Masahiro Chono

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Masa Chono
Bonzaikid.jpg
Masa Chono nel 1992 con la cintura NWA World Heavyweight Championship
NomeMasahiro Chono
Ring nameKamikaze Chono[1]
Masahiro Chono[1]
Masa Chono[1]
Tokyo Chono[1]
NazionalitàGiappone Giappone
NascitaSeattle
17 settembre 1963
Residenza dichiarataTokyo
Altezza185 cm
Peso dichiarato96 kg
AllenatoreStu Hart
Lou Thesz
Antonio Inoki
Kotetsu Yamamoto[2]
Debutto5 ottobre 1984
Ritiro13 aprile 2014
FederazioneNJPW
Progetto Wrestling

Masahiro Chono (Chōno Masahiro 蝶野正洋?; Seattle, 17 settembre 1963) è un ex wrestler giapponese naturalizzato statunitense noto per la sua permanenza durata 26 anni nella New Japan Pro Wrestling (NJPW). In qualità di leader di NWO Japan, Team 2000 e Black New Japan, a partire dal 1994 fu il lottatore heel di punta della federazione, quando adottò la sua gimmick ispirata alla Yakuza.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

New Japan Pro Wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni (1984–1989)[modifica | modifica wikitesto]

Chōno debuttò nel 1984 in un match contro Keiji Mutoh nella New Japan Pro Wrestling (NJPW) a uno show svoltosi a Saitama, Giappone.[3] Nel 1987, sconfisse Shinya Hashimoto aggiudicandosi la Young Lions Cup. Dopo aver vinto il torneo, andò temporaneamente in Europa, per lottare nella Catch Wrestling Association di Otto Wanz.

Dopo qualche tempo passato in Europa, Chono si trasferì in Nord America, dove lottò in territori controllati dalla NWA.[3] Combatté anche in Canada e a Porto Rico, dove insieme a Hashimoto e Mutoh formò i The Three Musketeers.

Nel luglio 1988 Chono tornò in Giappone a lavorare part-time nella NJPW. Nuovamente negli Stati Uniti nell'ottobre 1988, fece coppia con Mike Davis nella Continental Championship Wrestling (CCW), all'epoca rinominata Continental Wrestling Federation (CWF), e vinse il titolo di coppia della federazione insieme a Davis nel tag team The Japanese Connection.

Nell'aprile 1989, prese parte al torneo IWGP Heavyweight Championship, svoltosi al Tokyo Dome; Chono perse ai quarti contro il vincitore finale del torneo e nuovo campione Big Van Vader. Durante questo periodo, tornò sporadicamente negli Stati Uniti in occasione di qualche match, e lottò anche in Australia.

Ascesa al successo (1989–1994)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il suo ritorno nella New Japan nell'ottobre 1989, il 10 febbraio 1990, Chono lottò nel main event dell'evento NJPW svoltosi al Tokyo Dome, in coppia con Shinya Hashimoto contro Antonio Inoki & Seiji Sakaguchi. Il 27 aprile successivo vinse l'IWGP Tag Team Championship insieme a Mutoh, e il 26 dicembre sconfisse il suo mentore, Lou Thesz, quando Thesz uscì dal ritiro per combattere un ultimo match. L'anno seguente, Chono cementò il proprio status di main eventer con una spettacolare performance al primo torneo G1 Climax, aggiudicandosi la vittoria finale dopo un match con Mutoh durato mezz'ora.

Chono vinse nuovamente il torneo nel 1992, aggiudicandosi anche l'NWA World Heavyweight Championship sconfiggendo Rick Rude nella finale del torneo per l'assegnazione del titolo. Da allora, vinse il torneo altre tre volte. Il 23 settembre 1992, Chono subì un serio infortunio al collo subendo un Tombstone Piledriver eseguito maldestramente mentre difendeva il titolo NWA World Heavyweight contro Steve Austin. Il 4 gennaio 1993, perse la cintura NWA in favore del campione IWGP Heavyweight The Great Muta in un Title vs. Title Match. Nel 1993, partecipò al suo terzo torneo G1 Climax, perdendo in semifinale con Hiroshi Hase. Nel gennaio 1994, ricevette l'opportunità di vincere l'IWGP Heavyweight Championship sfidando Shinya Hashimoto, ma perse l'incontro. Nell'agosto 1994, Masahiro vinse per la terza volta il torneo G1 Climax, sconfiggendo Power Warrior in finale.

