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Yuhanna ibn Masawayh

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Abū Zakariyyāʾ Yūḥannā ibn Māsawayh (in arabo: يوحنا بن ماسويه‎; Jundishapur, 777Samarra, 857) è stato un medico e traduttore arabo di cultura assira.

De consolatione medicinarum, 1475 (Da BEIC, biblioteca digitale.)

Altrimenti noto come Ibn Masawayh, Masawaiyh, e in lingua latina Mesue, Masuya, Mesue Major, Msuya e Mesuè il Vecchio, fu un medico assiro[1] dell'Accademia di Jundishapur. Secondo il Canone di medicina di Avicenna e gli ʿUyūn al-anbāʾ dello storico medievale arabo Ibn Abī Uṣaybiʿa, il padre di Yūḥannā era assiro e sua madre slava.

Nato da un farmacista e medico di Jundishapur, si trasferì a Baghdad e studiò sotto Jibrāʾil b. Bakhtīshuʿ. Scrisse per lo più in siriaco e arabo.

A Baghdad fu direttore di un ospedale (māristān), diventando medico personale di quattro Califfi abbasidi.
Compose un considerevole numero di monografie di medicina in arabo, su tematiche quali l'oftalmologia, gli stati febbrili, l'emicrania, la depressione, la dietetica, la lebbra, i test medici e gli aforismi medici.

Si dice che Ibn Māsawayh ricevesse regolarmente pazienti, discutendo dei vari problemi coi suoi allievi, tra cui Ḥunayn b. Isḥāq. Tradusse anche varie opere di medicina greca in siriaco. Il califfo abbaside al-Muʿtaṣim gli fece assegnare alcune scimmie perché potesse condurvi i suoi esperimenti di dissezione.

Molti scritti di anatomia e di altri argomenti medici gli furono attribuiti, in modo particolare il "Disturbo dell'occhio" (Daghal al-ʿayn), che è uno dei primi trattati sistematici di oftalmologia araba e gli Aforismi, la cui traduzione latina fu assai popolare nel Medioevo occidentale.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Laurent Joubert, The Second Part of the Popular Errors, p. 99.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • J.-C. Vadet, «Ibn Māsawayh» in The Encyclopaedia of Islam, II edizione, 11 volumi + 1 Supplemento, Leida, E.J. Brill, 1960-2002) vol. 3, pp. 872-873
  • Manfred Ullmann, "Die Medizin im Islam", Handbuch der Orientalistik, Abteilung I, Ergänzungsband vi, Abschnitt 1, Leida, E.J. Brill, 1970, pp. 112-115
  • Fuat Sezgin, "Medizin-Pharmazie-Zoologie-Tierheilkunde bis ca 430 H.", Geschichte des Arabischen Schrifttums (GAS), Band 3, Leida, E.J. Brill, 1970, pp. 231-236.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN112670997 · LCCN: (ENn81033589 · ISNI: (EN0000 0001 1862 8136 · GND: (DE102370907 · BNF: (FRcb13091493m (data) · CERL: cnp00994708