Mary-Kate e Ashley Olsen

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ashley (sinistra) e Mary-Kate Olsen (destra) nel 2011

Mary-Kate Olsen (Sherman Oaks, 13 giugno 1986) e Ashley Fuller Olsen (Sherman Oaks, 13 giugno 1986) sono due attrici, stiliste e imprenditrici statunitensi gemelle. Sono apparse in televisione e al cinema sin dall'infanzia. Da allora hanno acquisito una certa notorietà anche all'estero, grazie a numerosi programmi televisivi, film, interviste e pubblicità nei quali appaiono sempre insieme.

Le gemelle Olsen fanno il loro debutto come attrici appena bambine condividendo il ruolo di Michelle Tanner nelle serie televisiva statunitense Gli amici di papà. All'età di sei anni, Mary-Kate e Ashley cominciano ad apparire insieme in televisione, in film e in produzioni DVD in proprio finanziate dalla loro personale compagnia d'intrattenimento, la Dualstar, che, già da bambine fino alla loro adolescenza, ha prodotto, oltre che produzioni cinematografiche e televisive, anche gadget, videogiochi, raccolte musicali e linee di moda tutti a nome delle due gemelle. Grazie ad essa, con il vanto di più di 3.000 punti vendita solo negli Stati Uniti e 5.300 in tutto il mondo, le gemelle Olsen si classificano come le giovani donne più ricche dell'intera industria dell'intrattenimento[senza fonte]. Dal 2005, se non certe apparizioni occasionali della sola Mary-Kate, le gemelle cessano la loro carriera come attrici e si dedicano attivamente al mondo della moda. Esse sono le stiliste di diverse linee di alta moda di successo come The Row, per cui nel 2013 hanno vinto il premio come migliori disegnatrici di capi femminili ai Council of Fashion Designers of America, meglio conosciuti come CFDA, Elizabeth & James e altre due dai prodotti più accessibili agli acquirenti più giovani, Olsenboye e StyleMint.

Biografia e carriera[modifica | modifica wikitesto]

Le gemelle Olsen sono nate il 13 giugno del 1986 a Sherman Oaks, in California, figlie di David "Dave" Olsen[1] (1953) e Jarnette "Jarnie" Olsen, Jones da nubile[2], (1954). Molto diverse caratterialmente, nonostante sembrino gemelle monozigote, in realtà sono dizigote[3]. Hanno un fratello maggiore, Trent, e una sorella minore, Elizabeth, anch'essa attrice che ha fatto il suo debutto proprio in certe produzioni delle gemelle, e due fratellastri, Taylor e Jake[4]. I genitori di Mary-Kate e Ashley divorziarono infatti nel 1995 e Taylor e Jake sono i figli del padre avuti con la seconda moglie, McKenzie Olsen. Le gemelle Olsen hanno origini inglesi e norvegesi.[5]

Carriera come attrici[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1987, all'età di 6 mesi, le gemelle fanno un casting per il ruolo di Michelle Tanner nella serie andata in onda sulla piattaforma televisiva statunitense ABC, Gli amici di papà. Le riprese sono cominciate quando avevano solo 9 mesi. Per via delle leggi sul lavoro minorile e dell'orario strettamente limitato durante il quale le gemelle potevano restare sul set, Mary-Kate e Ashley si scambiavano regolarmente a turni per l'interpretazione per non compromettere l'uscita regolare degli episodi. Le sorelle hanno continuato ad interpretare il ruolo di Michelle fino alla fine del programma che si è concluso nel 1995.

