Mary Reilly

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mary Reilly
Mary-Reilly.jpg
Julia Roberts e John Malkovich in una scena del film
Titolo originaleMary Reilly
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1995
Durata108 min
Genereorrore
RegiaStephen Frears
SoggettoValerie Martin (romanzo)
SceneggiaturaChristopher Hampton
FotografiaPhilippe Rousselot
MusicheGeorge fenton
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Mary Reilly è un film del 1995 diretto da Stephen Frears, tratto da un romanzo di Valerie Martin (La governante del dottor Jekyll) a sua volta ispirato a Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson del 1886. Ancora una volta la storia del Dr. Jekyll e di Mr. Hyde è raccontata ma, in questa occasione, attraverso gli occhi della domestica.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Mary Reilly lavora come domestica presso il mite ed enigmatico dr. Henry Jekyll. La ragazza è segretamente attratta dal suo padrone il quale a sua volta ha un debole per lei e una certa curiosità per alcune sue strane cicatrici. Una sera Mary decide di confidarsi con il dottore: le cicatrici sono frutto dei maltrattamenti subiti dal padre durante l'infanzia. Jekyll, sempre più assorbito dai suoi esperimenti, decide di assumere come assistente il signor Edward Hyde. Nonostante quest'ultimo abbia libero accesso alla casa, nessuno riesce mai a incontrarlo, né a sapere che aspetto abbia: ciò rende la servitù molto curiosa. La stessa Mary sentendolo aggirarsi per casa nottetempo, lo segue fino al laboratorio di Jekyll.

Una notte, il dottore piomba in camera di Mary pregandola di recarsi al bordello della signora Farraday per consegnarle un assegno di risarcimento. Giunta a destinazione la giovane rimane sconvolta: una delle stanze è completamente inondata di sangue. Mary non sa cosa sia realmente accaduto ma dai discorsi della maitresse capisce che il tutto è stato opera di Edward Hyde.

Mary incontra finalmente l'assistente del dottore ma ne resta turbata: Hyde ha un comportamento spregiudicato e immorale, inoltre le confessa di sapere tutto su lei e suo padre. Jekyll chiede a Mary di scusare la villania di Hyde e di dare all'assistente una seconda possibilità, nella speranza che i due possano diventare buoni amici. La ragazza, incapace di negare qualcosa al suo padrone, si ritrova spesso sola con Hyde. D'altra parte quest'ultimo sembra fare di tutto per incontrarla. Nuovi delitti sconvolgono Londra, appare subito evidente che l'autore sia proprio il signor Hyde, tuttavia Mary non riesce a capire perché il dottore si prodighi così tanto nel proteggerlo. Le cose si fanno sempre più difficili da nascondere quando anche la signora Farraday e un membro del Parlamento vengono trovati barbaramente uccisi. Scotland Yard si presenta a casa del Dr. Jekyll; il cerchio si sta stringendo. Il dottore, sempre più inquieto e malato, si isola quasi completamente nel suo laboratorio. Una mattina Mary, quando porta la colazione al suo padrone, trova nel letto il signor Hyde anziché lui. La ragazza capisce finalmente la verità: Hyde è il frutto casuale di un esperimento di Jekyll il quale, affascinato dalla efferata spregiudicatezza del suo alter ego, ne assume le sembianze mediante un preparato. Negli ultimi tempi però Hyde riesce a sfuggire al controllo di Jekyll e ad assumere le sue sembianze senza aspettare l'iniezione.

Mary decide allora di lasciare la casa del dottore ma prima di andarsene si reca al laboratorio dove trova Hyde che, in preda alla furia, la aggredisce e le punta un coltello alla gola. Qualcosa tuttavia gli impedisce di ucciderla e si autoinietta l'antidoto, non prima però di avervi aggiunto del veleno. Mary chiede al dottore, appena tornato in sé, se si tratta di una qualche forma di vendetta contro Jekyll ma quest'ultimo insiste dicendo che è invece una liberazione e muore così fra le braccia di Mary.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]