Massimo Bottura

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Massimo Bottura

Massimo Bottura (Modena, 30 settembre 1962) è un cuoco italiano. È chef e proprietario dell'Osteria Francescana a Modena, ristorante premiato con tre stelle Michelin[1] e classificatosi primo ristorante al mondo nella lista dei The World's 50 Best Restaurants negli anni 2016 e 2018[2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

L'osteria Francescana di Massimo Bottura

Nato e cresciuto a Modena, inizialmente lavora come grossista di prodotti petroliferi nell'azienda di famiglia. Nel 1986 interrompe gli studi di giurisprudenza e rileva una trattoria a Campazzo, vicino a Nonantola, dove apprende la cucina emiliana. Successivamente approfondisce la cucina francese classica con Georges Cogny e, nel 1992, studia con Alain Ducasse nel suo "le Louis XV" a Montecarlo nel corso di uno stage durato alcuni mesi[3].

Dopo aver proseguito la formazione a New York, nel 1995 rientra a Modena e rileva una trattoria tradizionale nel cuore della città, l'Osteria Francescana[4]. Nel 2000 lo chef catalano Ferran Adrià invita Bottura nel proprio ristorante "El Bulli" in Spagna, dove Massimo apprende le basi della cucina molecolare[5].

Nella primavera 2009 la cucina di Bottura entra nell'inchiesta sulla cucina molecolare di Striscia la notizia[6][7], accusata di far uso di additivi chimici potenzialmente non sicuri[8]. Ne fa seguito una visita dei Nucleo Antisofisticazione e Sanità che non ravvisa, tuttavia, irregolarità[9].

Nel 2011, sempre a Modena, assieme a Marta Pulini apre il ristorante "Franceschetta58"[10]. Nel 2013 partecipa all'Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti[11]. Nel 2013 partecipa a un episodio della quinta stagione del programma Il testimone condotto da Pif.

È uno dei dieci direttori del centro di formazione Basque Culinary Center[12]. Nel 2015 è stato il protagonista della prima puntata del documentario di Netflix Chef's Table[13]. È sposato con la statunitense Lara Gilmore e ha due figli, Alexa e Charlie, quest'ultimo affetto da un raro disturbo psicofisico. A seguito di ciò Bottura ha fondato a Modena un progetto denominato "Il Tortellante", che coinvolge ragazzi affetti da disturbi dello spettro autistico in progetti di cucina aiutati da cuoche esperte.

Nel 2015, in concomitanza con l'esposizione universale di Milano (Expo 2015) realizza un progetto in collaborazione con la Caritas Ambrosiana: il refettorio ambrosiano[14]; tale progetto, volto all'accoglienza e ristoro di persone in difficoltà, fu portato a termine nei sei mesi dell’Expo con l'aiuto di oltre cinquanta chef e consentendo un recupero di circa quindici tonnellate d'eccedenze alimentari[15]. In Brasile fu replicato il modello, in occasione delle Olimpiadi di Rio 2016 (Giochi della XXXI Olimpiade) con la collaborazione dello chef David Hertz: il refettorio Gastromotiva[16]. Oltre a Rio, refettori sono sorti anche a Bologna, Modena e Londra. A seguito dell’esperienza dei "refettori", Bottura e la moglie fondano Food for Soul[17][18]. Nel novembre 2017, l'esperienza del Refettorio ambrosiano viene sviluppata nel suo libro intitolato "Il pane è oro".

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Aceto balsamico, Bibliotheca Culinaria, 2005[19]
  • Pro. Attraverso tradizione e innovazione (con Cicco Sultano), Bibliotheca Culinaria, 2006
  • Parmigiano Reggiano, Bibliotheca Culinaria, 2006
  • Vieni in Italia con me, Phaidon-L'ippocampo, ottobre 2014
  • Il pane è oro - ingredienti ordinari per piatti straordinari, Phaidon-L'ippocampo, novembre 2017
Opere tradotte in altre lingue
  • (EN) Never trust a skinny Italian chef, Phaidon, 2014
  • (FR) Ne jamais faire confiance à un chef italien trop mince, Phaidon, 2015

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Massimo Bottura a Rimini nel giugno 2015

2002

  • Guida Michelin, Una Stella Michelin
  • Guida del Gambero Rosso, Premio Miglior Chef emergente

2004

  • Guida dell'ESPRESSO, Performance dell'Anno

2005

  • Lo Mejor de La Gastronomia, Premio Internacional
  • Guida dell'ESPRESSO, Pranzo dell'Anno
  • Guida Veronelli, Tre Stelle

2006

  • Guida MICHELIN, Due Stelle Michelin
  • Golosaria, Ristorante Creativo dell'Anno

2007

  • Identità Golose, Miglior Chef creativo
  • Guida del Gambero Rosso, Tre Forchette
  • Guida dell'ESPRESSO, Piatto dell'Anno: "Riso grigio... e nero"
  • Guida dell'ESPRESSO, punteggio 19/20

2008

  • Guida dell'ESPRESSO, Piatto dell'Anno: "Zuppa di lumache e spuma di aglio dolce"

2009

  • Guida dell'ESPRESSO, punteggio 19,5/20
  • Guida del Gambero Rosso, Piatto dell'Anno: "Omaggio a Thelonious Monk"
  • The World's 50 Best Restaurants, 13th Best Restaurant in the World
  • The World's 50 Best Restaurants, Highest New Entry
  • Istituto Valorizzazione Salumi Italiani, "Personaggio di Gusto"[20]

2010

  • Guida dell'ESPRESSO, punteggio 19,75/20
  • The World's 50 Best Restaurants, 6th Best Restaurant in the World
  • The World's 50 Best Restaurants, Best Italian Restaurant