Mary-Kate Olsen nel 2006 a Sydney

Nel 1992, Mary-Kate e Ashley condividono nuovamente il ruolo di Michelle Tanner in una comparsa speciale in un episodio dello spin-off de Gli amici di papà, Mr. Cooper. Durante le riprese de Gli amici di papà, le Olsen cominciarono ad apparire (come personaggi distinti) anche in lungometraggi televisivi e in DVD. Il primo di questi film, Nonna stiamo arrivando, debutta nel 1992 e conta diverse apparizioni speciali di diversi altri attori della serie Gli amici di papà. Nel 1993 a nome delle gemelle Olsen viene creata la compagnia d'intrattenimento Dualstar, che negli anni successivi avrebbe prodotto gli innumerevoli lungometraggi e cortometraggi in cui le due gemelle figurano protagoniste, come il film dello stesso anno Due magiche gemelle e il film del 1994 Due gemelle nel Far West. Dal 1994 fino al 1997 verrà inoltre prodotta una serie di cortometraggi musicali distribuiti in DVD dal titolo The Adventures of Mary-Kate & Ashley a tema mistero per un totale di 11 episodi.

Nel 1995, in seguito alla conclusione de Gli amici di papà, le gemelle Olsen fanno il loro debutto in un film cinematografico in Matrimonio a quattro mani al fianco degli attori Steve Guttenberg e Kirstie Alley. Nello stesso anno viene annunciata una seconda serie di DVD, You're Invited to Mary-Kate & Ashley's... per un totale di 10 cortometraggi prodotti fino al 2000.

L'anno successivo le gemelle Olsen hanno fatto un'apparizione speciale in un episodio della soap oper La valle dei pini[6]. Nel 1997 appaiono nuovamente come comparse speciali in un episodio della serie televisiva Sister Sister. Successivamente, nel 1998, le gemelle ritornano a recitare in una serie televisiva con un'altra sitcom della ABC, Due gemelle e una tata al fianco di Christopher Sieber nei panni del padre vedovo delle sorelle. La serie si è prolungata solo per una stagione, ma la trasmissione della serie non è cessata per diversi anni a seguire. Nello stesso anno esce anche Due gemelle per un papà, il primo film di una nuova serie di lungometraggi distribuiti in DVD con Mary-Kate e Ashley Olsen come protagoniste. L'ultimo di essi, invece, è il film Due gemelle quasi famose, uscito nel 2003.

Nel 2000 le Olsen appaiono come comparse speciali in un episodio della serie televisiva Settimo cielo[7] nelle vesti delle delinquenti Sue e Carol Murphy. L'anno seguente le sorelle prendono parte a due nuove serie televisive, Due gemelle e un maggiordomo, una serie TV trasmessa su Fox Family (e successivamente anche sulla ABC) e Mary-Kate and Ashley in Action!, una serie animata doppiata dalle stesse Olsen trasmessa ogni sabato mattina sulla ABC. Entrambe le serie si concludono dopo un'unica stagione, d'altra parte Mary-Kate viene nominata per un Daytime Emmy Award per la sua performance in Due gemelle e un maggiordomo.

All'inizio del 2004 Mary-Kate e Ashley doppiano brevemente una parte di un episodio della serie animata statunitense I Simpson come le lettrici del libro di Marge, The Harpooned Heart[8]. Nello stesso anno, inoltre, le gemelle appaiono in un nuovo film cinematografico, Una pazza giornata a New York. Il film sarà la loro ultima interpretazione insieme (nonché la più nota) così come l'ultimo ruolo come attrice di Ashley mentre Mary-Kate apparirà ancora per diverso tempo in ruoli secondari al cinema e in televisione.

Mary-Kate Olsen al Tribeca Film Festival del 2009

La prima apparizione della sola Mary-Kate è stata quella nel film Factory Girl, uscito nel dicembre del 2006. L'unica scena in cui era presente Mary-Kate fu rimossa dalla versione definitiva proiettata sul grande schermo, ma è stata inclusa nella versione DVD. Nel 2007 la Olsen ottiene il ruolo ricorrente di Tara Lindman nella terza stagione della serie televisiva Weeds[9]. Nel 2008 interpreta il ruolo di Union nel film Fa' la cosa sbagliata e al Sundance Film Festival verrà premiata per la sua interpretazione dal collega del medesimo film, Ben Kingsley, vincitore peraltro di un Premio Oscar. Nello stesso anno la Olsen fa anche un'apparizione speciale in un episodio della serie televisiva della ABC Samantha chi? nei panni di una ragazza autolesionista che la protagonista Samantha cerca di aiutare[10]. La Olsen appare nuovamente sul grande schermo nel film del 2011 Beastly, rivisitazione moderna della fiaba de La bella e la bestia, nei panni della strega[11].

