Massacro di Akihabara

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Massacro di Akihabara
Akihabara massacre 02.JPG
Il luogo della strage poco dopo il massacro
TipoOmicidio di massa
Data8 giugno 2008
12:33 – 12:36
LuogoAkihabara, Tokyo
StatoGiappone Giappone
Coordinate35°41′59″N 139°46′17″E / 35.699722°N 139.771389°E35.699722; 139.771389Coordinate: 35°41′59″N 139°46′17″E / 35.699722°N 139.771389°E35.699722; 139.771389
ResponsabiliTomohiro Katō
Conseguenze
Morti7
Feriti10

Il massacro di Akihabara (秋葉原通り魔事件 Akihabara tōrima jiken?) è stata una carneficina avvenuta l'8 giugno 2008 nel quartiere di Akihabara a Tokyo, all'incrocio di due importanti strade, Chūō-dōri e Kanda Myōjin-dōri, presso uno dei numerosi centri commerciali di articoli elettronici, videogames e fumetti che sono presenti nel quartiere.

In pieno giorno, un uomo alla guida di un furgoncino Isuzu penetrò tra la folla di pedoni, travolgendo alcuni passanti. Scese quindi dal veicolo accoltellando chiunque si trovasse sul suo cammino. Vi furono in tutto 7 morti, sei uomini e una donna, e 18 feriti.[1]

Fu arrestato con l'accusa di omicidio il venticinquenne Tomohiro Katō, sofferente di depressione, probabilmente scaturita per un annunciato licenziamento. Dopo l'attacco furono scoperti dei messaggi su internet dell'aggressore che rivelavano l'intenzione di compiere una strage.[2] Il massacro, avvenuto esattamente sette anni dopo la strage di Osaka, nella quale un uomo affetto da squilibri psichici uccise 8 bambini[1], destò un profondo shock in tutto il Giappone; da numerose parti si sollevarono voci riguardo alla necessità di rivedere le leggi per la "detenzione di coltelli simili a quello usato per la strage", in seguito alle affermazioni della stampa locale secondo cui la strage sarebbe stata perpetrata con "coltelli alla Rambo" (Survival knife), quando in realtà le armi utilizzate dall'assassino, Tomohiro Katō (加藤 智大 ,Katō Tomohiro), erano uno stiletto ed un coltello da cucina.

Nomi delle vittime[3][modifica | modifica wikitesto]

  • Kazunori Fujino (藤野和倫, 19 anni)
  • Takahiro Kawaguchi (川口隆裕, 19 anni)
  • Katsuhiko Nakamura (中村勝彦, 74 anni)
  • Naoki Miyamoto (宮本直樹, 31 anni)
  • Mitsuru Matsui (松井満, 33 anni)
  • Kazuhiro Koiwa (小岩和弘, 47 anni)
  • Mai Muto (武藤舞, 21 anni)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Tokyo, paura nel rione dei videogame folle accoltella i passanti: 7 morti, in La Repubblica, 9 giugno 2008.
  2. ^ (EN) Michael Hoffman, Learning to live with a vulnerability to violent actions, in The Japan Times, 21 luglio 2018. URL consultato il 28 settembre 2019.
  3. ^ 「あまりに突然…」無念の涙, Asahi Shinbun, 2008-06-09, su www2.asahi.com. URL consultato il 29 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 2 agosto 2008).

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