nWo Japan & Team 2000 (1994–2004)[modifica | modifica wikitesto]

Poco tempo dopo aver vinto il suo terzo G1 Climax, Chono effettuò un turn heel. Da beniamino del pubblico durante il suo regno da campione NWA, Masa divenne uno dei wrestler più odiati della compagnia, infuriato dalla decisione presa dai vertici dirigenziali della federazione di concedere una possibilità a Power Warrior di lottare per l'IWGP Heavyweight Championship prima di lui, che aveva vinto il torneo. Cambiò anche immagine oltre che atteggiamento, adottando una gimmick di affiliato della yakuza, con tanto di occhiali scuri e completi gessati. L'alleanza tra Chono, Hiroyoshi Tenzan e Hiro Saito diede vita al "Team Wolf" fornendo così le basi per la nascita dell'nWo Japan nella NJPW. In qualità di leader di questa stable giapponese affiliata alla casa madre, nel dicembre 1996 Chono entrò a far parte della nWo statunitense nella World Championship Wrestling (WCW). In seguito entrò anche nel Team 2000. In un match contro Bill Goldberg, presumibilmente, Chono lottò in maniera "shot" (quindi "realmente") e si dislocò una spalla.

Al suo ritorno in Giappone, Chono tornò nella NJPW, dove ottenne altri traguardi. Egli vinse i titoli IWGP Tag Team in sei diverse occasioni, e nel 1998 si aggiudicò anche il prestigioso IWGP Heavyweight Title. Nel 2002, Chono vinse per la quarta volta il torneo G1 Climax ed ebbe un breve e memorabile feud con Chyna. In questo periodo, cominciò anche l'attività di booker per la NJPW.[3] Nel 2003, lottò per breve tempo nella Pro Wrestling NOAH e fu sconfitto dal campione GHC Kenta Kobashi il 2 maggio dello stesso anno. Il 13 ottobre, perse contro Hulk Hogan.

Black New Japan & ChoTen (2004–2007)[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio del 2004, Chono divenne il leader della Black New Japan, che risultò essere la maggiore stable heel nella NJPW dell'epoca fino a quando non venne sciolta da Riki Choshu. Come reazione a questo, Chono costituì una "Anti-Choshu Army" insieme a Hiroyoshi Tenzan e Black Strong Machine. Egli vinse il torneo 2005 G1 Climax per la quinta volta, record che gli fece guadagnare il soprannome "Mr. August" (dato che tale manifestazione si svolgeva abitualmente nel mese di agosto).

Il 30 ottobre 2005, Masahiro Chono e Tenzan sconfissero Shinsuke Nakamura e Hiroshi Tanahashi aggiudicandosi il quinto titolo IWGP Tag Team Championship. La coppia si ribattezzò Cho-Ten, dalle iniziali dei rispettivi cognomi. Furono privati delle cinture alla fine del 2006 dopo essersi divisi. Sempre nel 2006 Masahiro Chono formò una stable con Shinsuke Nakamura denominata "Chono & Nakamura-gun", che iniziò una rivalità con il nuovo gruppo di Tenzan, il "GBH".

Legend (2007–2010)[modifica | modifica wikitesto]

Chono nel novembre 2010

Chono continuò a lottare a tempo pieno nel 2007, ma iniziò anche l'attività di promoter, con la New Japan che gli permise di organizzare alcuni show in varie regioni del Giappone. Dopo il 2007 G1 Climax, sembrò possibile che Chono potesse uscire dalla fazione BLACK per formare la stable Legend, con wrestler quali Riki Choshu, Jushin Thunder Liger, Shiro Koshinaka, e AKIRA.