Nel 2007 Mary-Kate e Ashley, allora ventunenni, dichiarano che se dovessero ritornare a collaborare nell'ambito dell'industria cinematografica lo avrebbero fatto non come attrici, bensì come produttrici[12]. Quando venne chiesto ad Ashley se stesse considerando l'idea di tornare a recitare, la stilista rispose: "Mai dire mai"[13] e nel 2009, dopo un piccolo ruolo ne La strategia di Adam, le gemelle Olsen rivelano di star contemplando l'idea di riavviare la loro carriera come attrici, ma nel marzo del 2012 cambiano definitivamente idea ed entrambe dichiarano di volersi ritirare dalla carriera come attrici per focalizzarsi completamente sulla loro carriera nell'industria della moda ammettendo di immaginarsi nel futuro più come stiliste che come attrici[14].

Nell'ottobre del 2013 Ashley appare insieme ad altre celebrità nel video musicale City of Angels del gruppo rock statunitense Thirty Seconds to Mars[14].

Nel 2015 viene annunciato il ritorno dopo vent'anni di un remake della serie Gli amici di papà (ancora inedita in Italia e intitolata negli Stati Uniti Fuller House, dal titolo originale Full House) dato il grandissimo successo in patria del programma. Viene annunciato che una gran parte del cast originario figurerà nella nuova stagione, tranne, tuttavia, le gemelle. Alla notizia si pensò subito a una forte discriminazione nei confronti delle sorelle data la reputazione non certo più appropriata ad uno show per tutta la famiglia di cui godono da diversi anni, tuttavia, all'inizio del 2016, Ashley spiga il motivo della loro assenza dal set della serie: "È da quando avevo 17 anni che non mi trovo più davanti ad una videocamera e non mi sentirei molto a mio agio." e Mary-Kate continua: "Visto che Ashley non è bendisposta quella che potrebbe sarei io, ma sono davvero delle tempistiche scomode per noi.". Le gemelle Olsen sono infatti attualmente molto impegnate con la loro attività da stiliste e l'ultima apparizione cinematografica di una delle due è stata quella di Mary-Kate nel film Beastly (2011) di cui le riprese si svolsero ben sei anni prima[15].

Nel 2015 la Nickelodeon ha acquistato i diritti per la distribuzione dei lungometraggi delle Olsen[16].

Carriera nella moda[modifica | modifica wikitesto]

Crescendo le sorelle Olsen hanno da sempre espresso un sempre più grande interesse nelle loro scelte di stile e lo stesso New York Times dichiarerà Mary-Kate un'icona di stile per il suo riconoscibile vestiario (popolare fra altre celebrità ed emulato dai fan) in stile da "senzatetto"[17]. Il look in particolare, solitamente definito dalle riviste di moda come "ashcan" o "bohemian-bourgeois", è molto simile allo stile boho-chic reso popolare in Inghilterra dalle modelle Kate Moss o Sienna Miller. Il look presenta occhiali da sole smisurati, stivali, grandi e lunghe giacche, gonna lunga e diversi accessori[18].

Ashley Olsen nel 2006 a Sydney

Il primo investimento nell'industria della moda delle gemelle Olsen fu una linea di moda per ragazze dai 4 ai 14 anni venduta nei negozi Wal-Mart in Nord America così come la loro linea di prodotti di bellezza chiamata Mary-Kate and Ashley: Real fashion for real girls. Nel 2004, fece notizia la loro decisione di concedere un concedo completo di maternità a tutte le loro dipendenti bisognose dei loro negozi a Bangladesh. Il comitato del lavoro Nazionale riconobbe alle gemelle la loro attenzione ai diritti dei lavoratori[19].

