Massimo Bottura

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Massimo Bottura nel 2012

Massimo Bottura (Modena, 30 settembre 1962) è un cuoco italiano.

Bottura è il titolare dell'Osteria Francescana, un ristorante a tre stelle Michelin con sede a Modena[1], più volte premiato come miglior ristorante al mondo da The World's 50 best restaurants[2]. È conosciuto anche come collezionista d'arte contemporanea e filantropo.[3][4]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Prima carriera e vita[modifica | modifica wikitesto]

L'osteria Francescana di Massimo Bottura

Nato e cresciuto a Modena, sviluppa un interesse per la cucina fin dalla giovane età, dopo aver visto sua madre, sua nonna e sua zia in cucina a preparare i pasti di famiglia.[5]

Subito dopo la scuola secondaria, si iscrive come studente di giurisprudenza all'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.

Nel 1986 interrompe gli studi di giurisprudenza, lascia l'università e sceglie invece di lavorare nell'azienda di famiglia, dove inizialmente lavora come grossista di prodotti petroliferi.

La vita da cuoco[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso anno compra e rileva la Trattoria del Campazzo, vicino a Nonantola, dove apprende la cucina emiliana con la rezdora Lidia Cristoni[6]. Successivamente approfondisce la cucina francese classica con Georges Coigny.[7][8]

Nel 1992, studia con Alain Ducasse nel suo ristorante "Le Louis XV" a Montecarlo nel corso di uno stage durato alcuni mesi.[9]

Nel documentario di Netflix Chef's table, Bottura ha precisato di aver posto fine al suo stage da Ducasse per poter stare accanto alla sua attuale moglie Lara, la quale si era trasferita a New York. Dopo aver proseguito la formazione a New York, nel 1995 rientra a Modena e rileva una trattoria tradizionale nel cuore della città, l'Osteria Francescana il 19 marzo.[10]

Nel 2000 lo chef catalano Ferran Adrià invita Bottura nel proprio ristorante "El Bulli" in Spagna, dove Bottura apprende le basi della cucina molecolare.[11]

Nel 2012, l'Osteria Francescana riceve la sua terza stella Michelin.

Dopo le stelle Michelin[modifica | modifica wikitesto]

Nella primavera 2009 la cucina di Bottura entra nell'inchiesta sulla cucina molecolare di Striscia la notizia,[12][13] accusata di far uso di additivi chimici potenzialmente non sicuri.[14] Ne fa seguito una visita dei Nucleo Antisofisticazione e Sanità che non ravvisa, tuttavia, irregolarità.[15]

Nel 2011, sempre a Modena, assieme a Marta Pulini apre il ristorante "Franceschetta58".[16] Nel 2013 partecipa all'Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti.[17] Nel 2013 partecipa a un episodio della quinta stagione del programma Il testimone condotto da Pif.

È uno dei dieci direttori del centro di formazione Basque Culinary Center.[18]

Nel maggio 2014, ha aperto il suo primo ristorante fuori dall'Italia, "Ristorante Italia di Massimo Bottura" a Istanbul, in Turchia.

Nel 2015 è stato il protagonista della prima puntata del documentario di Netflix Chef's Table.[19]

Nel gennaio 2018, ha aperto Gucci Osteria da Massimo Bottura al Gucci Garden all'interno del Palazzo della Mercanzia, che in precedenza ospitava il Gucci Museo, a Firenze, Italia.[20]

Nel febbraio 2019, Bottura ha lavorato in collaborazione con W Hotels per aprire Torno Subito a W Dubai - The Palm su Palm Jumeirah.[21]

A maggio dello stesso anno ha aperto un nuovo concetto di ospitalità insieme a sua moglie, Casa Maria Luigia. La pensione fuori Modena ha 12 camere, una piscina e un orto e offre una nuova esperienza culinaria.[22]

Nel giugno 2020, insieme ad altri chef, architetti, premi Nobel per l'economia e leader di organizzazioni internazionali, ha firmato l'appello per un'economia viola («Per un rinascimento culturale dell'economia») pubblicato sul Corriere della Sera,[23] El País[24] e Le Monde.[25]

