]

Nel luglio 2017 viene indagato dalla Procura di Roma per appropriazione indebita e riciclaggio: avrebbe usato i conti correnti della Sampdoria per fini personali e per rimpinguare le casse di società dello spettacolo a lui riconducibili e della Livingston.[60]
Il 28 novembre 2018 il gip su richiesta della Procura emette un ordine di sequestro preventivo di beni nei confronti di Ferrero e di altri cinque indagati per un valore complessivo di 2,6 milioni di euro; dalle casse della Samp sarebbero spariti 1,2 milioni di euro ovvero parte dei soldi incassati per la cessione di Pedro Obiang nell’estate del 2015. Nel contempo la Procura della Federcalcio apre un fascicolo su di lui.[61] A distanza di un mese il Tribunale del Riesame ordina il dissequestro dei beni per Ferrero e altri quattro indagati: la compagna Manuela, la figlia Vanessa, il nipote Giorgio e Andrea Diamanti (membro del CdA della Samp).[62]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Direttore di produzione[modifica | modifica wikitesto]

Produttore esecutivo[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Samp: Rocky, caciotte e aerei, così decollò “er Viperetta”, in Il Secolo XIX, 13 giugno 2014. URL consultato il 16 febbraio 2015.
  2. ^ Super User, I segreti di Massimo Ferrero, su Genova3000. URL consultato l'11 luglio 2018.
  3. ^ a b Sampdoria, Ferrero: Er Viperetta da Testaccio autista e poi re del cinema, in La Gazzetta dello Sport, 13 giugno 2014. URL consultato il 16 febbraio 2015.
  4. ^ Ferrero: «Europa? Ci andiamo noi. Eder? Non lo vendo in Italia» | Video Sport | XIX TV | Multimedia | Il Secolo XIX, su www.ilsecoloxix.it. URL consultato l'11 luglio 2018.
  5. ^ a b Ecco Ferrero, 're' dei cinema di Roma, ANSA, 12 giugno 2014. URL consultato il 16 febbraio 2015.
  6. ^ Samp, quando Ferrero recitava con Abatantuono, in Il Secolo XIX, 19 giugno 2014. URL consultato il 16 febbraio 2015.
  7. ^ Ferrero, la verità sul soprannome "Er Viperetta", sampnews24.com, 13 giugno 2014. URL consultato il 3 novembre 2014.
  8. ^ Filmato audio Tiki Taka - Puntata del 29 settembre 2014, video.mediaset.it, 29 settembre 2014. URL consultato il 3 novembre 2014.
  9. ^ I Buonatavola Sini: Chi siamo, su ibuonatavolasini.com. URL consultato il 16 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 23 dicembre 2014).
  10. ^ a b Franco Montini, Massimo Ferrero dal cinema al calcio: è il re delle sale a Roma, in la Repubblica, 12 giugno 2014. URL consultato il 16 febbraio 2015.
  11. ^ Redazione SampNews24, SportWeek - Ferrero e l'Europa: «Se non ci andiamo, prima ci pensa Sinisa e poi...» - Samp News 24, in Samp News 24, 30 agosto 2014. URL consultato l'11 luglio 2018.
  12. ^ Er Viperetta diventa papà: ninna nanna ninna TRA. URL consultato l'11 luglio 2018.
  13. ^ Gossip, Massimo Ferrero diventerà papà per la sesta volta, in gentevip.it, 27 marzo 2016. URL consultato l'11 luglio 2018.
  14. ^ Dario Freccero, Samp: Rocky, caciotte e aerei, così decollò “er Viperetta”, in Il Secolo XIX, 13 giugno 2014. URL consultato il 16 febbraio 2015.
  15. ^ Un kolossal chiamato FERRERO
  16. ^ Giorgio Ferrero è il nuovo vice presidente dell'Anec | Prima Comunicazione, in Prima Comunicazione, 20 febbraio 2014. URL consultato l'11 luglio 2018.
  17. ^ Archivio Corriere della Sera, su archiviostorico.corriere.it. URL consultato l'11 luglio 2018.
  18. ^ Il logo della Samp, la commedia per un serpentello blucerchiato, in Corriere della Sera. URL consultato l'11 luglio 2018.
  19. ^ Ferrero compra «Bye bye Berlusconi», in ilGiornale.it. URL consultato l'11 luglio 2018.
  20. ^ Distribuzione - Massimo Ferrero, in Massimo Ferrero. URL consultato l'11 luglio 2018.
  21. ^ Fiction, dove vanno i soldi Rai, in l'Espresso, 9 settembre 2010. URL consultato l'11 luglio 2018.
  22. ^ Storia dell'azienda sul sito ufficiale Archiviato il 15 giugno 2012 in Internet Archive.
  23. ^ Crac Livingston, chi sono i 9 rinviati a giudizio
  24. ^ ENAC: Dal 14 ottobre sospesa la licenza della Compagnia Livingston, su 195.103.234.163. URL consultato il 12 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 12 agosto 2014).
  25. ^ Avviso ai creditori per l'attivazione dell'Amministrazione Straordinaria Archiviato il 3 marzo 2016 in Internet Archive.