Nel 2006, con l'intento di ottenere credibilità nel mondo della moda dopo che la loro collaborazione con Wal-Mart aveva offuscato la loro reputazione come stiliste, viste troppo commerciali e "banali", vengono scelte come volto della nuova linea di moda Badgley Mischka[20]. Mary-Kate e Ashley vengono nominate fra le celebrità meglio vestite[21][22] e nel 2011 creano una collezione di borse con la loro linea Olsenboye di cui il ricavato è stato donato alla fondazione benefica "Pennies From Heaven"[23].

Le Olsen hanno anche disegnato personalmente la loro propria linea di alta moda chiamata, ispirandosi alla via di Londra Savile Row, The Row[24]. Nel 2007 creano la linea chiamata Elizabeth & James, una collezione contemporanea ispirata dai vari dettagli vintage tipici del loro stile personale. Mary-Kate e Ashley hanno chiarito che il nome della loro seconda linea di moda non si riferisce ai nomi dei rispettivi fratello e sorella. In collaborazione con il marchio J.C. Penney hanno realizzato un'ulteriore linea di abbigliamento femminile chiamata Olsenboye, e una linea di T-shirt, StyleMint[25]. Nel 2008 le sorelle Olsen pubblicano il loro primo libro intitolato Influence, una raccolta di interviste di molti dei più promettenti individui nell'industria della moda[26]. Nell'agosto del 2013 le gemelle creano un'ulteriore linea di moda ad Oslo, in Norvegia[27].

Nel 2011 Mary-Kate e Ashley collaborano con il marchio TOMS Shoes per finanziare la produzione di scarpe destinate ai bambini non disposti di calzature in più di 20 Stati in situazione di povertà in tutto il mondo[28]. Mary-Kate e Ashley sono attualmente le direttrici creative del marchio italiano di calzature Superga[29]. Nella primavera del 2013 Mary-Kate e Ashley hanno rilasciato un profumo della linea Elizabeth &James, Nirvana[30]. Attualmente la linea StyleMint è presente anche nel Regno Unito[31].

Nel 2015 Mary-Kate e Ashley vengono candidate come membri del CFDA (Council Of Fashion Designers of America)[12][32].

Successo commerciale e popolarità[modifica | modifica wikitesto]

Mary-Kate e Ashley hanno avuto un loro personale fanclub fino al 2000, il Mary-Kate & Ashley's Fun Club, dove i loro fan potevano pagare per ricevere oggetti da collezione e fotografie di Mary-Kate e Ashley. Ogni iscrizione includeva un abbonamento alla rivista del fanclub di Mary-Kate e Ashley, Our Funzine, disponibile solo per i membri del club, e un catalogo di oggetti collezionabili come T-shirt, poster, cappelli da baseball, portachiavi, quaderni scolastici, cartoline e molti altri tipi di prodotti. Gli abbonati ricevevano inoltre in seguito all'iscrizione anche un regalo "a sorpresa" (solitamente portachiavi, estratti di libri o articoli inediti del Funzine), stampe dei testi delle canzoni di Mary-Kate e Ashley, un quaderno scolastico, una tessera di appartenenza al club, un poster delle gemelle a grandezza naturale, due fotografie in bianco e nero (una per ognuna delle ragazze) e una fotografia a colori autografata. Fino al 1998, all'inizio dei film delle gemelle, veniva anche dedicata una breve pubblicità del club[8].

Mary-Kate e Ashley sono state delle popolari figure di riferimento del mercato preadolescente fra la fine degli anni Novanta e l'inizio degli anni Duemila. I loro nomi e la loro somiglianza divennero sempre più rilevanti, non solo nell'ambito dei loro film o serie televisive, ma anche per le loro collezioni di abbigliamento, calzature, borse, cappelli, libri, album musicali e videocassette, profumi e prodotti di bellezza, riviste, videogiochi e giochi da tavolo, bambole, poster, calendari e persino telefono cellulari e lettori musicali per un mercato composto principalmente da acquirenti preadolescenti e adolescenti. La catena di giocattoli Mattel ha prodotto dal 2000 al 2005 un'ampia collezione di bambole con le sembianze delle stesse Mary-Kate e Ashley, similmente alla vendita di vestiti e accessori.