Osteria Francescana[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 marzo 1995 Bottura apre l'Osteria Francescana nel centro storico medievale di Modena. Il suo concetto era quello di giustapporre tradizione culinaria e innovazione con arte e design contemporanei.[26]

Oggi, l'Osteria Francescana, è un ristorante premiato con tre stelle Michelin[27] e si è classificato primo ristorante al mondo nella lista dei The World's 50 Best Restaurants negli anni 2016 e 2018.[28] Il ristorante ha ricevuto anche il massimo dei voti da L'Espresso, Gambero Rosso e le guide del Touring Club.[29]

Nel 2012, poco dopo che l'Osteria Francescana ha ricevuto la sua terza stella Michelin, il ristorante ha chiuso per l'estate per un periodo di ristrutturazione e ha riaperto con una visione aggiornata delle due più grandi passioni di Bottura - l'arte contemporanea e la cucina d'avanguardia.[30]

Food for Soul[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015, in concomitanza con l'esposizione universale di Milano (Expo 2015) realizza un progetto in collaborazione con la Caritas Ambrosiana: il Refettorio Ambrosiano;[31] tale progetto, volto all'accoglienza e ristoro di persone in difficoltà, fu portato a termine nei sei mesi dell’Expo con l'aiuto di oltre cinquanta chef e consentendo un recupero di circa quindici tonnellate d'eccedenze alimentari.[32]

In Brasile fu replicato il modello, in occasione delle Olimpiadi di Rio 2016 (Giochi della XXXI Olimpiade) con la collaborazione dello chef David Hertz: il refettorio Gastromotiva.[33]

A seguito dell’esperienza dei "refettori", Bottura e la moglie fondano Food for Soul nel 2016.[34][35] Nel novembre 2017, l'esperienza del Refettorio ambrosiano viene sviluppata nel suo libro intitolato "Il pane è oro".

Da allora, Food for Soul ha sviluppato diversi progetti in tutto il mondo in collaborazione con partner locali. Costruendo spazi comunitari dove le persone sono invitate a connettersi intorno a un pasto, Food for Soul vuole dimostrare il valore e il potenziale delle persone, dei luoghi e del cibo e incoraggiare la comunità servita a sostenere il cambiamento sociale.[36]

Durante la pandemia Covid-19 nel 2020, i refettori hanno continuato a lavorare e a sostenere i più bisognosi, non solo, è anche stata lanciata una raccolta fondi grazie alla quale è stato possibile recuperare oltre 35 tonnellate di eccedenze alimentari in un solo mese e di consegnare più di 100.000 pasti a persone in situazioni di vulnerabilità e operatori sanitari in prima linea.[37]

Ad oggi, Food for Soul ha lanciato con successo sette Refettori a Milano, Rio de Janeiro, Londra, Parigi, Modena, Bologna e Napoli.[38]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Bottura è sposato con la statunitense Lara Gilmore. Hanno due figli, Alexa e Charlie, quest'ultimo affetto da un raro disturbo psicofisico. A seguito di ciò Bottura ha fondato a Modena un progetto denominato "Il Tortellante", che coinvolge ragazzi affetti da disturbi dello spettro autistico in progetti di cucina aiutati da cuoche esperte. [1][2]

'Kitchen Quarantine'[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la chiusura dell'Osteria Francescana il 10 marzo 2020 per via del confinamento nazionale causato dal Coronavirus, Bottura ha cominciato a cucinare con la famiglia in diretta sul suo profilo Instagram ogni sera.[3] Il 24° Webby Awards annuale ha premiato Massimo Bottura con un Webby Special Achievement Award 2020 come chef dell'anno per il suo canale che mostrava i suoi pasti familiari ai fan di tutto il mondo.[39]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Aceto balsamico, Bibliotheca Culinaria, 2005[40]
  • Pro. Attraverso tradizione e innovazione (con Cicco Sultano), Bibliotheca Culinaria, 2006
  • Parmigiano Reggiano, Bibliotheca Culinaria, 2006
  • Vieni in Italia con me, Phaidon-L'ippocampo, ottobre 2014
  • Il pane è oro - ingredienti ordinari per piatti straordinari, Phaidon-L'ippocampo, novembre 2017
Opere tradotte in altre lingue
  • (EN) Never trust a skinny Italian chef, Phaidon, 2014
  • (FR) Ne jamais faire confiance à un chef italien trop mince, Phaidon, 2015

