Mary Tibaldi Chiesa

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Mary Chiesa Tibaldi

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature I
Gruppo
parlamentare
repubblicano
Collegio Pisa
Incarichi parlamentari
  • Membro della VI Commissione (Istruzione e belle arti)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico PRI
Titolo di studio Laurea in lettere e filosofia
Professione scrittrice

Mary Tibaldi Chiesa (Milano, 28 aprile 1896Milano, 23 giugno 1968) è stata una letterata, traduttrice e politica italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Mary Chiesa era figlia di Eugenio Chiesa[1], uno dei fondatori del Partito Repubblicano Italiano (PRI) nel 1895. Fu attiva come pubblicista e fu una scrittrice molto prolifica. Pubblicò numerosi scritti di divulgazione musicale, varie biografie di musicisti, oltre a traduzioni, manuali, libretti, libri per ragazzi[1]. Candidata nelle liste del PRI alle elezioni politiche del 1948, venne dichiarata eletta nel giugno del 1949 in seguito al riconteggio delle schede, dopo che in un primo momento il seggio era stato assegnato al suo compagno di partito Enrico Parri, e in conseguenza dell'elezione di Randolfo Pacciardi al collegio unico nazionale.[2][3]

Opere (selezione)[modifica | modifica wikitesto]

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

  • Come una fiaba: romanzo, Milano: Treves, 1928
  • Figli delle muse: Romanzo, Milano: Baldini e Castoldi, 1930
  • A tutte le allodole deve crescere il ciuffo: romanzo per giovanette di sedici anni e più, Ed. Genio, 1952

Biografie di musicisti[modifica | modifica wikitesto]

  • Schubert: la vita, l'opera, Milano; Roma: Treves : Treccani : Tumminelli, 1932
  • Vita romantica di Liszt, Milano: Treves, 1937
  • Cimarosa e il suo tempo, Milano: Aldo Garzanti già Fratelli Treves, 1939
  • Paganini: la vita e l'opera, Milano: Garzanti, 1940
  • Ciaikovsky: la vita e l'opera, Milano Garzanti, 1943

Letteratura per l'infanzia[modifica | modifica wikitesto]

  • La principessa nera e il soldato senza paura; illustrato da Vsevolod Nicùlin, Milano: O. Cibelli, 1940
  • I tre giganti; illustrato da Vsevolod Nicùlin, Milano: O. Cibelli, 1940
  • L'oro fatale: miti e leggende del Nord trascritti dall'Edda e dalle antiche saghe scandinave, danesi e islandesi, Milano: U. Hoepli, 1953; IV edizione: Milano: Edizioni della Terra di mezzo, 2009, ISBN 978-88-86026-75-8
  • Fiabe e leggende di ogni paese, Bologna: Carroccio, 1961
  • Le fate: fiabe celebri, Milano: Signorelli, 1963
  • Leggende della Valle d'Aosta; narrate da Mary Tibaldi Chiesa, Milano: Signorelli, 1963
  • Le mille e una notte; nuova trascrizione di Mary Tibaldi Chiesa, Milano: Hoepli, 1979, ISBN 88-203-0488-0
  • I mille e un giorno: antiche novelle orientali; nuova versione di Mary Tibaldi Chiesa, Milano: Hoepli, 1981, ISBN 88-203-0487-2
  • Letteratura infantile, Milano: Garzanti, 1965
  • Riduzioni per la collana La Scala d'oro, Torino: UTET:

Versi per musica[modifica | modifica wikitesto]

  • Traduzione italiana de "Furst Igor" di A. Borodin, Paris: London; New York: Bessel & co; Berlin; Leipzig: Breitkopf & Hartel, 1926
  • Traduzione italiana de "Arabische melodie" di A. Borodin, Paris: London; New York: Bessel & co; Berlin; Leipzig: Breitkopf & Hartel, 1926
  • Meriggio: Per canto e pianoforte, musica di Guido Farina, Milano: G. Ricordi e C., 1934
  • Nuvole: per canto e pianoforte, musica di Alberto D'Erasmo, Milano: G. Ricordi e C., 1934
  • Versione ritmica italiana di Il cammino invisibile (Der unsichtbare weg), opera lirico-drammatica di Luigi Malatesta, 1948
  • Traduzione delle Liriche di Robert Burns su antiche arie scozzesi, Venezia: Fondazione Giorgio Cini, Centro di cultura e civiltà, 1958

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Tibaldi-Chièsa, Mary, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
  2. ^ Relazione della Giunta delle elezioni dell'8 giugno 1949 (PDF), su legislature.camera.it. URL consultato il 14 marzo 2015.
  3. ^ Ministero dell'interno, Archivio storico delle elezioni

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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