2011

  • Guida dell'ESPRESSO, Punteggio 19,75 (Miglior Ristorante d'Italia)
  • Grand Prix de l'Art de la Cuisine, Chef dell'Anno
  • The World's 50 Best Restaurants, 4th Best Restaurant in the World
  • The World's 50 Best Restaurants, Chef's Choice Award
  • Lo Mejor de la Gastronomia, El Restaurante del Dia 9,25

2012

  • Guida del Gambero Rosso, Tre Forchette con punteggio 95/100 (Miglior Ristorante d'Italia)
  • Guida dell'ESPRESSO, Punteggio 19,75/20 (Miglior Ristorante d'Italia)
  • Guida MICHELIN, Tre Stelle Michelin
  • Guida Touring, punteggio 93 (Miglior Ristorante d'Italia)
  • The World's 50 Best Restaurants, 5th Best Restaurant in the World

2013

  • Guida del Gambero Rosso, Tre Forchette con punteggio 95/100 (Miglior Ristorante d'Italia)
  • Guida dell'ESPRESSO, Punteggio 19,75/20 (Miglior Ristorante d'Italia)
  • The World's 50 Best Restaurants, 3rd Best Restaurant in the World

2014

  • The World's 50 Best Restaurants, 3rd Best Restaurant in the World

2015

  • The World's 50 Best Restaurants, 2nd Best Restaurant in the World
  • Guida dell'ESPRESSO, Punteggio 20/20 (Miglior Ristorante d'Italia)
  • Guida del Gambero Rosso, Tre Forchette con punteggio 95/100 (Miglior Ristorante d'Italia)

2016

  • The World's 50 Best Restaurants, 1st Best Restaurant in the World

2017

2018

  • The World's 50 Best Restaurants, 1st Best Restaurant in the World

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Guida Michelin - Osteria Francescana, su viamichelin.it. URL consultato il 13 agosto 2018.
  2. ^ (EN) Osteria Francescana, su The World's 50 Best Restaurants. URL consultato il 13 agosto 2018.
  3. ^ Massimo Bottura, su Identità Golose Web. URL consultato il 13 agosto 2018.
  4. ^ Massimo Bottura: biografia dello chef dell'Osteria Francescana, su esquire.com, 1º marzo 2018. URL consultato il 13 agosto 2018.
    «Il 19 marzo 1995 Bottura ha aperto l'Osteria Francescana nel centro medievale di Modena.».
  5. ^ L'insostenibile leggerezza del genio: Ferran Adrià, e la sua rivoluzione senza fine, su repubblica.it. URL consultato il 13 agosto 2018.
  6. ^ Striscia la notizia contro la cucina molecolare, su italiaatavola.net, 21 aprile 2009. URL consultato il 13 agosto 2018.
  7. ^ Dario Bressanini, Il finto scoop di Striscia la Notizia, su bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it. URL consultato il 13 agosto 2018.
    «NAS».
  8. ^ Stefano Bugamelli, Cucina molecolare: il putiferio di Striscia la Notizia, su mondodelgusto.it, 27 aprile 2009. URL consultato il 13 agosto 2018.
  9. ^ I Nas da Bottura, Striscia Smentita, su consumazioneobbligatoria.blogspot.com, 5 giugno 2009. URL consultato il 13 agosto 2018.
  10. ^ Alessandra Meldolesi, La nuova Franceschetta di Massimo Bottura e Bernardo Paladini, su Reporter Gourmet, 8 maggio 2017. URL consultato il 13 agosto 2018.
  11. ^ Con Massimo Bottura Modena vola negli Stati Uniti, su il Resto del Carlino, 4 marzo 2013. URL consultato il 13 agosto 2018.
  12. ^ Eleonora Cozzella, Spagna, una laurea per gli chef, su espresso.repubblica.it. URL consultato il 13 agosto 2018.
  13. ^ Francesco Folloni, Netflix, Massimo Bottura protagonista del documentario "Chef's Table", su modenatoday.it, 22 gennaio 2015. URL consultato il 13 agosto 2018.
  14. ^ Caritas Ambrosiana - Refettorio Ambrosiano, su www.caritasambrosiana.it. URL consultato il 13 agosto 2018.
  15. ^ Carlotta Girola, Massimo Bottura: cos'è Food for Soul, su dissapore.com, 5 aprile 2016. URL consultato il 13 agosto 2018.
  16. ^ Bottura crea una mensa per i poveri alle Olimpiadi, su LaStampa.it. URL consultato il 13 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 13 agosto 2018).
  17. ^ Refettorio Ambrosiano, il piatto da esportazione di Bottura, in Vita, 6 luglio 2017. URL consultato il 13 agosto 2018.
  18. ^ Il Refettorio di Bottura negli Usa con Rockefeller Foundation - FoodCommunity, in FoodCommunity, 14 aprile 2017. URL consultato il 13 agosto 2018.
  19. ^ Aceto Balsamico - Libro di BOTTURA, Massimo - Bibliotheca Culinaria, in Bibliotheca Culinaria. URL consultato il 13 agosto 2018.
  20. ^ Premio Reporter del Gusto, su IVSI - Istituto valorizzazione salumi italiani. URL consultato il 13 agosto 2018.
  21. ^ Università di Bologna: Chef Bottura nominato dottore: "È un esempio da imitare", su Gazzetta di Modena. URL consultato il 13 agosto 2018.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN311478611 · ISNI (EN0000 0004 4017 9041 · LCCN (ENno2014147690 · BNF (FRcb170460085 (data) · NDL (ENJA001279136 · WorldCat Identities (ENno2014-147690