Lauree ad honorem[modifica | modifica wikitesto]

Laurea honoris causa in Direzione Aziendale - nastrino per uniforme ordinaria Laurea honoris causa in Direzione Aziendale
«Massimo Bottura rappresenta un caso esemplare di gestione di una piccola impresa familiare italiana, raggiungendo in pochi anni un successo senza precedenti e una notorietà a livello globale. Dal punto di vista aziendale ha realizzato una deliberata strategia di crescita, volta allo sviluppo della qualità e alla visibilità internazionale, mediante visione, capacità imprenditoriale, creazione e gestione del team, innovazione di prodotto e raggiungimento di un livello di servizio molto elevato. L’opera di Bottura è un esempio di innovazione, mediante l’espressione di una creatività che affonda le proprie radici nella tradizione culturale territoriale, ispirandosi contemporaneamente a elementi quali l’arte contemporanea o la musica jazz. La creatività di Bottura si basa su una perfetta padronanza della tecnica, fondata sul desiderio di valorizzare il territorio in cui è nato, le sue tradizioni e i suoi prodotti. Questo connubio assume un’originalità esemplare mediante l’incessante contaminazione con elementi culturali di mondi e culture diverse, frutto delle sue passioni, dei suoi viaggi e del suo inesauribile desiderio di scoperta.»
— Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
— 7 febbraio 2017[41]
Diploma honoris causa all'Accademia di Belle Arti - nastrino per uniforme ordinaria Diploma honoris causa all'Accademia di Belle Arti
— Accademia di belle arti di Carrara— 23 aprile 2018[42]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Osteria Francescana[modifica | modifica wikitesto]

Massimo Bottura a Rimini nel giugno 2015

2002

  • Guida Michelin, Una Stella Michelin
  • Guida del Gambero Rosso, Premio Miglior Chef emergente

2004

  • Guida dell'ESPRESSO, Performance dell'Anno

2005

  • Lo Mejor de La Gastronomia, Premio Internacional
  • Guida dell'ESPRESSO, Pranzo dell'Anno
  • Guida Veronelli, Tre Stelle

2006

  • Guida MICHELIN, Due Stelle Michelin
  • Golosaria, Ristorante Creativo dell'Anno

2007

  • Identità Golose, Miglior Chef creativo
  • Guida del Gambero Rosso, Tre Forchette
  • Guida dell'ESPRESSO, Piatto dell'Anno: "Riso grigio... e nero"
  • Guida dell'ESPRESSO, punteggio 19/20

2008

  • Guida dell'ESPRESSO, Piatto dell'Anno: "Zuppa di lumache e spuma di aglio dolce"

2009

  • Guida dell'ESPRESSO, punteggio 19,5/20
  • Guida del Gambero Rosso, Piatto dell'Anno: "Omaggio a Thelonious Monk"
  • The World's 50 Best Restaurants, 13th Best Restaurant in the World
  • The World's 50 Best Restaurants, Highest New Entry
  • Istituto Valorizzazione Salumi Italiani, "Personaggio di Gusto"[43]

2010

  • Guida dell'ESPRESSO, punteggio 19,75/20
  • The World's 50 Best Restaurants, 6th Best Restaurant in the World
  • The World's 50 Best Restaurants, Best Italian Restaurant

2011

  • Guida dell'ESPRESSO, Punteggio 19,75 (Miglior Ristorante d'Italia)
  • Grand Prix de l'Art de la Cuisine, Chef dell'Anno
  • The World's 50 Best Restaurants, 4th Best Restaurant in the World
  • The World's 50 Best Restaurants, Chef's Choice Award
  • Lo Mejor de la Gastronomia, El Restaurante del Dia 9,25

2012

  • Guida del Gambero Rosso, Tre Forchette con punteggio 95/100 (Miglior Ristorante d'Italia)
  • Guida dell'ESPRESSO, Punteggio 19,75/20 (Miglior Ristorante d'Italia)
  • Guida MICHELIN, Tre Stelle Michelin
  • Guida Touring, punteggio 93 (Miglior Ristorante d'Italia)
  • The World's 50 Best Restaurants, 5th Best Restaurant in the World