  26. ^ Filippo Grimaldi, Sampdoria, cambio clamoroso. Garrone ha venduto a Ferrero, in La Gazzetta dello Sport, 12 giugno 2014. URL consultato il 16 febbraio 2015.
  27. ^ Il saluto di Edoardo Garrone: «Lasciamo a Ferrero una Sampdoria solida»[collegamento interrotto], sampdoria.it, 12 giugno 2014. URL consultato il 16 febbraio 2015.
  28. ^ Marchetti: "Samp rilevata per circa 15 milioni. Ferrero personaggio vulcanico"
  29. ^ Sampdoria, Ferrero: "Sono romanista testaccino, ma spero di farle tre goal..."
  30. ^ Ferrero: “Sono tifoso romanista. Qualche contatto per acquistarla in passato”
  31. ^ Il Tempo: Roma, all'Olimpico anche Ferrero
  32. ^ Quando Ferrero voleva prendere la Salernitana...
  33. ^ Ferrero imita Crozza che imita Ferrero: "Auguri, Maurizio", Sky Sport, 5 dicembre 2014. URL consultato il 16 febbraio 2015.
  34. ^ A Ferrero non basta la Samp: vuole un club di Lega Pro, mani sul Lecce
  35. ^ UNA VITA AL MASSIMO: IL PRESIDENTE FERRERO PRESENTA IL SUO LIBRO A ‘CHE FUORI TEMPO CHE FA’
  36. ^ La Sampdoria è in rosso: adesso Ferrero che fa?
  37. ^ Le casse della Samp piangono. Ferrero chiede aiuto a Garrone?
  38. ^ Sampdoria, dote milionaria di Garrone
  39. ^ Flavio Briatore promuoverà il ‘marchio Samp’. Accordo con Ferrero a Montecarlo, su ilfattoquotidiano.it. URL consultato il 26 luglio 2015.
  40. ^ Massimo Ferrero candidato sindaco di Roma, ma è solo una parodia
  41. ^ Samp, crac Livingston: Ferrero decade dalla presidenza
  42. ^ U.C. Sampdoria: comunicato stampa del 5 aprile 2017
  43. ^ UFFICIALE - Ferrero pazzo di gioia, è di nuovo presidente della Sampdoria: niente decadenza
  44. ^ [http://www.primocanale.it/notizie/ecco-il-nuovo-cda-ferrero-presidente-romei-vice-entrano-fiorentino-invernizzi-un-penalista-e-alcuni-genovesi-203802.html Il nuovo cda: Ferrero presidente, Romei vice. Poi Fiorentino vicario, Invernizzi, un penalista e due genovesi legati a Garrone Il patrimonio di Massimo Ferrero è stimato ammontare a circa € 25,48, centesimo più centesimo meno.]
  45. ^ Il neo presidente della Sampdoria Ferrero patteggia per bancarotta fraudolenta
  46. ^ "Moratti doveva cacciare il filippino" Archiviato il 29 ottobre 2014 in Internet Archive.
  47. ^ Ferrero: «Rispetto per Thohir, per l'Inter e per le Filippine» Archiviato il 29 ottobre 2014 in Internet Archive.
  48. ^ “Filippino” a Thohir: il presidente della Sampdoria Ferrero inibito per tre mesi[collegamento interrotto]
  49. ^ Tolta l'inibizione: Massimo Ferrero ringrazia la FIGC[collegamento interrotto]
  50. ^ Ex cinema Troisi, il Campidoglio sgombera Ferrero: "Quella sala è nostra"“
  51. ^ Massimo Ferrero, presidente Sampdoria querela Mario Giordano per libro “Pescecani”
  52. ^ Ferrero vuole anche il Lecce, in Il Secolo XIX, 6 maggio 2015, p. 38.
  53. ^ Ferrero sotto accusa
  54. ^ Sequestrati a Ferrero conti correnti e un appartamento ai Parioli per 1,2 milioni di euro Archiviato il 30 settembre 2015 in Internet Archive.
  55. ^ Parioli, abuso in casa Ferrero. I condomini gli fanno causa
  56. ^ Sampdoria, Ferrero: confermato il sequestro di beni per un milione di euro
  57. ^ Crack Livingston, Massimo Ferrero patteggia un anno e dieci mesi
  58. ^ Samp, Ferrero patteggia un anno e dieci mesi. Sarà affidato ai servizi sociali?
  59. ^ Roma, non paga gli alimenti a ex moglie: denunciato Massimo Ferrero
  60. ^ Sampdoria, L'Espresso: Ferrero indagato per riciclaggio
  61. ^ Redazione NN.it, Massimo Ferrero nei guai: sequestro preventivo nei suoi confronti (e di altri cinque indagati) per un totale di 2,6 milioni di euro, in NewNotizie.it, 28 novembre 2018. URL consultato il 28 novembre 2018.
  62. ^ Sampdoria: il Riesame ordina il dissequestro dei beni Ferrero, in Calciomercato24.com, 27 dicembre 2018. URL consultato il 27 dicembre 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Massimo Ferrero e Alessandro Alciato, Massimo Ferrero - Una vita al massimo (ed è il minimo che posso dirvi), Rizzoli, 2015, ISBN 978-88-17-08233-4.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN316876245