Maser (Italia)

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Maser
comune
Maser – Stemma
Maser – Veduta
Maser vista dal colle di San Giorgio
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Treviso-Stemma.png Treviso
Amministrazione
Sindaco Daniele De Zen (Lega Nord-lista civica) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 45°49′N 11°59′E / 45.816667°N 11.983333°E45.816667; 11.983333 (Maser)Coordinate: 45°49′N 11°59′E / 45.816667°N 11.983333°E45.816667; 11.983333 (Maser)
Altitudine 147 m s.l.m.
Superficie 25,85 km²
Abitanti 5 070[1] (31-12-2015)
Densità 196,13 ab./km²
Frazioni Coste, Crespignaga, Madonna della Salute Località: Muliparte
Comuni confinanti Altivole, Asolo, Caerano di San Marco, Cornuda, Monfumo
Altre informazioni
Cod. postale 31010
Prefisso 0423
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 026039
Cod. catastale F009
Targa TV
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 462 GG[2]
Nome abitanti maserini
Patrono Conversione di san Paolo
Giorno festivo 25 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Maser
Maser
Maser – Mappa
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Sito istituzionale

Maser (pronuncia /ma'zɛr/, Maser in veneto) è un comune italiano di 5 070 abitanti della provincia di Treviso, in Veneto.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli Ezzelini[modifica | modifica wikitesto]

Maser è una delle località interessate dalle vicende umane e storiche che si svolsero tra il XI secolo e il XIII secolo e dalle numerose proprietà che videro protagonisti i vari componenti della famiglia degli Ezzelini. Proprietà che furono certosinamente accertate, censite e documentate dopo la loro definitiva sconfitta avvenuta nel 1260.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Parrocchiale di Maser[modifica | modifica wikitesto]

Intitolata a San Paolo, si originò come cappella della pieve di Cornuda, ma assunse sempre maggiore autonomia quando, tra il Tre e il Quattrocento, gli fu unita la chiesa di Muliparte.

L'edificio conserva l'impianto cinquecentesco, ma ha subito nel tempo importanti rimaneggiamenti: l'attuale aspetto è il risultato dei restauri svolti nel Settecento e nel 1863.

Tra i dipinti su tela, si ricordano il Martirio di santa Caterina d'Alessandria, della scuola di Paolo Veronese, e la Vergine con bambino, di Leandro da Ponte. Degne di nota anche le statue dell'altar maggiore, raffiguranti San Paolo e Sant'Andrea e la Conversione di san Paolo dipinta sul soffitto nell'Ottocento[3].

Monumento ai caduti[modifica | modifica wikitesto]

Il monumento ai caduti, opera di Angelo Rossetto.

Il grandioso manufatto, opera dello scultore locale Angelo Rossetto, è stato inaugurato nell'ottobre del 1923.

È costituito da due guglie di roccia - le Alpi, estremo confine italiano - su cui si erge la possente statua in bronzo di una donna romana - la Patria. La figura volge lo sguardo a un suo figlio caduto, il cui corpo è scolpito nella roccia ai suoi piedi, impugnando con una mano lo scettro del potere con la vittoria alata e con l'altra una corona intrecciata di alloro e quercia. Ai lati, due scudi in bronzo recano i nomi dei caduti[4].

Ville venete[modifica | modifica wikitesto]

Villa Barbaro.

Di seguito è riportato un elenco delle ville venete presenti sul territorio comunale di Maser:

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[17]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Posta lungo la via bassanese, dal 1913 al 1931 Maser fu servita da una stazione della Tranvia Montebelluna-Asolo, che rappresentò al tempo un importante strumento di sviluppo per l'economia della zona. Tale impianto, conformato come località di diramazione, era stato progettato quale elemento di una mai realizzata direttrice su ferro fra Bassano del Grappa e Susegana. Il fabbricato, trasformato in civile abitazione, è ancora esistente.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN139096045 · GND: (DE4222101-8 · BNF: (FRcb15531589j (data)
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