2013

  • Guida del Gambero Rosso, Tre Forchette con punteggio 95/100 (Miglior Ristorante d'Italia)
  • Guida dell'ESPRESSO, Punteggio 19,75/20 (Miglior Ristorante d'Italia)
  • The World's 50 Best Restaurants, 3rd Best Restaurant in the World

2014

  • The World's 50 Best Restaurants, 3rd Best Restaurant in the World

2015

  • The World's 50 Best Restaurants, 2nd Best Restaurant in the World
  • Guida dell'ESPRESSO, Punteggio 20/20 (Miglior Ristorante d'Italia)
  • Guida del Gambero Rosso, Tre Forchette con punteggio 95/100 (Miglior Ristorante d'Italia)

2016

  • The World's 50 Best Restaurants, 1st Best Restaurant in the World

2017

2018

  • The World's 50 Best Restaurants, 1st Best Restaurant in the World

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) MICHELIN Guide United Kingdom – the official website, su MICHELIN Guide. URL consultato il 18 febbraio 2021.
  2. ^ The World's 50 best restaurants, su The World's 50 best restaurants. URL consultato il 10 ottobre 2021.
  3. ^ La Collezione d'Arte Massimo Bottura | Art Rights Magazine, su Art Rights | Proteggi & Valorizza la tua Arte, 29 aprile 2020. URL consultato il 18 febbraio 2021.
  4. ^ Bottura, cucina e filantropia: «A Modena creiamo cultura», su Gazzetta di Mantova, 14 marzo 2017. URL consultato il 18 febbraio 2021.
  5. ^ (EN) ~ T, y, Massimo Bottura Answers Questions For The Blog, su Lavender and Lime, 11 novembre 2012. URL consultato il 18 febbraio 2021.
  6. ^ (EN) Massimo Bottura: The mercurial chef who reinvented Italian food, su the Guardian, 14 settembre 2014. URL consultato il 23 marzo 2021.
  7. ^ Honorary Degree to Massimo Bottura, su BBS - Bologna Business School. URL consultato il 19 febbraio 2021.
  8. ^ Chef Massimo Bottura of Osteria Francescana - Biography, su starchefs.com.
  9. ^ Massimo Bottura, su Identità Golose Web. URL consultato il 13 agosto 2018.
  10. ^ Massimo Bottura: biografia dello chef dell'Osteria Francescana, su esquire.com, 1º marzo 2018. URL consultato il 13 agosto 2018.
    «Il 19 marzo 1995 Bottura ha aperto l'Osteria Francescana nel centro medievale di Modena.».
  11. ^ L'insostenibile leggerezza del genio: Ferran Adrià, e la sua rivoluzione senza fine, su repubblica.it. URL consultato il 13 agosto 2018.
  12. ^ Striscia la notizia contro la cucina molecolare, su italiaatavola.net, 21 aprile 2009. URL consultato il 13 agosto 2018.
  13. ^ Dario Bressanini, Il finto scoop di Striscia la Notizia, su bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it. URL consultato il 13 agosto 2018.
    «NAS».
  14. ^ Stefano Bugamelli, Cucina molecolare: il putiferio di Striscia la Notizia, su mondodelgusto.it, 27 aprile 2009. URL consultato il 13 agosto 2018.
  15. ^ I Nas da Bottura, Striscia Smentita, su consumazioneobbligatoria.blogspot.com, 5 giugno 2009. URL consultato il 13 agosto 2018.
  16. ^ Alessandra Meldolesi, La nuova Franceschetta di Massimo Bottura e Bernardo Paladini, su Reporter Gourmet, 8 maggio 2017. URL consultato il 13 agosto 2018.
  17. ^ Con Massimo Bottura Modena vola negli Stati Uniti, su il Resto del Carlino, 4 marzo 2013. URL consultato il 13 agosto 2018.
  18. ^ Eleonora Cozzella, Spagna, una laurea per gli chef, su espresso.repubblica.it. URL consultato il 13 agosto 2018.
  19. ^ Francesco Folloni, Netflix, Massimo Bottura protagonista del documentario "Chef's Table", su modenatoday.it, 22 gennaio 2015. URL consultato il 13 agosto 2018.