Nel gennaio 2010 fu riportato che Chono avrebbe abbandonato la New Japan per diventare un lottatore indipendente, dopo aver trascorso gran parte della sua carriera con la compagnia.[4]

Freelancer (2010–2013)[modifica | modifica wikitesto]

All Japan Pro Wrestling (2013–2014)[modifica | modifica wikitesto]

Riferimenti in altri media[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017 Chono è apparso come membro di una gang nel videogioco Yakuza Kiwami 2, insieme a Genichiro Tenryu, Keiji Mutoh, Riki Choshu e Tatsumi Fujinami.[5] Compare anche nella serie anime Tiger Mask W.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Mosse finali
  • Kenka Kick / Yakuza Kick
  • Shining Kenka Kick / Shining Yakuza Kick
  • Deathlock STF
  • Ganso STF
  • FTS
  • Stepover Toehold Facelock
Manager
Wrestler diretti
Soprannomi
  • "Black Charisma"[7]
  • "Mr. G1"
  • "Mr. August"

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Masahiro Chono, wrestlingdata.net. URL consultato il 25 settembre 2016.
  2. ^ Masahiro Chono " Wrestlers Database " CAGEMATCH – The Internet Wrestling Database, Cagematch.net. URL consultato il 3 ottobre 2013.
  3. ^ a b c John Molinaro, The Top 100 Pro Wrestlers of All Time, (Winding Stair Press: 2002), page 198.
  4. ^ Chono becomes a freelancer, Strong Style Spirit, 21 gennaio 2010. URL consultato il 25 gennaio 2010.
  5. ^ (JA) 『龍が如く 極2』武藤敬司・蝶野正洋・長州力・天龍源一郎・藤波辰爾 VS 桐生一馬・真島吾朗が実現!?【TGS2017】, Famitsu, 21 settembre 2017. URL consultato il 21 settembre 2017.
  6. ^ Perfil de Sonny Onoo, Online World of Wrestling. URL consultato il 10 settembre 2009.
  7. ^ (JA) 初代王者のバンナが藤田をKOして2億円ベルト初防衛!鈴川は何度も立ち上がるが、アーツに惨敗!蝶野は自演乙に貫禄勝ち!, Battle News, 27 agosto 2011. URL consultato il 22 settembre 2012.
  8. ^ Brian Hoops, Daily pro wrestling history (02/26): Verne Gagne wins AWA title on his birthday, Wrestling Observer Figure Four Online, 26 febbraio 2017. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  9. ^ Independent Wrestling Results – luglio 2003, Online World of Wrestling. URL consultato il 5 luglio 2008.
  10. ^ Royal Duncan & Gary Will, Japan: New Japan G-1 (Grade-1) Climax Tournament Champions, in Wrestling Title Histories, Archeus Communications, 2000, p. 375, ISBN 0-9698161-5-4.
  11. ^ a b Royal Duncan & Gary Will, Japan: New Japan G-1 (Grade-1) Climax Tag Tournament Champions, in Wrestling Title Histories, Archeus Communications, 2000, p. 374, ISBN 0-9698161-5-4.
  12. ^ New Japan Pro Wrestling tournaments, su 100megsfree4.com (archiviato dall'url originale il 3 agosto 2009).
  13. ^ New Japan Other Tournaments, Wrestling Information Archive (archiviato dall'url originale il 13 agosto 2011).
  14. ^ Royal Duncan & Gary Will, Japan: New Japan Young Lions Cup Tournament Champions, in Wrestling Title Histories, Archeus Communications, 2000, p. 375, ISBN 0-9698161-5-4.
  15. ^ a b 2005 New Japan Awards, in Strong Style Spirit. URL consultato il 28 aprile 2011.
  16. ^ a b 2002 New Japan Awards, in Strong Style Spirit. URL consultato il 28 aprile 2011.
  17. ^ 2004 New Japan Awards, in Strong Style Spirit. URL consultato il 28 aprile 2011.
  18. ^ The World's Largest Wrestling Database, Wrestlingdata.com. URL consultato il 3 ottobre 2013.
  19. ^ wrestlingscout, 10 febbraio 2016, https://sites.google.com/site/wrestlingscout/home/updates/nikkansportsawards-1997.
  20. ^ Pro Wrestling Illustrated Top 500 – 1997, Wrestling Internet Archive (archiviato dall'url originale il 19 settembre 2011).
  21. ^ a b c d e f The Great Hisa's Puroresu Dojo: Puroresu Awards: 1990s, Puroresu.com. URL consultato il 3 ottobre 2013.
  22. ^ The Great Hisa's Puroresu Dojo: Puroresu Awards: 2000s, Puroresu.com. URL consultato il 3 ottobre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN253297293 · NDL (ENJA00730546 · WorldCat Identities (EN253297293