Le sorelle Olsen diventano ufficialmente direttrici della Dualstar in seguito al loro diciottesimo compleanno nel 2004. Prendendo il controllo della compagnia, Mary-Kate e Ashley hanno fatto diversi investimenti per assicurare il futuro dell'azienda producendo prodotti dedicati principalmente ad un pubblico composto da giovani oltre che decorazioni domestiche e profumi[33]. Il brand della Dualstar è attualmente disponibile in più di 3.000 negozi solo negli Stati Uniti e in più di 5.300 in tutto il mondo. Dal 2002 le Olsen sono apparse regolarmente sulla classifica "Celebrity 100", una classifica delle celebrità più ricche al mondo, redatta dalla rivista Forbes; nel 2007 Forbes le classifica (collettivamente) come undicesime donne più ricche nell'industria dell'intrattenimento con un patrimonio stimato di circa 150 milioni di dollari a testa. Ad oggi la Dualstar ha superato 1 miliardo di dollari di vendite[34].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Ashely è affetta dalla nascita della sindrome da deficit di attenzione e iperattività, ragione per cui da quando era bambina ha fatto costantemente uso di Ritalin[35].

Nel 2004 Mary-Kate e Ashley hanno annunciato che si sarebbero iscritte al college, esprimendo la loro soddisfazione per la celebrità ottenuta prima dell'età universitaria. Le Olsen hanno studiato entrambe alla "New York University" fino a quando Mary-Kate e Ashley hanno deciso di ritirarsi per tornare nel 2005 in California dopo il termine della relazione fra Mary-Kate e l'ereditiere greco Stavros Niarchos III[36]. Mary-Kate e Ashley hanno deciso così di vivere sulla costa occidentale degli USA per seguire meglio la loro carriera con la Dualstar.

Il 20 novembre del 2007, Mary-Kate è stata internata in ospedale per aver riportato un'infezione ad un rene[37]. Nel 2015 viene diffusa la notizia che Ashley avrebbe contratto la sindrome di Lyme[38].

Relazioni di Mary-Kate[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla sua relazione con Niarchos III, Mary-Kate ha frequentato anche David Katzenberg[39], figlio del cofondatore della DreamWorks Jeffrey Katzenberg, il fotografo Maxwell Snow[40] e l'artista Nate Lowman[41].

Nel maggio del 2012 la Olsen comincia a frequentare Olivier Sarkozy[42], fratellastro dell'ex presidente della Francia Nicolas Sarkozy. Nel marzo del 2014 vengono diffuse delle fotografie raffiguranti l'imprenditrice con indosso quello che sembrava essere un anello di fidanzamento[43]. La Olsen e Sarkozy si sono sposati il 27 novembre del 2015 con una cerimonia molto intima nella loro residenza privata a New York[44].

Relazioni di Ashley[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio del 2004 Ashley e il suo fidanzato conosciuto alle scuole superiori, Matt Kaplan, si lasciano dopo una relazione di tre anni[45]. Nel maggio del 2008, la Olsen comincia a frequentare l'attore Justin Bartha per poi lasciarsi, tuttavia, nel marzo del 2011 dopo una relazione di quasi tre anni[46]. Nel 2013 ha frequentato circa per sei mesi l'imprenditore David Schulte[47].

A partire dal gennaio del 2014, la Olsen è legata sentimentalmente al regista cinematografico Bennett Miller[48].

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nella metà del 2004, Ashley rivela che la sorella Mary-Kate è stata presa in cura in un centro di riabilitazione per anoressia nervosa e dipendenza da droghe e farmaci[44]. Successivamente, a fronte di una campagna per Got Milk?, una campagna salutista che incoraggia al consumo di latte bovino, per cui le gemelle Olsen hanno offerto la loro partecipazione pubblicitaria, è stata riportata la notizia di piena guarigione della Olsen[49].

Nel 2009 Ashley ha fatto causa alla rivista di gossip National Enquirer per ricevere 40 milioni di dollari di risarcimento per aver diffuso notizie false riguardo a un suo fantomatico coinvolgimento in uno scandalo sulla droga[50].

