Maryam Mirzakhani

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Maryam Mirzakhani (Teheran, 5 maggio 1977Palo Alto, 15 luglio 2017[1]) è stata una matematica iraniana. Professoressa di matematica alla Stanford University dal 2008[2], ha dato importanti contributi in geometria iperbolica, teoria ergodica e geometria simplettica. Nel 2014 è stata la prima donna a vincere la Medaglia Fields, oltre che la prima persona di cittadinanza iraniana a ricevere tale riconoscimento.[3][4][5]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Mirzakhani frequenta il liceo a Teheran, in Iran. In quegli anni trova subito un riconoscimento internazionale vincendo due medaglie d'oro alle Olimpiadi internazionali della matematica nel 1994 e 1995. Nel 1995 è la prima studentessa iraniana a concludere le olimpiadi con punteggio massimo (42 su 42).[6][7][8] Ottiene la laurea in matematica nel 1999 alla Sharif University of Technology di Teheran. Si sposta quindi a Harvard per il dottorato, che conclude nel 2004 avendo come relatore Curtis McMullen. Nel 2004 è research fellow al Clay Mathematics Institute e professoressa a Princeton.

La ricerca di Mirzakhani si svolge nell'ambito della geometria e si concentra soprattutto nello studio delle superfici di Riemann. Il suo primo importante contributo a quest'area è la scoperta di una formula che esprime il volume dello spazio dei moduli (con genere fissato) come una funzione polinomiale nel numero di componenti di bordo della superficie. Come conseguenza di questa costruzione, Mirzakhani ha fornito una nuova dimostrazione di una congettura di Edward Witten sui numeri di intersezione di alcune classi tautologiche sullo spazio dei moduli e una formula asintotica per la lunghezza di geodetiche semplici chiuse su una superficie iperbolica compatta.

Successivamente Mirzakhani si è focalizzata su aspetti dinamici dello spazio dei moduli; tra i suoi contributi c'è la dimostrazione che i terremoti di William Thurston generano un flusso ergodico. Mirzakhani ha ricevuto la medaglia Fields nel 2014 per "i suoi contributi eccezionali alla dinamica e alla geometria delle superfici di Riemann e dei loro spazi di moduli".[9]

Muore il 15 luglio 2017[1] a causa di un cancro al seno diagnosticatole nel 2013.[10]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Medaglia d'oro. Olimpiadi internazionali della matematica (Hong Kong 1994).
  • Medaglia d'oro. Olimpiadi internazionali della matematica (Canada 1995).
  • IPM Fellowship, Teheran, Iran, 1995-1999
  • Borsa di studio per meriti alla Harvard University, 2003
  • Junior Fellowship alla Harvard University, 2003
  • Clay Mathematics Institute Research Fellow 2004[11]
  • Premio Blumenthal 2009 ricevuto dall'Ams (American Mathematical Society)[12]
  • Oratore al Congresso Internazionale dei Matematici nel 2010 a Hyderabad, sul tema "Topologia e sistemi dinamici e ODE"[13]
  • Premio Ruth Lyttle Satter in Matematica nel 2013 dall'AMS. "Presentato ogni due anni dalla American Mathematical Society, il Premio Satter riconosce un contributo eccezionale alla ricerca matematica ad una donna nei precedenti sei anni. Il premio è stato assegnato il 10 gennaio 2013, nell'ambito delle riunioni congiunte in Matematica svoltesi a San Diego."
  • Nominata dalla rivista Nature "una delle dieci più persone influenti" del 2014.[14]
  • Clay Research Award 2014[15]
  • Oratore al Congresso Internazionale dei Matematici (ICM 2014, Seoul)
  • Medaglia Fields 2014[16][17]
  • Eletta socio straniero all'Accademia Francese delle Scienze nel 2015[18]
  • Eletta alla American Philosophical Society nel 2015.[19]
  • National Academy of Sciences 2016[20]
  • Eletta alla Accademia Americana delle Arti e delle Scienze nel 2017.[21]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Morta matematica iraniana Mirzakhani, su ansa.it, ANSA, 15 luglio 2017. URL consultato il 15 luglio 2017 (archiviato il 15 luglio 2017).
  2. ^ Stanford Report, April 9, 2008 – Report of the President to the Board of Trustees, Stanford University, 9 aprile 2008. URL consultato il 12 agosto 2014.
  3. ^ (EN) Fields Medals (listed in alphabetical order of last names), mathunion.org. URL consultato il 13 agosto 2014.
  4. ^ Paolo Virtuani, Il «Nobel» della matematica per la prima volta a una donna, in Corriere della Sera, 13 agosto 2014. URL consultato il 13 agosto 2014.
  5. ^ Stefano Pisani, Maryam Mirzakhani, la prima donna a vincere il “Nobel” della matematica, su wired.it, 13 agosto 2014. URL consultato il 13 agosto 2014.
  6. ^ Iranian woman wins maths' top prize, the Fields medal | New Scientist
  7. ^ PopSci's Fourth Annual Brilliant 10 : Maryam Mirzakhani (Popular Science 2005)
  8. ^ 'Brilliant' minds honored: Maryam Mirzakhani (USA Today 2005)
  9. ^ IMU Prizes 2014 citations, International Mathematical Union. URL consultato il 13 agosto 2014.
  10. ^ (EN) Iranian math genius battles cancer recurrence at US hospital, su presstv.ir, 13 luglio 2017. URL consultato il 15 luglio 2017 (archiviato il 15 luglio 2017).
  11. ^ Interview with Research Fellow Maryam Mirzakhani (PDF), Oxford University, 2008.
  12. ^ American Mathematical Society .
  13. ^ ICM Plenary and Invited Speakers since 1897, International Congress of Mathematicians. URL consultato il 13 agosto 2014.
  14. ^ E. Gibney, H. Leford, C. Lok, E.C. Hayden, R. Cowen, E. Klarreich, S. Reardon, T.V. Padma, D. Cyranoski e E. Callaway, Nature's 10 Ten people who mattered this year, in Nature, vol. 516, 18 dicembre 2014, pp. 311–319, DOI:10.1038/516311a, PMID 25519114.
  15. ^ 2014 Clay Research Awards, claymath.org.
  16. ^ IMU Prizes 2014, International Mathematical Union.
  17. ^ (FR) David Larousserie, Médaille Fields de mathématiques : une femme promue pour la première fois, in Le Monde, 12 agosto 2014. URL consultato il 13 agosto 2014.
  18. ^ Quinze nouveaux associés étrangers à l’Académie des sciences (PDF), Institute de France Académie des Sciences. URL consultato il 16 luglio 2017.
  19. ^ Newly Elected, American Philosophical Society, April 2015. URL consultato il 28 agosto 2015.
  20. ^ National Academy of Sciences Members and Foreign Associates Elected, nasonline.org. URL consultato il 5 maggio 2016.
  21. ^ Maryam Mirzakhani elected to American Academy of Arts and Sciences, Department of Mathematics, Stanford University, May 2017. URL consultato il 6 maggio 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN172545411 · LCCN: (ENno2011116168 · ISNI: (EN0000 0001 2267 5779 · GND: (DE1120321417