  20. ^ (EN) Monica Burton, Massimo Bottura Opened an All-Day Restaurant at the Gucci Garden, su Eater, 9 gennaio 2018. URL consultato il 24 febbraio 2021.
  21. ^ (EN) W Dubai - The Palm, su Marriott International. URL consultato il 24 febbraio 2021.
  22. ^ (EN) Casa Maria Luigia - Experience the Emilian Countryside, su Casa Maria Luigia. URL consultato il 25 febbraio 2021.
  23. ^ Per un rinascimento culturale dell'economia, su corriere.it, Corriere della Sera, 7 giugno 2020. URL consultato il 26 agosto 2020.
  24. ^ (ES) “Por un renacimiento cultural de la economía”: el manifiesto de una veintena de intelectuales para una nueva época, su elpais.com, El País, 7 giugno 2020. URL consultato il 26 agosto 2020.
  25. ^ (FR) En dépit de son importance croissante, le culturel n’a pas suffisamment été pensé comme un écosystème, su lemonde.fr, Le Monde, 7 giugno 2020. URL consultato il 26 agosto 2020.
  26. ^ Third Michelin star for Massimo Bottura - Foodtripper.com - Your guide to all things food and travel related, su www.foodtripper.com. URL consultato il 24 febbraio 2021.
  27. ^ Guida Michelin - Osteria Francescana, su viamichelin.it. URL consultato il 13 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2018).
  28. ^ (EN) Osteria Francescana, su The World's 50 Best Restaurants. URL consultato il 13 agosto 2018.
  29. ^ (EN) Larry Olmsted, The Best Restaurant In Italy -- Or Best Restaurant In The World?, su Forbes. URL consultato il 16 febbraio 2021.
  30. ^ (EN) Osteria Francescana Reopening Next Week, su www.finedininglovers.com. URL consultato il 18 febbraio 2021.
  31. ^ Caritas Ambrosiana - Refettorio Ambrosiano, su www.caritasambrosiana.it. URL consultato il 13 agosto 2018.
  32. ^ Carlotta Girola, Massimo Bottura: cos'è Food for Soul, su dissapore.com, 5 aprile 2016. URL consultato il 13 agosto 2018.
  33. ^ Bottura crea una mensa per i poveri alle Olimpiadi, su LaStampa.it. URL consultato il 13 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 13 agosto 2018).
  34. ^ Refettorio Ambrosiano, il piatto da esportazione di Bottura, in Vita, 6 luglio 2017. URL consultato il 13 agosto 2018.
  35. ^ Il Refettorio di Bottura negli Usa con Rockefeller Foundation - FoodCommunity, in FoodCommunity, 14 aprile 2017. URL consultato il 13 agosto 2018.
  36. ^ Food for Soul: Shine light on invisible potential (PDF), su foodforsoul.it.
  37. ^ Coronavirus, lo chef Bottura lancia un fondo per i refettori di Food for Soul, su La Difesa del Popolo. URL consultato il 31 luglio 2020.
  38. ^ (EN) Refettorios, su Food for Soul. URL consultato il 25 febbraio 2021.
  39. ^ (EN) NEW Webby Gallery + Index, su NEW Webby Gallery + Index. URL consultato il 19 febbraio 2021.
  40. ^ Aceto Balsamico - Libro di BOTTURA, Massimo, in Bibliotheca Culinaria. URL consultato il 13 agosto 2018.
  41. ^ Massimo Bottura laureato ad honorem all'Università di Bologna - UNIBO Magazine, su magazine.unibo.it. URL consultato il 4 febbraio 2021.
  42. ^ E ora Massimo Bottura è ufficialmente un artista: laureato ad honorem all'accademia di Belle Arti - la Repubblica, su repubblica.it. URL consultato il 4 febbraio 2021.
  43. ^ Premio Reporter del Gusto, su IVSI - Istituto valorizzazione salumi italiani. URL consultato il 13 agosto 2018.
  44. ^ Premio nazionale Toson d'oro di Vespasiano Gonzaga, su tosondoro.org. URL consultato il 2 settembre 2020.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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