Il coinvolgimento con la morte di Heath Ledger[modifica | modifica wikitesto]

Mary-Kate era una cara amica dell'attore venuto a mancare Heath Ledger[51][52]. Dopo il ritrovamento di Ledger privo di sensi nel suo letto nel gennaio del 2008, la sua massaggiatrice aveva chiamato la Olsen ben due volte prima di contattare la polizia. Mary-Kate inviò successivamente una guardia privata sulla scena del decesso[53].

Durante le investigazioni successive alla morte dell'attore, all'attrice è stato richiesto di non parlare a nessun investigatore federale senza un accordo di immunità legale. Il legale della Olsen, Michael C. Miller, ha dichiarato "Abbiamo informato le ricerche di rilevanti informazioni sulla cronologia dei fatti precedenti alla morte del signor Ledger e possiamo confermare che la signora Olsen non è a conoscenza della tipologia di droghe assunte da Ledger."[54].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Collettivamente[modifica | modifica wikitesto]

Solo Mary-Kate[modifica | modifica wikitesto]

Solo Ashley[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Stella sulla Hollywood Walk of Fame dedicata alle gemelle Olsen nel 2004.

Young Artist Award

Kids' Choice Awards

Daytime Emmy Awards

Teen Choice Awards

TV Land Awards

CFDA Awards

  • 2014: Vinto – Miglior linea d'abbigliamento femminile dell'anno – The Row

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Olsen Twins Dad Broke - Dakota Fanning Sports Wish from Mom and Dad, su The National Ledger. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  2. ^ Elizabeth Chase Olsen, Born 02/16/1989 in California | CaliforniaBirthIndex.org, su www.californiabirthindex.org. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  3. ^ Ginia Bellafante, No Labels for the Olsen Twins, Unless It’s Their Own, in The New York Times, 24 ottobre 2008. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  4. ^ Leah Rozen, Elizabeth Olsen in ‘Martha Marcy May Marlene’, in The New York Times, 11 ottobre 2011. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  5. ^ (EN) Mobile Marketing Gets Cool - Event Marketer, su Event Marketer. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  6. ^ Fanpop, Inc., Mary-Kate & Ashley Olsen Image: 1998 - All My Children, su www.fanpop.com. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  7. ^ YouTube, su www.youtube.com. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  8. ^ a b (EN) Can a Simpsons Cameo Change Your Public Image?, su Flavorwire. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  9. ^ Mary-Kate Olsen steps out solo as Weeds regular, in Reuters, 24 maggio 2007. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  10. ^ Mary-Kate Olsen Guest Stars on Samantha Who?, su PEOPLE.com. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  11. ^ (EN) A 'Beastly' Halloween Treat Features Mary-Kate Olsen - Bloody Disgusting!, su Bloody Disgusting!. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  12. ^ a b CFDA, And the 2014 CFDA Fashion Awards Winners are…, su CFDA. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  13. ^ Radar Online | Hottest Celebrity Gossip & Entertainment News, su Radar Online. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  14. ^ a b Olsen Twins Quit Acting, su The Huffington Post. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  15. ^ Mary-Kate and Ashley Olsen will not appear on "Full House" revival, su www.cbsnews.com. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  16. ^ Mary-Kate and Ashley Olsen's Video Library Coming to Nickelodeon - Us Weekly, su Us Weekly. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  17. ^ Olsen Pad Up for Grabs - Mar 29, 2005 - E! Online News, web.archive.org, 28 febbraio 2006. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  18. ^ Ruth La Ferla, Mary-Kate, Fashion Star, in The New York Times, 6 marzo 2005. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  19. ^ Mary-Kate, Ashley: No Sweat - Dec 09, 2004 - E! Online News, web.archive.org, 3 maggio 2006. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  20. ^ Olsen Twins Strike a Pose - Feb 15, 2006 - E! Online News, web.archive.org, 26 aprile 2006. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  21. ^ Mary-Kate and Ashley are on Glamour UK’s Best Dressed List, su Crushable. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  22. ^ Glamour Magazine, Best Dressed In The Front Row Of Burberry: Vote Now!, su Glamour. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  23. ^ Mary-Kate and Ashley Olsen Create a Change Purse for Charity, stylenews.peoplestylewatch.com. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  24. ^ Ashley and Mary-Kate's sisterly bond-International Buzz-Entertainment-The Times of India, web.archive.org, 17 dicembre 2007. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  25. ^ (EN) Mary-kate And Ashley Olsen Launch New T-shirts, su Contactmusic.com. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  26. ^ SNEAK PEEK: Mary-Kate & Ashley Olsen's New Book, su PEOPLE.com. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  27. ^ Spot the difference! Mary-Kate and Ashley Olsen bring their twin power to Norway, su Mail Online. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  28. ^ Olsen Twins Join Forces with TOMS Shoes - Us Weekly, su Us Weekly. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  29. ^ PRETTY TOUGH™ | Mary Kate & Ashley team with Italian sneaker brand Superga, su www.prettytough.com. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  30. ^ Mary-Kate & Ashley Set To Launch Fragrance, su The Huffington Post. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  31. ^ Fashion's favourite twins Mary-Kate and Ashley launch high-street clothing line alongside Cheryl Cole's shoes, su Mail Online. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  32. ^ CFDA, CFDA Fashion Awards, su CFDA. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  33. ^ USATODAY.com - Billion-dollar teens take business seriously, su usatoday30.usatoday.com. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  34. ^ Lea Goldman and Kiri Blakeley, In Pictures: The Richest 20 Women In Entertainment, su Forbes, 18 gennaio 2007. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  35. ^ Prisma Presse, Ashley Olsen - La biographie de Ashley Olsen avec Gala.fr, su Gala.fr. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  36. ^ (EN) Leora Arnowitz, Mary-Kate and Ashley Olsen have not agreed to do 'Fuller House,' sources say, su Fox News, 21 maggio 2015. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  37. ^ Mary-Kate Olsen hospitalized for kidney infection - USATODAY.com, su usatoday30.usatoday.com. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  38. ^ (EN) Ashley Olsen battling Lyme disease, in New Zealand Herald, 9 maggio 2015. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  39. ^ Mary-Kate Olsen and Boyfriend Call It Quits, su PEOPLE.com. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  40. ^ Jacob Bernstein, Maxwell Snow, Photographer, Sets His Demons Aside, in The New York Times, 28 marzo 2012. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  41. ^ Mary-Kate Olsen, su PEOPLE.com. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  42. ^ Mary-Kate Olsen bonds with boyfriend Olivier Sarkozy's daughter, su NY Daily News. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  43. ^ How Mary-Kate Olsen Celebrated Her Engagement, su PEOPLE.com. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  44. ^ a b VIDEO: Bob Saget Confirms Mary-Kate Olsen Is Married, su PEOPLE.com. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  45. ^ Ashley Olsen Breaks Up with Boyfriend, su PEOPLE.com. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  46. ^ Ashley Olsen and Justin Bartha Split, su PEOPLE.com. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  47. ^ Ashley splits from multimillionaire businessman David Schulte, su Mail Online. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  48. ^ Ashley Olsen Is Dating Moneyball Director Bennett Miller - Us Weekly, su Us Weekly. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  49. ^ Olsen twins no longer 'Got milk', su TODAY.com. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  50. ^ Ashley Olsen Sues Tabloid, su www.cbsnews.com. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  51. ^ Masseuse who found Heath Ledger's body made two calls to actress Mary-Kate Olsen before calling emergency services, su Mail Online. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  52. ^ Olsen twin denies Ledger drugs link, su NewsComAu. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  53. ^ Mary-Kate Olsen's Connection To Heath Ledger Death Revealed, su Access Hollywood. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  54. ^ Official: Olsen seeks immunity in Ledger probe - Yahoo! News, web.archive.org, 9 agosto 2008. URL consultato il 31 gennaio 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]